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Casa Editrice Nord, 20/09/2018
Abstract: Una scrittrice scomparsa. Un mistero irrisolto.Una studentessa decisa a svelare i segreti del passato"Ombre ed enigmi letterari per un romanzo che vi conquisterà dalla prima all'ultima pagina. "El Mundo Rebeca Ardán è da sempre affascinata dalle opere e dalla figura di Emily Parker, una scrittrice inglese scomparsa misteriosamente a Londra l'8 maggio 1955, durante le celebrazioni per il decimo anniversario della fine della Seconda guerra mondiale. È per scrivere la tesi di dottorato su di lei che Rebeca decide di lasciare Santiago de Compostela e andare a Londra. Un viaggio che, come spesso succede, non è soltanto un distacco fisico dalla propria quotidianità, ma soprattutto mentale, un modo per allontanarsi da un fidanzato che lei non è più sicura di amare e da un futuro che le sembra scritto da altri. Rebeca s'immerge quindi nel passato, recuperando i frammenti dell'esistenza di una donna troppo indipendente per la sua epoca; di un amore sbocciato tra le bombe e sfiorito nella routine; di una generazione cui la guerra ha portato via tutto, tranne il coraggio. E, forse, componendo le tessere di quella storia tanto intensa quanto sorprendente, Rebeca riuscirà non solo a svelare il segreto di Emily Parker, ma anche a fare ordine nella sua vita e a diventare padrona del proprio destino.
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Casa Editrice Nord, 27/09/2018
Abstract: "I protagonisti della Sigma Force sono grandiosi,come i romanzi di questa serie imperdibile."Publishers Weekly"I protagonisti della Sigma Force sono grandiosi, come i romanzi di questa serie imperdibile."Publishers Weekly"I protagonisti della Sigma Force sono grandiosi, come i romanzi di questa serie imperdibile."Publishers Weekly"Segreti, colpi di scena, un intreccio di ampio respiro... Nessuno – ripeto: nessuno – è all'altezza di James Rollins. "Lee ChildGenova, 1903. Lo chiamano la Corona del Diavolo. Un antico reperto che, si dice, nasconde il segreto per annientare l'umanità… Alexander Bell è un uomo di scienza e non crede a simili superstizioni, tuttavia ha promesso al direttore dello Smithsonian Institution di trovare quell'oggetto e di proteggerlo, anche a costo della vita.Queimada Grande, Brasile, oggi. Un team di ricercatori deve catturare alcuni esemplari della particolare specie di vipera che infesta l'isola. Ma, non appena sbarcano, si trovano di fronte a una scena sconcertante: tutti i serpenti sono morti. Nello stesso istante, sentono il rombo di un elicottero in avvicinamento. Gli scienziati non sanno di avere solo pochi minuti di vita.Hana, Hawaii, oggi. Un remoto angolo di paradiso dove trascorrere alcuni giorni di vacanza diventa all'improvviso una trappola mortale. Per scoprire cosa stia succedendo – e per salvarsi da un attacco senza precedenti – Gray Pierce e Seichan devono mettersi sulle tracce di un mistero che affonda le radici nell'epoca della fondazione dello Smithsonian e scongiurare una minaccia che potrebbe eliminare la razza umana dalla faccia della Terra. Isolati dagli altri membri della Sigma Force, Gray e Seichan saranno costretti a tentare il tutto per tutto, braccati da un nemico che credevano di aver sconfitto da tempo: la Gilda…
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Casa Editrice Nord, 30/08/2018
Abstract: Siamo come nuvole in tempesta. Seminiamo pioggia per ritrovare il sole."Una ricostruzione fatta di piccole storie e frammenti, dove il cielo diventa metafora della vita."il Venerdì - la RepubblicaAlberto, il padre di Miranda, è scomparso. Da dodici anni lei non ha contatti con la famiglia e quella notizia è come un fulmine in un cielo che si è sempre rifiutata di guardare e che, adesso, la chiama a sé con prepotenza. Così, frugando tra le carte del padre, trova una lettera datata 18 novembre 1944: è una lettera d'amore destinata alla nonna, Gemma. Ma chi è l'uomo che promette a Gemma di tornare da lei e da Alberto? Possibile che quel mistero sia collegato all'improvvisa scomparsa del padre? C'è solo un modo per scoprirlo: andare a Sant'Egidio dei Gelsi, il paese in cui lui e Gemma si erano rifugiati durante la guerra. E, sotto il cielo idilliaco della campagna piemontese, Miranda raccoglierà i frammenti di una storia solo apparentemente dimenticata; la storia di un ragazzino senza padre, costretto a crescere troppo in fretta, e di una donna obbligata a prendere una decisione terribile, che segnerà la sua vita per sempre. Una storia che la condurrà infine da Alberto, ma che soprattutto le permetterà di alzare gli occhi e capire che il futuro – il cielo dopo di noi – si rasserena solo se si ha il coraggio di cancellare le nubi del passato e di aprirsi all'amore. Diventata un caso editoriale grazie al successo internazionale del suo romanzo d'esordio, nel Cielo dopo di noi Silvia Zucca racconta la fragilità della vita e la forza dei legami familiari, parlando delle donne di ieri e di oggi e dei segni che tutti noi lasciamo nel mondo e nel cuore delle persone, quelle che ci hanno preceduto e quelle che continueranno il nostro cammino.
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Casa Editrice Nord, 13/09/2018
Abstract: Una linea sottile separa speranza e ossessione…"Un thriller davvero grandioso."Politiken"Una volta iniziato, si sente il bisogno di sapere cosa succederà nel capitolo successivo e poi come finirà la storia. E questa è, semplicemente, la caratteristica principale di un thriller di successo. "De Telegraaf"L'autrice riesce a tenere il lettore sulle spine pagina dopo pagina, colpo di scena dopo colpo di scena. "Bogfidusen"So chi sei è uno di quei libri elettrizzanti in grado di coinvolgervi fino all'ultima pagina. È uno di quei libri che non si riesce a smettere di leggere. È uno di quei libri che rimane dentro per molto tempo. Se vi piacciono i thriller psicologici, c'è solo una cosa da dire: leggetelo! "Sidsesbogreol.dk"Un thriller spiazzante, costellato di colpi di scena."Pralin, Dalarnas tidningar, weekend"Il miglior thriller psicologico degli ultimi anni."Blekinge Läns TidningStella Widstrand è una stimata psicoterapeuta. Ha una bella casa, una famiglia amorevole, una vita felicemente normale. Un giorno, però, una nuova paziente entra nel suo studio e, in un attimo, Stella torna a vent'anni prima, sulla spiaggia dov'era scomparsa Alice, la sua figlioletta di poco più di un anno. All'epoca, la polizia aveva concluso che la bambina era riuscita a raggiungere il mare ed era annegata, sebbene il corpo non fosse mai stato ritrovato. Nel fondo del suo cuore, però, Stella non ha mai creduto alla versione ufficiale e, adesso, ne è convinta: quella ragazza dai lunghi capelli neri è Alice. Una madre lo sa. Sa chi è sua figlia. E, per dimostrare di avere ragione, Stella è pronta a fare qualsiasi cosa. Anche a mettere a rischio la propria carriera. Anche ad affrontare oscuri segreti del passato e a camminare in bilico sul baratro della follia. Perché il confine che divide speranza e ossessione è sottile come un filo invisibile… Isabelle Karlsson ha dovuto lottare a lungo per avere il permesso di frequentare l'università a Stoccolma. Se fosse dipeso solo da sua madre, sarebbe rimasta per sempre nel paesino in cui è nata e cresciuta. Isabelle era quindi lontana da casa quando il suo adorato padre è morto all'improvviso, e al dolore si è sommato lo sconcerto nel momento in cui la madre le ha rivelato che non era lui l'uomo che l'ha concepita. Confusa e arrabbiata, Isabelle decide di rivolgersi a una psicoterapeuta per essere aiutata a fare chiarezza nella sua vita. Tuttavia Isabelle non può sapere che entrare nello studio della dottoressa Stella Widstrand scatenerà una serie di eventi che la travolgerà… Kerstin ha dedicato la sua esistenza alla figlia Isabelle, ha sacrificato tutto per crescerla al meglio e per farsi amare. E adesso non può permettere che un'altra donna si avvicini troppo a lei…
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Salani Editore, 21/06/2018
Abstract: Una storia di amore, passione e segreti nel mondo dell'alta moda del primo Novecento"Amori proibiti, figli non riconosciuti, amicizie rotte e relazioni fondamentali compongono un ritratto della borghesia e della classe lavoratrice della Barcellona degli anni Venti e Trenta. Un racconto che lascia senza fiato quando arriva alla crudezza della Guerra civile e della dittatura. "El País Barcellona, 1926. Ferran Clos ha disegnato una collezione che sta per trasformare la sartoria Santa Eulalia nel regno della haute couture spagnola. È uno stilista brillante, non ha nulla da invidiare a Chanel, e per creare i suoi abiti trova ispirazione nelle donne, innamorandosene, tradendole. Una di queste è Laia. Giovane apprendista, bellissima, spensierata, non sa nulla dell'abbandono, della preoccupazione, del dolore acuto della perdita, quando la sua vita ne viene investita inesorabilmente. Ma Laia cresce, è forte e determinata a farcela, a sopravvivere e, quando possibile, a vivere davvero. Quando gli anni Venti lasciano spazio agli anni bui della Guerra civile, la ragazzina dalle gonne svolazzanti non c'è più. Al suo posto c'è una madre, una donna moderna ed elegante, che è ancora sensibile all'amore e alla passione, ma con gli occhi bene aperti. Laia ha fatto carriera, è stata una colonna portante dell'atelier durante tutte le vicissitudini che lo hanno coinvolto: quando era un salone vivo e colorato, punto di riferimento dell'alta società, quando i repubblicani lo hanno sequestrato, quando resisteva in una Barcellona mesta e bombardata, quando il ritratto di Franco è stato affisso al muro, per forza.A Barcellona, oggi, c'è un atelier dalle vetrine scintillanti: Santa Eulalia. La storia della casa di moda è talmente affascinante e ricca da essere perfetta per un romanzo, questo. È la saga di una famiglia, è il racconto corale delle vite intrecciate delle sarte e degli apprendisti, è la fotografia di un'Europa euforica e di un'Europa schiacciata.Abbracciando due decenni emblematici del Novecento, Núria Pradas ci narra una storia appassionante dove le donne sanno ritagliarsi il proprio posto nel mondo per confezionare i propri sogni su misura.
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Casa Editrice Nord, 04/10/2018
Abstract: Mi hai salvato la vita. Pensavo che questa fosse la fine. Invece è soltanto l'inizio…È stata rapita, è stata torturata, è stata costretta a tradire le persone che ama. Adesso, Ivy Morgan vuole solo dimenticare. Eppure più passano i giorni, più lei ha l'impressione che quella terribile esperienza non le abbia lasciato solo incubi e cicatrici. C'è come una forza oscura che si muove dentro di lei, un Male che diventa sempre più forte e che Ivy teme possa prendere il sopravvento… Ren Owens ha fatto di tutto per Ivy: ha mentito all'Ordine, disertato la sua missione, ucciso chiunque avesse scoperto il loro segreto. E per poco non l'ha persa. Adesso lui e Ivy devono affrontare la prova più grande: trovare il modo per chiudere i portali che collegano il nostro mondo con quello dei fae e sconfiggere il Principe una volta per tutte. Tuttavia ben presto si renderanno conto che ciò che pensavano di sapere sul Principe, sull'Ordine e persino su loro stessi non è altro che una copertura. Soli, senza più nessuno di cui potersi fidare, Ivy e Ren saranno costretti a scendere a patti col loro peggiore nemico pur di salvare l'umanità intera…
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PaperFIRST, 18/05/2018
Abstract: Tutti discutono di reddito di cittadinanza: un sussidio per i pigri che vengono pagati sul divano o una rete di sicurezza necessaria in una società in cui robot e globalizzazione minacciano milioni di posti di lavoro? Un'utopia di ingenui sognatori o un progetto realizzabile? Per rispondere bisogna raccontare la lunga storia del progetto di un reddito per tutti, quali sono stati i tentativi di applicarla, tutti i buchi del nostro welfare e le proposte in campo, dal Reddito di inclusione a quello promesso dal Movimento Cinque Stelle. Questo libro non è fare propaganda a favore o contro, bensì offrire a tutti numeri e argomenti perché questo dibattito, sempre più urgente, si sviluppi nel modo più informato possibile. Introduzione di Domenico De Masi.
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Feltrinelli Editore, 09/05/2020
Abstract: Sette giorni per arrivare da Trieste a Promontore raccontati ai giovani lettori letteralmente passo dopo passo da un camminatore d'eccezione: Paolo Rumiz. Una narrazione che apre finestre su molti temi: le frontiere da attraversare, i confini che cambiano, la guerra dei Balcani, gli animali selvatici che si incontrano, l'orientamento con le stelle, le mappe. Ma soprattutto una riflessione sull'importanza di camminare: esercizio che abbiamo dimenticato, sostituendo sempre più spesso i viaggi virtuali a quelli reali. A piedi è una guida precisa da seguire, una lettura straordinaria che diventa occasione di approfondimento e un testo che può ispirare altri viaggi e altri itinerari.
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Garzanti, 31/05/2018
Abstract: La felicità non è un'utopia, ma una possibilità concreta alla portata di tutti. "Di questi tempi" oppure "al giorno d'oggi" sono espressioni che indicano ogni volta qualcosa di negativo, che si parli dei giovani come della politica, della famiglia o del lavoro. Si avverte spesso un rimpianto diffuso per i "bei tempi" andati, per un passato che è sempre più felice del presente, e che non ritornerà più, come la moda e le canzoni di una volta. Ma Alberto Maggi, con la sua gioia contagiosa, ci dimostra che questa nostalgia non ha ragion d'essere, e che invece si può e si deve vivere serenamente il presente e andare incontro fiduciosi al futuro. Perché infinite sono le piccole e grandi bellezze che costellano la nostra esistenza ma che troppo spesso ci ostiniamo a trascurare. Grazie alle riflessioni raccolte in questo libro, riscopriremo la voglia e la capacità di aprire gli occhi e il cuore, così da saper accogliere le novità come opportunità e non come pericoli.
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Adelphi, 22/05/2018
Abstract: "Immaginate un uomo la cui moglie, suicidatasi alcune ore prima gettandosi dalla finestra, sia stesa davanti a lui su un tavolo" scrive Dostoevskij nel presentare ai lettori questo racconto perfetto, che di quell'uomo restituisce, con stenografica precisione, il soliloquio delirante e sconnesso, tutto esitazioni, ripetizioni, contraddizioni, pause, balbettii, ripensamenti. Di lui sentiamo i gemiti, e perfino l'eco dei passi che tornano in continuazione al cadavere steso sul tavolo. L'uomo, quarantuno anni, ex capitano cacciato da un illustre reggimento con l'accusa di viltà e ora titolare di un banco dei pegni, non è un giusto, ma nemmeno un inveterato criminale. È semmai parente stretto dell'Uomo del sottosuolo, con cui ha in comune la rabbia dell'individuo rifiutato dalla società, l'istinto dell'animale braccato. Sragionando ad alta voce, cerca di capire e ricostruire le cause della catastrofe. Ha amato la Mite, ma torturandola con le parole e ancor più con il silenzio, con il perverso "sistema" ideato per vendicarsi di un'antica offesa e ritrovare la dignità perduta. E ora continua a chiedersi: "Perché questa donna è morta?".Genio guastatore, maestro nel far saltare i ponti dei legami causali, Dostoevskij gli nega – e lo nega ai lettori – il sollievo di una spiegazione univoca, definitiva. E il monologo si sgretola in un dialogo con immaginari interlocutori: giudici? avvocati d'ufficio? fantasmi?
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Garzanti, 31/05/2018
Abstract: "Splendido."The Australian"La storia affascinante di una giovane ragazza che grazie ai fiori trova il proprio posto nel mondo. Una scoperta che ha conquistato gli editori internazionali."The Bookseller"Un romanzo su tutti i modi che troviamo per prenderci cura di noi stessi. Raffinato e magistralmente scritto."Courier MailUna bambina che si fida solo dei fiori.Il giardino è il suo rifugio.Perché lì sono custoditi i suoi segreti.Alice ha appena nove anni quando la sua vita cambia per sempre: tutto quello che conosce sparisce in una manciata di istanti, lasciandola sola. Senza nessuno su cui poter contare. È per questo che sceglie di non parlare più e di fare del silenzio il suo unico confidente, incapace di tradirla. D'ora in poi a prendersi cura di lei ci sarà nonna June, di cui nemmeno sospettava l'esistenza. Con entusiasmo la donna insegna ad Alice ad ascoltare i fiori e a impararne i significati nascosti. Quei fiori, col tempo, diventano le parole, delicate come petali ma forti come radici, con cui dà voce ai sentimenti che nessun altro linguaggio saprebbe comunicare con altrettanta intensità. Il giglio per l'amore che accoglie e protegge. Le campanule gialle per lo stupore che accompagna le novità. L'orchidea nera per i desideri che bruciano in fondo al cuore. Perché solo qui, nel giardino della nonna, Alice si sente davvero al riparo dai ricordi dolorosi del passato, cullata dalla voce dei fiori, con i quali intreccia meravigliose ghirlande che diventano doni per parlare all'anima e curarne le ferite. Ma quelle che macchiano il cuore di Alice sono ancora lì, nonostante tutto: chiedono a gran voce di essere ricucite, ma finora nessun fiore è stato in grado di lenirle. Quando il passato ritorna più impetuoso di prima e le parla di segreti che devono essere svelati, Alice sa che non può più far finta di niente. Deve tornare dove tutto è cominciato per portare alla luce la verità. E scoprire che non è sola come ha sempre creduto. Che c'è qualcuno ad aspettarla. Solo così potrà decidere dove mettere le radici, come un fiore che cresce vigoroso dopo la tempesta.In corso di traduzione in oltre 25 paesi, Ascolta i fiori dimenticati è un caso editoriale unico che ha conquistato gli editori di tutto il mondo, pronti a un grandioso lancio globale. Un romanzo coraggioso e toccante sulla forza che si nasconde dietro l'amore più sorprendente: spesso non crediamo possa esistere e invece irrompe nella nostra esistenza quando meno ce lo aspettiamo, regalandoci la speranza di una nuova vita e di una rinascita senza compromessi.
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Garzanti, 07/06/2018
Abstract: Dopo Starlight, arriva il secondo capitolo della nuova serie di Cristina Chiperi, una delle voci italiane più amate e seguite dai lettori.L'amore di Daisy e Ethan è ancora in pericolo. Ma faranno di tutto per proteggerlo.Se non senti più la voce delle stelle, ricordati di me.Daisy ha imparato che fidarsi nuovamente di qualcuno è possibile, anche se difficile. È stato Ethan a insegnarglielo. È stato Ethan a ritrovare la strada verso il suo cuore, ricordandole che sono destinati a stare insieme come due stelle binarie che attraversano una accanto all'altra il firmamento infinito. Ma quello che i due ragazzi non sanno è che il passato che li aveva divisi ha ancora molto da raccontare. E c'è una persona che vuole fare di tutto perché quello che è successo anni prima non sia dimenticato: Tommy, amico d'infanzia di Daisy, che si iscrive alla sua stessa facoltà e inizia a frequentare i suoi amici, come se nulla fosse. Tommy, che piano piano insinua in lei il dubbio di aver sbagliato concedendo a Ethan una seconda possibilità. Perché ci sono troppe domande che non hanno una risposta. E cercarla, per Daisy, vorrebbe dire soffrire di nuovo e soprattutto allontanarsi da Ethan, dalle sue braccia che ora la stringono forte, fortissimo. Ma non c'è felicità, se sepolta da mille segreti. Non c'è amore, se offuscato da mille incertezze. Daisy si trova davanti a un bivio e questa volta non possono aiutarla né i suoi amati filosofi, né il cielo stellato che Ethan le ha insegnato a interpretare. C'è lei, da sola, con il coraggio e la voglia di crederci ancora. Il sogno d'amore nato nella casetta sull'albero dove si rifugiavano da bambini non può spezzarsi così facilmente. Non può essere un'illusione. Bisogna lottare per salvarlo, nonostante tutto. Cristina Chiperi ci riporta nel fantastico mondo di Daisy e Ethan, i protagonisti di Starlight, primo volume della sua nuova fortunatissima serie. Un'autrice giovanissima che ha scalato le classifiche e ha convinto la stampa e i più importanti programmi televisivi di cultura. Seguitissima dai fan in rete, regala loro un nuovo romanzo in cui due ragazzi che si amano devono fare i conti con il mondo esterno che minaccia tutto quello che hanno conquistato. Perché un sentimento appena nato è delicato e fragile e va protetto come un fiore. Perché le conseguenze degli errori e delle scelte del passato non si possono cancellare, ma se si guarda alle mille luci che nel cielo accendono la notte si scopre che le stelle non mentono mai.
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Garzanti, 14/06/2018
Abstract: UNA NUOVA POTENTE VOCE NEL PANORAMA DEL THRILLER CONTEMPORANEOUN VIAGGIO NELL'OSCURO E INDISSOLUBILE LEGAME TRA DUE SORELLE"Un esordio magistralmente scritto."The Sun"Un thriller che brucia lentamente. Vi sorprenderà."The Financial Times"Jenny Quintana sa come catturare il lettore in un crescendo di colpi di scena così ben orchestrati che non riuscirete a smettere di leggere. "La figlia scomparsa" è davvero un romanzo irrinunciabile. per tutti gli amanti del grande thriller "The IndependentA volte il silenzio è più pericoloso della veritàSono passati trent'anni. Anna Flores si è costruita una vita lontano da casa. Lontano da quel polveroso paesino della campagna inglese dove ha giurato che non avrebbe mai più messo piede. Ma l'improvvisa morte della madre la costringe a tornare. A rivedere quei luoghi che la riportano al 1982, quando, in una fredda giornata d'autunno, sua sorella Gabriella è scomparsa senza lasciare traccia. Proprio lei che le ha sempre raccontato tutto e non se ne sarebbe mai andata senza prima salutarla. Da allora, la polizia ha seguito centinaia di piste senza scoprire la verità. E anche Anna ha cercato ovunque, si è posta innumerevoli domande, ha formulato le ipotesi più disparate. Tutto finito nel nulla. Nel silenzio complice dietro cui si trincerano gli abitanti del paese. Ma ora Anna ne ha abbastanza. Mentre riordina gli scatoloni della madre, trova un ritratto di Gabriella che sembra essere appartenuto all'allora vicino di casa, un uomo burbero e solitario. È il primo indizio dopo una vita passata a brancolare nel buio. Il primo a convincere Anna che deve riprendere la ricerca, forse cominciando proprio dalla proprietà di quel vicino che ha sempre avuto l'aria di una persona che nasconde qualcosa. Ha bisogno di trovare la risposta alle domande che ha ricacciato in fondo al cuore e che ora stanno riaffiorando a poco a poco. Di dissipare il mistero che avvolge la scomparsa della sorella. Ha paura, non può negarlo, ma lo deve a sé stessa, per poter andare avanti. E soprattutto lo deve a sua madre, che non ha potuto conoscere la verità, e a Gabriella, l'unica persona di cui si sia mai fidata.Con La figlia scomparsa Jenny Quintana si è fatta notare dagli editori di tutto il mondo, che alla fiera di Londra hanno fatto a gara per aggiudicarsi i diritti di pubblicazione. Un thriller che coinvolge il lettore fin dalle prime pagine e lo trascina al centro di un mistero pluridecennale dove niente è come sembra. Un esordio sorprendente che mette a nudo le debolezze umane e ci ricorda che non esiste legame più forte di quello tra due sorelle, impossibile da spezzare.
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Garzanti, 14/06/2018
Abstract: È normale avere paura.Serve solo un unico, magnifico istante senza di essa."Vorrei che per una volta tu provassi a lasciarti andare, a non aver paura di fallire, a non dire "no", a fare quello che davvero vuoi. E sai come si vince la paura? Facendo proprio quello di cui si ha paura! Mettiti alla prova, ti sorprenderai tu stessa di quello che sei in grado di fare. Non dimenticare il mantra: "Fai almeno una volta al giorno una cosa che ti spaventi!" e vedrai che più cose fai e più trovi la forza per farne altre. Sono poche le cose che abbiamo davvero ragione di temere, credimi."Fai almeno una volta al giorno una cosa che ti spaventi e vedrai che troverai la forza per farne altre. Sono queste le parole che Sole trova nella lettera che la sua migliore amica le ha scritto poco prima di ripartire per Parigi, subito dopo l'unico litigio della loro vita. Quel litigio di cui Sole si pentirà per sempre, perché non rivedrà mai più Stella, la persona più importante per lei. Sole non smette di guardare quel foglio perché, anche se ha solo venticinque anni, non c'è nulla di più difficile per lei che superare le proprie paure. Sa che, se le tiene strette a sé, non c'è nulla da rischiare: il lavoro sicuro per cui ha rinunciato al sogno di fare l'università; il primo bacio mai dato perché è meno pericoloso immaginarlo tra le pagine di un libro che viverlo realmente. Ma ora Sole non può più aspettare. Lo deve alla sua amica. Così per cento giorni affronta una paura alla volta: dal lanciarsi con il paracadute al salire sulle montagne russe; dall'attraversare un bosco sotto il cielo stellato al fare un viaggio da sola a Parigi. Giorno dopo giorno, scopre il piacere dell'imprevisto e dell'adrenalina che le fa battere il cuore. A sostenerla c'è Samanta, un'adolescente in lotta con il mondo che ha paura persino della sua immagine riflessa. Rivedendosi in lei, Sole prova a smuovere la sua insicurezza e a insegnarle ciò che ha appena imparato: è normale avere paura, quello che serve è solo un unico, singolo, magnifico istante senza di essa. Ma c'è un unico istante che Sole non è ancora pronta a vivere. L'istante in cui deve confessare la verità al ragazzo di cui è da sempre innamorata. Una prova più difficile di tutte le altre. Perché anche l'amore può vestirsi d'abitudine e confondere. E per amare davvero bisogna essere pronti a mettersi in gioco. Perché persino i sogni possono cambiare quando sono solo una favola. Dopo il successo della Voce nascosta delle pietre, Chiara Parenti regala ai suoi lettori un nuovo romanzo che ci insegna a guardare dentro noi stessi. Una storia sull'importanza di assaporare ogni attimo, di non perdere le occasioni della vita. Una storia sull'amicizia che quando è sincera scava dentro anche se fa male. Una storia sul coraggio di guardare oltre la paura per toccare le stelle.
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Adelphi, 22/05/2018
Abstract: Alle soglie del 1666 si diffuse in Polonia la notizia che per gli ebrei la fine dell'Esilio era imminente: un uomo chiamato Shabbatay Tzevi si era rivelato come il Messia, e presto una "nuvola sarebbe apparsa e li avrebbe portati tutti in Terra Santa". I segni non erano mancati: nel decennio precedente i cosacchi dell'atamano ucraino Chmel'nitskij avevano massacrato quasi centomila ebrei, "scorticando vivi gli uomini, sgozzando i bambini, violando le donne per poi squarciarne i ventri e cucirvi dentro gatti vivi". Ma quegli orrori non erano altro se non "le doglie che annunciavano la nascita del Messia". Per accelerare la liberazione – così dicevano gli emissari di Shabbatay Tzevi – bisognava immergersi nell'oscurità del peccato: solo la discesa agli inferi avrebbe consentito l'ascesa delle anime, e la perfetta redenzione. Anche gli abitanti di Goraj, "la città nascosta tra le colline in capo al mondo", si abbandonano dunque all'idolatria e alla licenza, infrangendo ogni legge. Ma la sciagura si abbatte su di loro: dopo aver giaciuto, benché sposata, con il capo dei sabbatiani, Rechele la profetessa viene posseduta da un dybbuk, e finisce per essere ingravidata da Satana, mentre la disperazione stringe in una morsa la città, stremata dalla carestia. Perché a Goraj "vi sia contentezza" bisognerà che le forze demoniache vengano scacciate, e il nome dell'Onnipotente sia di nuovo santificato. "Che meraviglioso, meraviglioso mondo," ha scritto Henry Miller "un mondo bello e terribile, quello di Isaac Bashevis Singer, benedetto sia il suo nome!".
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Adelphi, 29/05/2018
Abstract: "Malina" si presenta come la storia di un abnorme triangolo amoroso e di un abnorme assassinio. Due vertici del triangolo sono qui, di fatto, la stessa persona: ciascuna è il Doppio dell'altra; quanto all'assassinio, non lascia nessuna traccia e avviene in circostanze che nessun romanzo poliziesco ammetterà mai. La scena è a Vienna, oggi: rapide deviazioni nel tempo e nello spazio ci mostrano le ultime reliquie della squisita Austria aristocratica o i foschi sfondi della Vienna del dopoguerra, dedita a un mercato nero generalizzato, alla pratica della "prostituzione universale". Della narratrice si sa, indirettamente, che scrive; l'uomo che è il suo Doppio, Malina, e che vive silenziosamente con lei, è anch'egli scrittore, ma, "per potersi mimetizzare", lavora al Museo dell'Esercito, il luogo che condensa la passata gloria dell'Impero; Ivan, l'altro uomo, è invece impiegato in un "istituto per affari di estrema necessità": beffardo verso ogni pretesa intellettuale, è oggetto per la narratrice di una passione di là da ogni ragione, che non potrà mai essere ricambiata. La narrazione ci conduce, da una prima parte che sembra volerci raccontare l'amore felice fra la narratrice e Ivan, attraverso la seconda, che ci getta in una sequenza di sogni dominati dalla presenza ossessiva di un Padre – che, innanzitutto, è la misteriosa Potenza che uccide, che violenta ciò che esiste –, sino alla parte finale, dove assistiamo alla disintegrazione dell'io della narratrice, stretta in un confronto mortale col suo Doppio, Malina, la cui figura oscura e lucida si staglia sempre più netta in dialoghi estenuanti "sulle cose ultime".Composto come una partitura, leggibile sui più diversi piani, immediato e insieme carico di riferimenti nascosti, agilissimo e quasi temerario nel toccare anche l'attualità più intrattabile o la più proibita realtà dei sentimenti, scritto in uno stile capace di estendersi da una fluida liricità alla cruda registrazione dell'accadere, questo romanzo dell'ultima "nipote" di Hofmannsthal e di Musil riesce in ciò che molti hanno provato e che rare volte non è fallito: narrare una storia che ha la massima concretezza, dove tutto è controllabile come in una cronaca di fatti, facendola però coincidere con un delirio segreto, che appartiene a un'altra realtà, con una favola nera che nessun mondo visibile potrebbe ospitare. Finché da ultimo i due livelli sembrano saldarsi, e solo un impercettibile scarto è la spia di quella terribile compressione di eventi visibili e invisibili a cui il romanzo ci ha fatto assistere. Questo libro, che si era avviato quasi come un romanzo d'amore, si rivela alla fine innanzitutto come la dimostrazione di una morte – e apre un grande ciclo romanzesco, cui la Bachmann lavorò per molti anni e rimase incompiuto: "Cause di morte"."Malina" è apparso per la prima volta nel 1971.
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Feltrinelli Editore, 23/05/2020
Abstract: La quarta e ultima fantascientifica catastrofe nella quadrilogia degli elementi di Ballard: la cristallizzazione della terra.
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Assassinio al comitato centrale
Feltrinelli Editore, 23/05/2020
Abstract: Alla riunione del Comitato centrale del Partito comunista, d'improvviso va via la luce. Con la complicità del buio viene assassinato il Segretario generale Fernando Garrido. Gli ingredienti sono quelli di un classico giallo, ma i sospettabili sono circa due milioni e i moventi metà di mille. Un classico di Montalbán: il simpatico e cinico detective gourmet Pepe Carvalho alle prese con un morto eccellente e un mistero molto politico.
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Il club dei mestieri stravaganti
Lindau, 31/05/2018
Abstract: Il club dei mestieri stravaganti è la prima raccolta di racconti di Chesterton, scritta nel 1905, quando lo scrittore, allora trentaduenne, era ancora incerto sul suo futuro artistico, diviso tra la carriera di illustratore e quella di scrittore, e molto lontano dai travagli interiori che lo avrebbero portato, nel 1922, alla conversione al cattolicesimo. Nelle sei storie che lo compongono, Chesterton tentò per la prima volta la strada del "giallo filosofico", il genere letterario per cui ancora oggi è amato, come dimostra il successo senza tempo di Padre Brown.Qui il protagonista è Basil Grant, un detective improbabile, un ex giudice sornione e vagamente mistico, allontanato dalla carica per manifesta follia e segregatosi felicemente in una soffitta che non abbandona quasi mai. Insieme a lui opera il fratello Rupert, il suo contraltare, una sorta di parodia di Sherlock Holmes e del suo famigerato metodo deduttivo.Sullo sfondo di ogni vicenda c'è il club "fuori dagli schemi" in cui ciascun membro è tenuto, bizzarramente, a guadagnarsi da vivere attraverso attività inedite, mai praticate da nessuno in precedenza. E, più oltre, c'è Londra, descritta, a giudizio di molti critici, come poche altre volte nella storia della letteratura, un reticolo sordido di strette vie e angoli bui che lo scrittore amava profondamente.Chesterton costruisce in queste pagine alcune delle storie meglio congegnate della sua intera produzione, nelle quali la riflessione filosofica si intreccia alla trama senza appesantirla e la freschezza dell'immaginazione si combina a una scrittura come sempre densa e stimolante.
Risorsa locale
Edizioni e/o, 06/06/2018
Abstract: Il primo volume della saga Quartetto ottomano, il capolavoro dell'autore turco Ahmet Altan sulla crisi e il crollo dell'Impero ottomano."A poco a poco moglie e marito scoprivano che fare l'amore dava molto più piacere quando ci si allontanava dall'innocenza, che tra la colpa e il piacere c'era un'incredibile relazione, che niente solleticava quanto il peccato; la trasgressione li separava dal mondo degli innocenti e li avvicinava incredibilmente"."Ahmet Altan ha superato con i suoi libri oltre un milione di copie vendute. Qui ci offre un romanzo di rara intensità". (Le Monde)Seconda metà dell'Ottocento: nell'Impero ottomano declinante, sconvolto da conflitti etnici e spinte moderniste, la giovanissima Mehpare Hanim, donna di straordinaria bellezza, viene presa in moglie da Sheyh Efendi, uomo religioso e tormentato dai sensi di colpa che il forte richiamo della sensualità gli fa germogliare nel cuore. Gli stessi che, dopo un anno e mezzo, lo spingeranno a ripudiare Mehpare, e a condannarla alla triste nomea di donna-strega, perturbatrice del tradizionale primato maschile. Ma è proprio in quel periodo che il giovane Hikmet Bey, figlio del medico di corte del sultano, torna da Parigi, dove è cresciuto con la madre dopo il divorzio dei genitori, per lavorare a corte e cercare la moglie ideale. L'incontro casuale con la bella Mehpare accende all'improvviso la fiamma dell'amore, mentre il matrimonio che ne consegue rivela l'apparente inconciliabilità di due mentalità opposte: quella occidentale e liberale di Hikmet e quella orientale, religiosa e integralista di Mehpare. Lo spuntare all'orizzonte di un affascinante dongiovanni, incarnazione di tutto ciò che Mehpare non può assolutamente condividere, sarà l'ultimo atto di questa saga familiare, che descrive con passione ed esattezza il catalogo delle passioni e dei doveri, degli scrupoli e delle tentazioni che riescono a turbare gli individui, sullo sfondo di un più generale turbamento: quello di una Turchia leggendaria, titanica, feroce, alle prese con la propria incrinata identità.Un romanzo coinvolgente e implacabile che ci trasporta in un tempo sospeso tra Parigi e Istanbul.