Trovati 858222 documenti.
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Adelphi, 15/05/2018
Abstract: "Darei non so che cosa per essere un Colombo letterario, per scoprire un'America Romantica in qualche regione delle Indie Occidentali, del Nordafrica o dell'Oriente dove i comuni cristiani non amano andare!" scriveva Lafcadio Hearn. Sin dall'inizio, del resto, la vita lo aveva passo dopo passo indirizzato a questo scopo. Alla fine dell'Ottocento il Giappone, pur aperto ai commerci con l'Occidente da mezzo secolo, rimaneva un mistero, e Lafcadio Hearn, "nomade civilizzato", si imbarca per scrivere un libro-reportage sul paese. Nato in Grecia, cresciuto in Irlanda, Francia e Inghilterra, vissuto in America un ventennio, celebre per i pezzi di cronaca nera e di squisita, insolita erudizione, è la persona più adatta. Ha sapienza proteiforme e "partecipazione animica", il segreto del grande interprete. Ed è il primo a cogliere il volatile incanto del Paese degli Dei, dove resterà sino alla morte. Naturalizzato giapponese, sposa la figlia di un samurai e prende il nome di Koizumi Yakumo. Fa di più: "pensa con i loro pensieri" e accede al kokoro, al cuore della gente. Miracolo d'innesto, assolve il delicato compito di catturare la bellezza dell'antico Nippon nel momento cruciale che precede la sua sparizione. Riporta alla luce antichi racconti orali e testi classici, facendo riscoprire anche ai nativi capolavori tuttora letti e amati. Come Andersen e i fratelli Grimm, Lafcadio Hearn è più una letteratura che un autore. Sono qui raccolti i testi narrativi sparsi nei suoi volumetti miscellanei: racconti per lo più a sfondo fantastico, pieni di atroci vendette di fantasmi – che si manifestano come insetti, ragni, rane, salici, peonie –, di mogli abbandonate, ma anche di pietose riconciliazioni fra due mondi separati dalla sottile membrana di un fusuma.
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Feltrinelli Editore, 09/05/2020
Abstract: "Io, tanto per cambiare, mi becco le solite mazzate."Benjamin Malaussène"Io sottoscritto Benjamin Malaussène vi sfido, oggi, chiunque voi siate, ovunque vi nascondiate, quale che sia il vostro grado di indifferenza alle cose di questo mondo, a ignorare l'ultima notizia appena uscita, la notiziona che farà discutere la Francia e crepitare i soscial."
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Longanesi, 31/05/2018
Abstract: "Ogni amante dei romanzi ad alta tensione dovrebbe leggere Koethi Zan."Tess Gerritsen"Una delle migliori autrici di thriller psicologici."Jeffery DeaverLa vita di Julie Brookman sembra perfetta: un fidanzato attento, genitori affettuosi e ottimi voti a scuola. Davanti a lei un futuro roseo. La vita di Cora, invece, è un inferno: prima un padre violento, poi un marito crudele e psicopatico che l'ha tormentata senza pietà fino a farle credere di essere poco più di una marionetta nelle sue mani, una moglie follemente devota. Per lei non sembra esistere una via d'uscita. Julie e Cora sono due donne agli antipodi. Ma una notte le loro strade si incrociano tragicamente. Rinchiuse nella stessa casa, dovranno imparare ad avvicinarsi e conoscersi per rimettere insieme i pezzi della loro vita e, forse, trovare un modo per liberarsi. Dall'autrice di Dopo, un thriller che esplora con maestria la sottile linea che separa vittima e carnefice.
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Chiarelettere, 07/06/2018
Abstract: Il grido di dolore di migliaia di migranti che chiedono di non essere abbandonati.Ecco le testimonianze di alcuni sopravvissuti, vittime e carnefici. Un abisso di disumanità a pochi chilometri dall'Italia.Fermiamo questo massacro di cui siamo diretti responsabili dopo gli accordi dell'estate 2017."In quarant'anni di carriera non ho mai visto niente di simile."Ilda Boccassini, magistrato"Il mio compito in Libia era quello di recuperare i cadaveri dal mare e seppellirli. Non avevo scelta. In due anni ne ho contati tremila. Ho finito per farci l'abitudine."Ahmed, 19 anni, nigeriano.Con un intervento di Giusi Nicolini, ex sindaco di Lampedusa. Quello che l'Italia e l'Europa non vogliono sentire e vedere emerge in maniera drammatica dalle testimonianze raccolte da Francesco Viviano e Alessandra Ziniti, due giornalisti che da anni portano all'attenzione dell'opinione pubblica una situazione che non può più lasciarci indifferenti. Gli accordi stipulati dal nostro governo con quello di Tripoli e con le tribù locali hanno ridotto gli sbarchi ma hanno intrappolato in Libia centinaia di migliaia di migranti, ridotti a schiavi e soggetti a ogni tipo di tortura.Donne e bambine violentate, costrette a prostituirsi, giovani in fuga dai loro paesi e trasformati in torturatori crudeli, assenza di qualsiasi diritto. L'inferno esiste, ed è in Libia. I racconti di questo libro arrivano da coloro che sono miracolosamente riusciti a sfuggire ai lager libici, e in alcuni casi a individuare i loro torturatori e ad assicurarli alla giustizia italiana. Ma non c'è giustizia che possa riscattare chi ha perso qualsiasi dignità.Dobbiamo fermare questa tragedia, non favorirla contrastando chi in ogni modo cerca di contenerla, come le organizzazioni umanitarie che, accusate addirittura di accordi con i trafficanti, sono costrette in buona parte a ritirarsi, lasciando campo libero alla guardia costiera libica che riporta nei lager gli scampati alla morte in mare. Un incubo senza fine. Nonostante l'encomiabile impegno della nostra marina militare, che da anni si prodiga per salvare quante più persone possibile.
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Social media per la Pubblica Amministrazione
Feltrinelli Editore, 09/05/2018
Abstract: Negli ultimi anni la comunicazione digitale si è radicata nelle abitudini della maggior parte degli italiani, influenzando in modo significativo i rapporti con le istituzioni.Per chi opera nel settore pubblico affrontare la sfida non è però scontato. Questo manuale nasce per insegnare a gestire la comunicazione pubblica, politica e istituzionale attraverso i social media.Si parte definendo il perimetro e le piattaforme in cui avviene lo scambio tra istituzioni e cittadinanza. Quindi si passa al delicato tema di come presentarsi in Rete, definire una strategia di comunicazione e costruire un piano editoriale. Vengono analizzate le modalità con cui si sviluppa la conversazione pubblica online senza dimenticare che cosa bisogna fare per superare le situazioni più critiche.Un testo di ampio respiro che si rivolge a chi si occupa di comunicazione nella sfera pubblica a diverso livello: community manager, blogger e naturalmente amministratori e politici.
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Reinventare capitalismo nell'era dei big data
Egea, 02/05/2018
Abstract: Il capitalismo sta morendo. I profitti crescono mentre la disuguaglianza aumenta e l'innovazione rallenta. Qualcosa deve succedere. La fusione tra big data e intelligenza artificiale porterà, secondo gli Autori, a un nuovo tipo di capitalismo: quello fondato sui dati. Nel corso dell'ultimo secolo la storia del capitalismo è stata la storia di un mercato dominato da denaro e imprese. Usiamo il prezzo per valutare i beni e la cifra che siamo disposti a pagare indica fino a che punto riteniamo valido un prodotto. Le imprese, dal canto loro, coordinano attività complesse, come la produzione di massa delle automobili, controllando il flusso delle informazioni e centralizzando il processo decisionale, e garantendo al tempo stesso un livello di occupazione stabile. Ma il capitalismo dei dati è un'altra cosa: i dati che noi generiamo su noi stessi e quelli che le imprese generano relativamente ai loro prodotti permettono ad appositi algoritmi di collegare acquirenti e venditori in modo molto più efficiente rispetto ai mercati basati sul sistema dei prezzi. Queste stesse forze rendono superfluo il controllo rigido delle informazioni, consentendo a gruppi di persone di dimensioni sempre più ridotte di coordinarsi efficacemente senza dover ricorrere a un'infrastruttura elaborata. In definitiva, le grandi imprese centralizzate potrebbero ridursi a nulla più che un individuo e il suo computer. Un capitalismo incentrato sui dati potrebbe significare un'economia più sostenibile e più equa, ma la fine dell'impresa – e, con essa, la fine del lavoro stabile – comporta anche grossi rischi. Reinventare il capitalismo nell'era dei big data ci spiega come il cambiamento tecnologico in corso stia uccidendo il capitalismo che siamo abituati a conoscere e che cosa lo rimpiazzerà.
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Architettura dell'informazione
Feltrinelli Editore, 09/05/2018
Abstract: Avete mai sperimentato la frustrazione che deriva dall'incapacità di trovare quello che state cercando? Vi siete sentiti disorientati tra gli scaffali di un nuovo ipermercato, o tra le pagine di un sito web? Se la risposta è sì, allora questo libro fa per voi, perché qui si discute di come mettere ordine per trovare cose, artefatti - fisici o digitali - e informazioni.Non è un libro per tecnici ma questo non vuol dire che non sia un libro pratico, perché insegna a pensare, o meglio a comprendere le strutture, gli strumenti, in definitiva le architetture che stanno dietro a sistemi informativi che funzionano, che non disorientano ma appaiono subito chiari e percorribili, senza dover perdere tempo a imparare nuovi modelli di utilizzo. In quest'ottica la trasversalità di molti concetti di architettura dell'informazione diventa una necessità a cui il designer non può sottrarsi.Un testo agile, scritto senza mai perdere di vista il bisogno di coerenza dei sistemi informativi e delle relative interfacce, requisito base affinché la circolarità dell'informazione si traduca in pratica, e da conoscenza l'utente possa arrivare a nuova conoscenza.
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Casa Editrice Nord, 18/06/2018
Abstract: Tre verginiTre miracoliUna minaccia"Uno degli scrittori più amati dai lettori italiani."la Repubblica"Con i misteri del Vaticano Glenn Cooper fa "miracoli"."Il Giornale"Il re americano del thriller storico."ttL - La Stampa"Uno degli autori di thriller più amati in Italia."Vanity Fair"Non solo un thriller, ma un romanzo su ciò in cui crediamo. O meglio, su ciò in cui un giorno, forse, saremo tentati di credere."La Lettura - Corriere della Sera"Uno degli autori di thriller più amati in Italia"Vanity Fair"Un grandissimo scrittore."Gianluigi NuzziManila, Filippine. Nausea, mal di testa, uno svenimento: per sapere di cosa si tratti, Maria, una sedicenne che vive in una baraccopoli, affronta la lunga attesa per essere visitata da un medico volontario. La diagnosi è semplice: Maria è incinta. Ma le circostanze di quella gravidanza sono eccezionali… Maria infatti è ancora vergine.Gort, Irlanda. Da alcuni giorni, fuori della casa della famiglia Riordan, c'è una fila di persone raccolte in preghiera. Vogliono un'unica cosa: vedere e toccare la giovane Mary, una sedicenne in attesa di un bambino. E vergine.Lima, Perù. L'arcivescovo della diocesi sudamericana manda un messaggio urgente al Vaticano: uno sperduto villaggio di montagna sta diventando meta di pellegrinaggi, perché si è sparsa la voce che lì viva una sedicenne, vergine, incinta. Il suo nome è María. Sconcertato, il papa decide di affidare a Cal Donovan il compito d'incontrare le tre vergini per capire se quello che è successo sia un miracolo autentico. E Cal si mette subito in viaggio. Prima parla con la ragazza filippina, poi con quella irlandese. Entrambe sono disorientate e confuse. E hanno un altro punto in comune: qualche tempo prima, mentre tornavano a casa, tutte e due sono state accecate da una luce abbagliante e hanno sentito una voce dire: "Sei stata scelta". Poi Cal vola in Perù, ma non riuscirà a incontrare l'ultima Maria: la ragazza è scomparsa. E, nel giro di poche ore, anche delle altre due vergini si perdono le tracce. Cosa sta succedendo? Chi ha preso le tre ragazze? Mentre il mondo s'interroga sulla loro sorte, Cal intuisce che forze oscure, fuori e dentro il Vaticano, hanno messo in moto un piano per destabilizzare dalle fondamenta il papato di Celestino VI. E lui è l'unico che può sventare la più grande minaccia che incombe sulla Chiesa di Roma dai tempi della riforma protestante…
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HarperCollins Italia, 31/05/2018
Abstract: Quando Hendrix è finito in carcere per un crimine che non ha commesso, per un po' ha pensato che la sua vita fosse arrivata al capolinea. Poi è stato inserito in un ambizioso programma di riabilitazione, fiore all'occhiello del governatore del Kentucky, e si è reso conto subito che quella era la sua unica possibilità di rimettersi in riga. Ora, finalmente libero, ha tutte le intenzioni di rimboccarsi le maniche e lavorare sodo per costruirsi una vita. Ellison, invece, ha un'esistenza privilegiata: essere figlia del governatore le apre tutte le porte, anche se a volte le aspettative paterne e le pressioni a cui è sottoposta sono dure da mandar giù. A lei piacerebbe seguire le proprie inclinazioni e andare avanti per la propria strada, ovunque porti. Elle e Drix vivono realtà completamente diverse, eppure, quando le loro strade si incrociano, è subito chiaro a entrambi che tra loro c'è qualcosa di molto speciale. Ma è altrettanto evidente che ci sono anche parecchi problemi, perché Drix non è il tipo di ragazzo che il governatore ha in mente per la figlia, ed Elle non è il genere di ragazza che potrebbe capire la vita incasinata di Drix. Certo, l'amore potrebbe infrangere qualunque barriera... se solo avessero il coraggio di lottare contro una società che non vuole vederli insieme. Dimmi che ti ricorderai di me non è soltanto una bellissima storia d'amore. È un romanzo che parla anche di realtà sociali difficili e tocca temi importanti come la povertà, l'ingiustizia, l'amicizia e il coraggio di dare una svolta alla propria vita.
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Ponte alle Grazie, 24/05/2018
Abstract: L'oscuro intreccio fra politica internazionale, politica italiana, servizi e terrorismo fascista per la prima volta chiarito da una lettura d'insieme. Un libro fondamentale per comprendere il nostro presente.Questo volume conclude un trentennio di ricerche che Aldo Giannuli – il maggior esperto nella materia – ha svolto in decine di archivi, consultando centinaia di migliaia di documenti, anche per conto di diverse Procure della Repubblica. Oltre a far luce per la prima volta su una grande quantità di episodi determinanti del periodo della "strategia della tensione", che qui Giannuli fa cominciare nel 1960 e terminare, o trasformarsi, nel 1975 (dal ruolo del SID parallelo nel golpe Borghese, alle strane morti di personaggi come Nardi e lo stesso Borghese, ai rapporti dell'ambasciata cinese a Berna con la destra europea, per fare solo qualche esempio), vengono per la prima volta messi in relazione, con un taglio scientifico e adeguata profondità d'analisi, i vari piani su cui si svolse la battaglia politica: le relazioni internazionali, in particolare fra i blocchi e con la Cina; la progettazione della "guerra rivoluzionaria" all'interno dell'Alleanza Atlantica (fondamentali alcuni documenti NATO presentati qui per la prima volta); gli equilibri di potere fra i partiti italiani; le vicende dei servizi segreti ordinarie "paralleli"; il coinvolgimento del terrorismo fascista. L'architettura di questa ricerca e le grandi novità documentarie consentono una lettura politica innovativa e finalmente completa di quel quindicennio; una lettura che contribuisce a spiegare molti drammatici aspetti del nostro presente: il dilagare della criminalità organizzata, l'esplodere della corruzione, il radicale indebolimento delle istituzioni democratiche.
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Tantra yoga. Il Vijñabhairava tantra. Il "tantra della conoscenza suprema"
Beat, 10/05/2018
Abstract: Non ci può essere guida migliore – per chi voglia fare esperienza della conoscenza suprema e dell'amore assoluto attraverso il tantrismo – di questo libro nel quale Daniel Odier presenta il testo tradotto, commentato e arricchito da efficaci istruzioni pratiche, del Tantra della conoscenza suprema (Vijña¯nabhairava), la summa più straordinaria di metodi yogici mai riunita, la "quintessenza di tutti i tantra". Composto all'inizio della nostra era nel Kashmir, il Tantra della conoscenza suprema mostra la via della comprensione intuitiva, il sentiero mistico delle emozioni e delle sensazioni. Attraverso lo yoga dell'azione nel mondo dei sensi, il tantrika non raggiunge soltanto una libertà senza confini, ma vede anche il divino come il proprio stesso Sé, liberato da tutte le limitazioni concettuali, da tutti i dogmi, da tutte le credenze.
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Salani Editore, 24/05/2018
Abstract: Un topo minuscolo. Un cuore enorme.Isaiah è un topo – un topo blu, in realtà – capace di parlare, ridere, leggere e provare grandi sentimenti. È straordinariamente in gamba, ma è terrorizzato da qualunque cosa. Un giorno, tentando di fuggire dall'orribile laboratorio in cui è cresciuto, si ritrova separato dai suoi novantasei amatissimi fratelli: per la prima volta nella sua vita è solo, sperduto e, tanto per cambiare, incredibilmente spaventato. Ma lì fuori, nel grande, sconosciuto mondo che gli si apre davanti, oltre a terribili nemici volanti, striscianti e miagolanti (i peggiori!) ci sono anche degli amici, tra cui una bambina insolita quanto lui e una bella topolina da conquistare… Saranno abbastanza per cominciare a lavorare al Grande Piano per ritrovare la sua famiglia? Una storia di amicizia e avventura in cui la differenza è forza, e dove l'amore e il coraggio non si misurano con la grandezza di un piccolo cuore.
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Guanda, 21/06/2018
Abstract: Pubblicato da Neruda nel 1933, questo canzoniere erotico e amoroso raccoglie testi che risalgono a dieci anni prima, ma che sono ben lungi dal poter essere liquidati come semplici testimonianze di un apprendistato: ogni verso rivela infatti un poeta già maturo e padrone della propria arte. In questo piccolo libro conciso e folgorante, si ritrovano tutti i temi che daranno un accento inconfondibile alla sua opera futura: l'estremo soggettivismo, l'esaltazione romantica, la tensione verso il segreto palpito del mondo e, non ultimo, il canto dell'amore e dell'eros intesi come esperienza di un dolore radicale e anelito metafisico.
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Ponte alle Grazie, 07/06/2018
Abstract: "Una storia del camminare che parla di tempo, spazio e coscienza del mondo, e allo stesso tempo spiega come mettere un piede davanti all'altro."The Times"Un'autrice che sorprende per l'originalità e la precisione. "The New York Times Book Review"In questo testo soffia un bel vento. È un'aria fresca, la stessa che uno cerca quando va a sgranchirsi le gambe e a schiarirsi le idee facendo quattro passi."Franco La CeclaDurante una marcia di protesta, in una località dal paesaggio incantevole o in una metropoli: andare a piedi può assumere significati molto diversi. In questa sua prima storia generale del camminare, Rebecca Solnit indaga la vasta gamma di possibilità racchiuse in questo atto primario e si concentra su alcuni personaggi che attraverso questo gesto hanno plasmato la nostra cultura, dai filosofi, ai poeti, agli alpinisti. Traccia i profili di alcuni tra i camminatori più significativi della storia e della narrativa, da Wordsworth a Kierkegaard, da Rousseau a Martin Luther King, alla ricerca della profonda relazione tra camminare e pensare, tracciandone l'evoluzione e spiegandone ogni sfumatura. Scopriamo così che camminare "ci permette di essere nel nostro corpo e nel mondo senza esserne sopraffatti" e "ci lascia liberi di pensare senza perderci totalmente nei pensieri", ci dispone, insomma, nello stato d'animo ideale per lasciare libera l'immaginazione. Il saggio di una pensatrice libera e autorevole, scritto con il consueto stile arguto e sferzante, privo di pregiudizi e ricco di originali spunti di riflessione.
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Garzanti, 31/05/2018
Abstract: Due giovani separati dal destino.Un amore che non conosce ostacoli.Solo il tempo potrà farli incontrare di nuovo."Un romanzo che con delicatezza ci trasporta indietro nel tempo e illumina un capitolo ancora sconosciuto della Storia. Jamie Ford è senza dubbio una delle voci contemporanee più talentuose."Library Journal"Intenso e commovente."Booklist"Una storia indimenticabile che coglie con precisione tutte le emozioni racchiuse nel primo bacio e celebra l'amore che resta nonostante tutto."Kirkus ReviewSeattle, 1962. Per Ernest Young la storia sembra destinata a ripetersi. Sono passati più di cinquant'anni dall'ultima volta che ha visitato l'Esposizione universale, ma nulla è cambiato. Oggi come allora c'è il padiglione della lotteria, su cui svetta una bandiera gialla e viola. A Ernest basta vederla stagliarsi nel cielo azzurro per sentirsi di nuovo nel lontano 1909. Per lui, appena sbarcato in America dalla Cina a soli dodici anni, quella bandiera è un simbolo di speranza e libertà. Ma conquistarle non sarà facile. Venduto come premio della lotteria, finisce servitore nella casa di una stravagante signora. Fino a quando, proprio qui, nel più insospettabile dei luoghi, incrocia lo sguardo di una ragazzina pura e innocente: è Fehn e il suo viso dagli inconfondibili tratti giapponesi non gli è nuovo. L'ha incontrata sulla nave che l'ha condotto negli Stati Uniti e se n'è subito innamorato. Perché negli occhi smarriti di Fehn, Ernest legge il suo stesso dolore. Le stesse difficoltà, nate dall'essere diversi. Giorno dopo giorno, avvolti dall'aroma del tè che preparano per gli ospiti della casa, la loro amicizia si trasforma in qualcosa di più. Un amore profondo reso impossibile da quel sogno americano in cui entrambi credevano e che, invece, li ha delusi non mantenendo le promesse. Ernest e Fehn sono costretti a separarsi e a prendere strade diverse. Eppure sono sicuri che il loro sentimento, più forte di tutto, riuscirà a sopravvivere e li aiuterà a ritrovarsi. Ora, a più di cinquant'anni di distanza, Ernest torna là dove tutto è cominciato, nella speranza di ritrovare la sua Fehn, il primo amore che, a dispetto del tempo, sente così vicino da poterlo quasi toccare, e di riprendere la loro storia da dove l'avevano lasciata. Con due milioni di copie vendute nel mondo, Il gusto proibito dello zenzero, romanzo d'esordio di Jamie Ford, è stato un vero e proprio caso editoriale, in vetta alle classifiche per mesi. Ora tornano le atmosfere del suo più grande successo con L'aroma nascosto del tè, incluso dalla stampa internazionale tra i migliori libri dell'anno. Un romanzo sul potere della resilienza e della speranza. Un elogio all'amore multiforme, in grado di arrivare anche là dove tutto sembra perduto.
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La ghostwriter di Babbo Natale
Garzanti, 04/12/2017
Abstract: Per la maggior parte delle persone il Natale è il periodo più bello dell'anno: strade illuminate, cene in famiglia, regali da scartare. Ma non per Vani Sarca. Per lei, che normalmente odia la prossimità delle persone, il Natale è il peggior incubo che si possa immaginare. Non vorrebbe fare altro che restarsene da sola a leggere i suoi amati libri e continuare a indossare il suo look noir, così poco in tono con le tinte natalizie. Eppure una ghostwriter come lei non può mai andare in vacanza, nemmeno a Natale: c'è sempre bisogno della sua dote speciale, della sua capacità di comprendere le persone solo da un gesto, da un'inflessione della voce, da un atteggiamento. Insomma, anche sotto le feste deve vestire i panni di qualcun altro... e non di uno qualunque, ma addirittura di Babbo Natale.
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Salani Editore, 07/06/2018
Abstract: Il nuovo libro dell'autore del Club degli incorreggibili ottimisti"Guenassia si conferma maestro nel dare vita a grandi romanzi d'avventura, scorrevoli e dal ritmo incredibilmente incalzante."L'Express"Guenassia fa rivivere il romanzo alla Dumas e si dimostra un grande avventuriero della narrativa."Télérama"Una palpitante odissea sulle tracce di un Indiana Jones dei nostri giorni."Le Soir"A chi mi domanda la ragione dei miei viaggi, rispondo che so bene da cosa fuggo, e non cosa cerco". Con questa famosissima frase di Montaigne si conclude la storia di Thomas Larch, inglese in India e indiano in Inghilterra, Signor Nessuno sfiorato da fama planetaria, ingenuo e sincero, istintivo e spigoloso: un protagonista come solo Jean-Michel Guenassia sa raccontare intessendo le vicende individuali nella trama della Storia. Bambino e adolescente sensibile e introverso, Thomas sembra condannato a perdere tutte le persone che gli sono care: la donna che l'ha cresciuto, la madre, il primo amore, gli amici, mentre il rapporto con il padre s'incrina fino a spezzarsi. Appena l'età glielo permette fugge di casa per arruolarsi nei Royal Marines: quindici anni di teatri di guerra, dall'Irlanda del Nord all'Iraq, dove inciampa continuamente nella morte e sempre sopravvive, al punto da diventare un caso mediatico. A un soffio dalla ricchezza e dal potere, nella sua innocenza di eterno idealista Thomas sceglie di restare se stesso, e perciò perde di nuovo tutto. È a questo punto che accetta l'incarico di cercare una persona scomparsa in India: proprio là, dove tutto è cominciato e dove tutto, in un finale mozzafiato, può ricominciare. Una lunga vita da idealista è l'ennesima prova esemplare di un 'grande avventuriero della narrativa'.
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Laterza, 17/05/2018
Abstract: "Meleto, figlio di Meleto, del demo Pito, contro Socrate, figlio di Sofronisco, del demo Alopece, presentò quest'accusa e la giurò: Socrate è colpevole di non riconoscere gli dèi che la città riconosce, e di introdurre altri nuovi esseri demonici. Inoltre, è colpevole di corrompere i giovani. Si richiede dunque la pena di morte."399 a.C.: la città di Atene condanna a morte uno dei suoi figli più autorevoli, Socrate. Cosa è successo davvero nei mesi in cui si è svolta la vicenda giudiziaria? Si ripete spesso che si trattò di un processo politico mascherato, per colpire le simpatie oligarchiche dell'anziano filosofo. Ma forse il vero oggetto del contendere in questa vicenda fu proprio il pensiero di Socrate. Fino a che punto una comunità – ieri come oggi – può tollerare che i principi e i valori su cui si fonda siano messi radicalmente in discussione? E davvero le ragioni della filosofia e quelle della città non sono compatibili? Una lettura originale di uno dei più celebri processi della storia.
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Laterza, 17/05/2018
Abstract: All'inizio degli anni Settanta nasce un movimento ribelle. Sono giovani contestatori dai capelli lunghi e dagli abiti irriverenti. Solo che alle piazze preferiscono le montagne e cercano in parete il loro altrove e un diverso rapporto con la vita e con la natura. Li chiamano i ragazzi del Nuovo Mattino e questa è lo loro storia, utopistica e tragica.Nei primi anni Settanta, tra Torino e il Gran Paradiso, le montagne cominciano a popolarsi di personaggi strani, lontani anni luce dalle figure tradizionali dell'alpinismo classico. Questi nuovi arrampicatori disprezzano il mito eroico dello scalatore duro e puro, il rito della vetta a ogni costo, della 'lotta con l'Alpe'. Nel piccolo mondo dell'alpinismo è una frattura epocale che porta alla nascita di un vero e proprio un movimento ribelle, il Nuovo Mattino, che deriva dal 1968 i riferimenti culturali. Lo guida il torinese Gian Piero Motti, giovane colto e geniale, ottimo scalatore e autore di articoli forti. I contestatori cercano in parete il loro altrove, una verità complementare ma non conflittuale con l'esperienza urbana. Rifiutano i pantaloni alla zuava e li sostituiscono con jeans e maglietta. Aprono vie dai nomi simbolici: Itaca nel sole, Lungo cammino dei Comanches, La via della Rivoluzione. Ispirati dal mito dell'arrampicata californiana, trovano splendide pareti di gneiss a pochi minuti dalla strada della Valle dell'Orco e volando di fantasia le chiamano Caporal e Sergent, in risposta al leggendario Capitan della Yosemite Valley. Ma tra gli anni Settanta e Ottanta del Novecento gli eventi mettono brutalmente fine al rinascimento della scalata italiana. Era inevitabile? Perché è successo? Le storie di questo libro raccontano il passaggio dall'utopia del Nuovo Mattino alla materialità delle prestazioni sportive, dall'incertezza del sogno alle sirene del mercato. Disegnano la metafora della società italiana e di quello che siamo oggi. Nell'anniversario del 1968 spiegano la fine di un'epoca e ne abbozzano una nuova, più arrendevole e disincantata.
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Laterza, 17/05/2018
Abstract: Che cosa si intende con il termine 'postverità'? C'è chi lo utilizza per indicare una modalità di comunicare in cui i fatti oggettivi sono meno rilevanti rispetto alle emozioni e alle convinzioni. Altri lo usano per indicare informazioni volutamente e coscientemente false. Quel che è certo è che parlare di postverità coglie un cambiamento importante propiziato dai media almeno dagli anni '90. Ormai da molto tempo, infatti, i reality show, i talent, la real tv hanno reso più debole l'idea di realtà e, conseguentemente, di verità. Realtà e finzione si sono intrecciate e spesso confuse, in una logica culturale che premia le emozioni e le identificazioni, non la messa alla prova e le competenze.