Trovati 858964 documenti.
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Ama : la mia storia, i miei Sanremo, come il palcoscenico mi ha cambiato la vita / Amadeus
Piemme, 2024
Abstract: Un racconto ricco di retroscena e aneddoti sulla competizione canora più importante della musica italiana, ma anche sulla vita di Amadeus fuori dai riflettori. Tutte le edizioni di Sanremo sono state accompagnate da moltissime sorprese, record di ascolti e, come sempre, tantissime polemiche. A Sanremo vanno in scena non soltanto i cantanti ma un Paese intero, di cui il Festival si fa grancassa. Amadeus, intervallando ricordi incredibili di queste cinque edizioni e autobiografia "personale" (dalla radio al Festivalbar fino appunto alla conduzione del Festival), ci porta dentro il più grande spettacolo italiano che, grazie a lui, è diventato un evento imperdibile e imprescindibile della tv italiana. Tra intrattenimento musicale e competizione canora, gag con ospiti italiani e internazionali, con il suo amico fraterno Fiorello e temi sociali di grande attualità, il libro ci svela non solo tutto quello che succede dietro al palco ma anche la vita di ragazzo che ama la musica, l'importanza della sua famiglia, sua moglie e i suoi figli, le riflessioni lucide e pacate del grande presentatore e direttore artistico.
Notte di luna con Van Gogh : e altri incontri intimi nella storia dell'arte / Raffaella Arpiani
2. ed.
Feltrinelli, 2025
Abstract: La bellezza dell'arte ci attira come una calamita. Spesso, però, quando ci accostiamo alle opere cercando di afferrarne il senso, corriamo il rischio di sentirci scoraggiati e inadeguati, nella convinzione di non avere sufficienti strumenti di comprensione. E se invece non fosse necessaria la competenza di uno storico dell'arte per coglierne i messaggi? Se osservando la Venere di Milo, un quadro di Manet, Caravaggio o Van Gogh potessimo imparare non solo qualcosa di loro, ma qualcosa di noi? Se dai dipinti, dalle sculture, dalle storie stesse degli artisti che li hanno creati potessimo apprendere i segreti del complicato mestiere di vivere? A partire da sedici capolavori e dai vissuti dei relativi maestri, Raffaella Arpiani ci coinvolge in un gioco di sguardi che fa emergere lati inesplorati di noi. Svelare dettagli poco noti o significati nascosti di sculture e dipinti, risalire alla loro storia e alla loro origine, apprezzarne tecnica e virtuosismo è fondamentale per provare a decodificarli, ma è soltanto l'inizio. Per rendere l'esperienza estetica viva e attuale, e non mera erudizione, occorre prenderci il tempo per capire i modi in cui i capolavori riescono a parlarci con coraggio delle nostre fragilità e debolezze, della ricerca d'identità o del rapporto conflittuale con il corpo e la nostra immagine. Ci indicano la via per affrontare sfide o compiere scelte importanti. Ci fanno riflettere sui nostri inciampi nelle relazioni e in amore. O, ancora, ci mostrano come confrontarci con le ingiustizie, o come reagire alla paura del giudizio, al peso del senso di colpa o all'incubo del fallimento. Dopo la lettura di questo libro non vorremo più "parlare d'arte", ma "dialogare con l'arte", ricambiando lo sguardo delle innumerevoli opere, come fossimo davanti a specchi sparsi nei musei e nelle città di tutto il mondo. La prof di "Arte essenziale" avvicina all'arte migliaia di persone con un approccio intimo e originale. Un'esplorazione nella storia dell'arte che diventa un viaggio dentro noi stessi, sulle orme dei grandi artisti e dei loro capolavori.
Lettere e scritti editoriali : 1949-1980 / Giulio Bollati ; a cura di Tommaso Munari
Einaudi, 2024
Abstract: Un concentrato di intelligenza, eleganza e ironia che ha segnato un lungo e significativo periodo dell’editoria e della cultura italiana del dopoguerra. «La grandezza einaudiana deve certo tanto a tanti... ma dire Einaudi significa dire, per tanti versi, Giulio Bollati e il suo genio» (Claudio Magris). Fin dalle origini, l’Einaudi fu una casa editrice organizzata per collane: la loro coerenza e il loro intrecciarsi davano «il marchio dell’editore» assai più che il singolo libro. Ma fu Bollati a perseguire questa speciale armonia di un progetto editoriale nel quale ogni proposta «faceva sistema». Potremmo dire che, se nell’Einaudi degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta Calvino fu il fantasista, Bollati a tutti gli effetti di quella squadra fu il regista. E di collane ne inventò anche, prima fra tutte «Nuovo Politecnico» che, ispirata all’amato Carlo Cattaneo, sarebbe stata un modello per affrontare l’attualità politica con libri di grande spessore culturale e di lunga durata. Lo sguardo ampio emerge soprattutto dagli scritti editoriali qui raccolti: progetti, documenti interni, interventi pubblici. Viceversa nelle lettere e in alcuni pareri di lettura Bollati aguzza la vista con affondi su singoli libri, pubblicati o in fieri, dimostrando un’intelligenza critica acutissima. Così, nel corso di questo volume, si potranno incontrare questioni editoriali grandi e piccole, ma anche vere e proprie recensioni, ritratti di scrittori e studiosi, riflessioni sui propri filoni di ricerca (gli illuministi, Leopardi, Manzoni, il carattere nazionale degli italiani, la fotografia…) e anche qualche sfogo personale, inevitabile nella dialettica con l’altro Giulio, Einaudi.
C'era una volta in Bhutan = The monk and the gun / un film di Pawo Choyning Dorji
CG Entertainment : Officine UBU, 2024
Abstract: Regno del Bhutan, 2006. La modernizzazione è arrivata. Il Bhutan diventa l'ultimo paese al mondo a connettersi a Internet e alla tv, e ora è la volta del cambiamento più grande: il passaggio dalla monarchia alla democrazia. In viaggio nelle zone rurali del Bhutan, dove la religione è più popolare della politica, il supervisore elettorale scopre che un anziano Lama sta organizzando una misteriosa cerimonia per il giorno delle elezioni.
L'uso delle rovine : ritratti ossidionali / Jean-Yves Jouannais ; traduzione di Riccardo Rinaldi
Johan & Levi, 2024
Abstract: Mentre rade al suolo Cartagine, Scipione Emiliano rievoca il pensiero di Eraclito: «Un cumulo di macerie gettate a caso, il più bell'ordine del mondo». Ogni guerriero, si convince Scipione, è l'artigiano di una nuova armonia universale. Eppure, stando ad Albert Speer e Victor Hugo, non tutte le rovine sono uguali, e farle bene è un'arte. Il primo plasma edifici destinati a produrre belle vestigia; il secondo, “critico d'arte marziale”, rimane folgorato alla vista di una torre sventrata, tanto da farne la matrice della nuova estetica romantica. Le rovine forniscono modelli all'arte, ma accade anche il contrario, se è vero che le bombe alleate si ispirano alle Rovine della vecchia Kreuzkirche, dipinte da Bernardo Bellotto nel 1765, per decidere il volto che avrà Dresda il mattino del 15 febbraio 1945. Neanche una promessa di distruzione può interrompere lo spettacolo della guerra. Così, nel bel mezzo di un raid aereo, la gestora di un cinema tedesco rimuove le macerie che impediscono la proiezione di un film di propaganda nazista. A pochi chilometri da lei, il Merzbau di Kurt Schwitters è tornato al suo stato originario di scorie disseminate per le strade della città, da dove l'artista le ha raccolte anni prima per elevarle a opera d'arte. Quello che Jean-Yves Jouannais ci presenta in queste pagine è un cenacolo esclusivo di eroi ossidionali - ovvero ossessionati dagli assedi - che, senza rinnegare il loro impegno alla causa bellica, ne hanno emendato le leggi, sentendosi più inclini all'arte. Dall'antichità ai giorni nostri, abitano spazi spettrali, costellati di detriti che l'autore descrive con allucinato realismo, tanto che al lettore sembrerà di toccare con mano la materia incandescente delle rovine di Berlino, Ebla, Halberstadt, Luoyping, Amburgo, Dura Europos o Stalingrado.
Memory / Jessica Chastain, Peter Sarsgaard
Eagle Pictures, [2024]
Abstract: Sylvia è un’assistente sociale che conduce una vita semplice e strutturata scandita dalla cura della figlia e dal lavoro. Un evento inaspettato sconvolge però la sua routine, l’incontro con Saul, un ex compagno di liceo che la segue fino a casa dopo una cena con i vecchi compagni di scuola e che risveglia in lei i ricordi di un passato burrascoso. Il loro incontro avrà un impatto profondo su entrambi.
Erickson, 2024
Abstract: Quando ha iniziato a scrivere questo libro, l’autrice si è subito posta una domanda: “Che cos’è il talento?”. La plusdotazione verbale è un fenomeno ancora poco conosciuto nell’ambito della glottodidattica. La definizione di giftedness, infatti, non è esaustiva perché non tiene conto dei molteplici tratti caratteristici appartenenti a una categoria di studenti e studentesse che, in ottica didattica, avrebbero bisogno di giusti accorgimenti metodologici. L’autrice pone l’accento sull’aspetto emotivo-cognitivo dei ragazzi e delle ragazze gifted, proponendo attraverso queste pagine un “viaggio” nel talento verbale, nello sviluppo delle abilità linguistiche, cognitive ed emotive, proponendo una serie di attività adatte alle classi della scuola secondaria di secondo grado.
University&Research. Area 10 : scienze dell'antichità, filologiche-letterarie e storico-artistiche
Erickson
Feltrinelli, 2024
Abstract: Una critica coraggiosa e dettagliata del liberalismo americano, che ci sfida a rivedere i presupposti della nostra vita pubblica e ad affrontarne i dilemmi. Il malcontento verso i sistemi democratici sembra essere ormai un sentimento diffuso in molti degli Stati occidentali, aggravato a tal punto da sollevare dubbi sul futuro della democrazia tout court. Dopo gli anni entusiasmanti che sono seguiti al crollo del blocco socialista, con la fine della guerra fredda, sembrava che il capitalismo liberale avrebbe trionfato. Eppure, in quel clima di pace e prosperità, i più accorti intravedevano già allora, sotto la superficie, le crepe della prossima crisi. A pagarne le spese, ci dice Michael J. Sandel, sono stati i sistemi democratici: laddove la fede in un mercato senza regole raggiungeva il suo culmine, la vita comune ha iniziato a erodersi e un profondo senso di impotenza dei cittadini ha portato a politiche sempre più polarizzate e divisive. È così che in una narrazione dettagliata e illuminante della storia politica americana, Sandel ripercorre, fin dall’origine, i dibattiti sulla ratifica della Costituzione e sull’istituzione di una banca nazionale, sull’abolizione della schiavitù e sulla diffusione del lavoro salariato, sulle riforme dell’era progressista e sul New Deal. Inoltre illustra in modo compiuto la relazione tra capitalismo e democrazia dagli anni novanta a oggi, passando per le politiche di Bush (padre e figlio), Obama, Trump, fino alla presidenza Biden, e svela come democratici e repubblicani, abbracciando una versione della globalizzazione guidata dalla finanza, abbiano creato una società di vincitori e perdenti e abbiano alimentato gli estremismi del nostro tempo. Analizzare in quale direzione tali dibattiti si siano poi sviluppati può aiutarci a capire come siamo giunti al pericoloso momento politico che stiamo vivendo. Per dare nuova vita alla democrazia – sostiene Sandel –, dobbiamo riconfigurare l’economia e dare potere ai cittadini come protagonisti di una vita pubblica condivisa.
2024
Fa parte di: Bilotta, Alessandro <1977->. Eternity / Bilotta
Abstract: La cosa peggiore che può capitare in una città in cui tutti vogliono apparire è quella di diventare famoso. Come certe sventure, succede a pochi e molto spesso per caso. Il caso però c'entra sempre relativamente quando si parla di Alceste Santacroce. Il giornalista di gossip - o cronista mondano, come ama definirsi - scopre d'improvviso le croci e le delizie del diventare una celebrità e si ritrova a essere come chi aveva sempre raccontato e rovinato. In una Roma sempre pronta a creare miti e distruggerne, il giornalista divide la sua fama solo con quella di un orso la cui fuga dallo zoo scatena una caccia che diventa moda e racconto. Allora la città si trasforma nel palcoscenico di uno spettacolo che assomiglia a un'arena in attesa che entri il prossimo, sotto lo sguardo del pubblico pagante. La fama e la fame sono due lati della stessa medaglia, scacciare una significa accogliere l'altra. Attenzione allora a ciò che si desidera. Alceste, volevi essere sulla bocca e gli occhi di tutti, adesso tieniti pronto a farti guardare e mangiare!
Tra mare e terra / Marieke ten Berge, Eva Moraal
Clichy, 2024
Abstract: Dopo aver esplorato le terre nordiche, da cui ha tratto ispirazione per le immagini del libro Nord (vincitore del Premio Andersen 2022), adesso Marieke ten Berge va alla scoperta degli animali che vivono nei Paesi Bassi, tra mare e terra. Con il suo stile caratteristico e ispirandosi ai meravigliosi colori della natura, ritrae 35 animali, dalla pittima reale e il serotino comune al tasso, la biscia dal collare e la puzzola. Eva Moraal dà agli animali una voce propria. Sapevi che la spatola bianca si fa degli amici durante la migrazione e ogni anno li va a trovare? Che la pittima reale può volare a una velocità di 130 chilometri orari? Che la puzzola si chiama così perché, se si sente in pericolo, è in grado di spruzzare un liquido maleodorante a mezzo metro di distanza? Che i conigli non sudano? Che un riccio adulto ha 8.000 aculei?
Come funziona / [illustrazioni Gareth Williams]
Editoriale scienza, 2025
Abstract: Facendo scorrere le grandi linguette le illustrazioni si animano: potrai vedere come sono fatti all'interno tanti oggetti e congegni che ti circondano!
[2022]
Fa parte di: Harada <mangaka>. Happy shitty life / Harada
Abstract: Quando il suo capo viene a conoscenza dei bizzarri giochetti erotici che pratica in ufficio a tarda notte, Kasuya viene prima degradato e poi spedito in campagna. Nonostante sia più che determinato a ottenere in fretta ottimi risultati per tornare in città, durante una serata di bevute il suo nuovo vicino neet, Kuzuya racconta a tutti il motivo per cui è stato silurato... Ma poi si impegna a fargli tornare il buon umore! La nuova serie di Harada ha finalmente inizio!
Iron Maiden : le origini del mito / Mick Wall ; traduzione di Michele Bisceglia
Milano : Edizioni BD, 2010
Abstract: Loro sono la più importante band heavy metal britannica emersa negli ultimi trent'anni. Il loro primo disco, "Iron Maiden", è infatti uscito nel 1980. E ha cambiato le regole, per sempre. Il gioco si è fatto più duro. Lui è uno dei principali giornalisti musicali inglesi. Il nome di Mick Wall è legato indissolubilmente a Kerrang!, la bibbia dell'hard rock. Soltanto Mick Wall poteva raccontare tutta la verità sulle origini degli Iron Maiden, facendo luce sui loro primi e leggendari anni, rimettendo al proprio posto tutti i tasselli del mosaico e scoprendone di nuovi. E soltanto gli Iron Maiden potevano aiutarlo in questa impresa, accettando di raccontare in prima persona la loro storia umana e artistica, in un intreccio indissolubile. Una biografia avvincente che parla di sogni e incubi, sfide vinte con forza e sconfitte accettate con orgoglio, giorni di fatica e notti di bagordi. E soprattutto di fede nel vero metallo.
Einaudi, 2023
Abstract: L'ultimo erede di una dinastia decaduta, i Cimamonte, si è ritirato a vivere nella villa da sempre appartenuta alla sua famiglia. La tenuta giganteggia su Vallorgàna, un piccolo e isolato paese di montagna. Il mondo intorno, il mondo di oggi, nel quale le nobili dinastie non importano piú a nessuno, sembra distante. L'ultimo dei Cimamonte è un giovane uomo solitario che in paese chiamano scherzosamente «il Duca». Sospeso tra l'incredibile potere del luogo, il carico dei lavori manuali e le vecchie carte di famiglia si ritrova via via in una quiete paradossale, dorata, fuori dal tempo. Finché un giorno bussa alla sua porta Nelso, appena sceso dalla montagna. È lui a portargli la notizia: nei boschi della Val Fonda gli stanno rubando seicento quintali di legname. Inaspettatamente, risvegliato dalla smania del possesso, il sangue dei Cimamonte prende a ribollire. Ci sono libri che fin dalle prime righe fanno precipitare il lettore in un mondo mai visto prima. L'abilità dell'autore sta nel mimetizzarsi tra le pieghe della storia, e fare in modo che abitare accanto ai personaggi risulti un gesto tanto istintivo quanto inevitabile. È quello che accade leggendo Il Duca, un romanzo classico eppure nuovissimo, epico e politico, torrenziale e filosofico, che invita a riflettere sulla libertà delle scelte e la forza irresistibile del passato. Con una voce colta e insieme divertita, sinuosa e ipnotica – inusuale nel panorama letterario nostrano – Matteo Melchiorre mette a punto un congegno narrativo dal quale è impossibile staccarsi.
Scusate, mi aspettano : romanzo / Agnés Martin-Lugand ; traduzione di Claudine Turla
Tre60, 2024
Abstract: Yaël vive soltanto per il suo lavoro. Brillante interprete per una rinomata agenzia parigina, partecipa a prestigiosi meeting e a importanti cene di lavoro senza mai concedersi il tempo di respirare. Vacanze e tempo libero sono soltanto brevi parentesi, perché il vero motore che anima la sua vita è l'adrenalina prodotta dal suo lavoro. Stretta nei suoi eleganti tailleur, svettante sui suoi tacchi a spillo, Yaël è temuta dai colleghi, non vede quasi mai la sua famiglia e sembra non accorgersi che i suoi amici sono preoccupati per lei. Non le importano le critiche che le vengono rivolte: è convinta di avere fatto la scelta giusta, una scelta dettata da un desiderio fortissimo di riuscire e di affermarsi... Ma il mondo che si è creata è più fragile di quanto possa immaginare e potrebbe crollare da un momento all'altro. Specialmente quando un passato che Yaël credeva dimenticato per sempre riemerge, potente e inaspettato. Un romanzo intenso che parla d'amore e d'amicizia, di separazioni e ricongiungimenti, e che ci svela, attraverso la storia di Yaël, che nella vita non esistono decisioni giuste o sbagliate, ma scelte che ci fanno sentire bene. Le uniche che hanno davvero un senso
Che cosa ci vuole / Gianni Rodari ; illustrazioni di Silvia Bonanni
Emme, 2024
Abstract: Tecnologia, ricchezza, consumi.A volte sembra di non poterne fare a meno.Eppure le cose di ogni giorno raccontano altri segreti a chi le sa guardare. Ed ascoltare.Come la storia di un tavolo. E del fiore da cui tutto nasce. Perché la natura ci insegna quanto siano importanti soprattutto i gesti e i doni più semplici.
Le borboniche : le grandi regine delle Due Sicilie / Gigi Di Fiore
Torino : Utet, 2024
Abstract: La prima fu Maria Amalia di Sassonia, figlia di Maria Giuseppa d’Austria e Augusto III di Polonia. Sposando Carlo III di Borbone, conquistatore del trono di Napoli, Maria Amalia divenne regina a soli tredici anni, dopo una lunga trattativa. Non riuscendo a trovare una consorte in corti più potenti, nell’intricato gioco di alleanze e tornaconti che era la politica matrimoniale nei regni del Settecento, i Borbone di Spagna ripiegarono sulla monarchia di Polonia e su quella giovane ragazza dai capelli biondi e la pelle diafana, educata alla corte di Dresda, appassionata di Bach, pittura e danza. Nonostante le manovre squisitamente politiche che portarono alla loro unione, la coppia fu molto legata e Maria Amalia ebbe un’ascendente notevole sul marito. A partire da lei, saranno in tutto otto le donne che, accanto ai loro mariti-sovrani, segnarono i centoventisette anni del Regno delle Due Sicilie dal 1734 al 1861. Donne di varie e multiformi personalità, in una sequenza storica chiusa da Maria Sofia di Baviera, moglie di Francesco II di Borbone, l’ultima regina di Napoli di cui nel 2025 ricorre il centenario della morte. Capaci di influenzare le decisioni dei mariti, le consorti “borboniche” ebbero rilievo nelle trasformazioni del territorio e della società meridionale. Un ruolo troppo spesso trascurato. Con il consueto piglio e l’abituale precisione, Gigi Di Fiore racconta le vicende del Regno attraverso le psicologie, i sentimenti, le emozioni delle donne che ne furono protagoniste. Un punto di vista nuovo, in una prospettiva ricca e complessa: dall’Illuminismo alla Rivoluzione francese, attraverso la Restaurazione e l’Impero napoleonico, per arrivare infine alle passioni romantiche e ideologiche del Risorgimento italiano che avrebbe cancellato la monarchia borbonica, l’ultimo capitolo della luminosa storia del Sud Italia.