Trovati 858155 documenti.
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Salani Editore, 31/01/2013
Abstract: Chris è un tecnico delle luci e incontra Jenny, una ragazza dall'aspetto angelico che vive in una casa occupata. Se ne innamora all'istante, ma lei svanisce immediatamente. Quando riesce a ritrovarla, fra i due nasce un'intensa e passionale storia d'amore. Philip Pullman sposta l'azione dalla Oxford vittoriana a quella contemporanea e ambienta in un mondo caotico e difficile, a volte squallido e violento, le inquietudini e i turbamenti dell'adolescenza. Pullman come non lo abbiamo mai letto: la Oxford inquinata e difficile delle famiglie problematiche, la città universitaria che nasconde sesso, droga e violenza.
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Il grande ascensore di cristallo
Salani Editore, 31/01/2013
Abstract: ""Uno specialista dell'allegria sinistra unico al mondo". "The New York Times"Dahl possiede il rarissimo dono di far scomparire tutto il mondo che sta intorno al lettore".Goffredo Fofi"Maestro della short story, a lungo considerato solo uno scrittore per ragazzi... iperbolico, beffardo, divertente, la sua massima virtù è dinamica, è la velocità. Ci si accorge di come e quanto la sua consistenza sia un meccanismo perfetto, esplosivo al pari di una bomba". Franco Cordelli, Corriere della Sera"Roald Dahl parteggia sempre per i bambini e ha creato tanti piccoli personaggi con speciali poteri che si vendicano delle prepotenze degli adulti o li puniscono per le loro cattive azioni". Donatella ZiliottoIl grande ascensore di cristallo è il seguito della Fabbrica di cioccolato, ma anche un incredibile romanzo di fantascienza a sé stante, scatenato e sarcastico.Una presa in giro delle campagne pubblicitarie che sorgono intorno ai viaggi interplanetari, con Presidenti infantili devoti alla loro Tata e Alberghi Spaziali infestati da malefiche uova: i Cnidi Vermicolosi. E per ogni circostanza il signor Wonka, proprietario della fabbrica, ha una trovata, una battuta, una stupefacente soluzione: un po' prestigiatore, un po' clown, un po' filosofo. Così come doveva essere Roald Dahl.
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Salani Editore, 31/01/2013
Abstract: "I libri di Silvana Gandolfi saranno eterni, perché trasformano i lettori adulti in bambini meravigliati e i bambini in appassionati e felici lettori. Alessandra Casella"Venezia. Di cui si scorgono i canali, la base dei ponti, i gradini degli ingressi, e molto selciato, perché la vediamo attraverso gli occhi di un gatto, il gatto Virgilio. È bastato al bambino Dante bere un po' di cioccolata – di quella speciale che prepara l'enigmatico professor Cosimo Dolente – ed ecco che lui può vedere ciò che vedono gli occhi del suo gattino e perfino venire coinvolto in rapimenti, delitti e scoprire gli aspetti diabolici di persone insospettabili. Ma anche i gatti hanno le loro fantasie e i loro sogni...
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Salani Editore, 07/02/2013
Abstract: L'inquietudine di Ginny non è solo il male dell'adolescenza: nella cittadina del Galles dove vive con l'amatissimo padre Tony non si è mai sentita a proprio agio. E non bastano gli amici a confortarla, soprattutto da quando Ginny, in tenera età, si è resa conto di essere l'unica ad avere la pelle nera. L'unica consolazione è nel talento artistico che Ginny sa di avere ereditato dalla madre, una bellissima ragazza haitiana morta poco dopo la sua nascita. Ma un giorno Ginny scopre di avere un fratellastro, Robert, di pochi mesi più grande di lei. È figlio di suo padre Tony e di una donna che Tony aveva sposato, per abbandonarla poco tempo. Sbalordita e confusa, Ginny si domanda cos'altro suo padre le abbia nascosto fino a quel momento: antiche memorie, brandelli di ricordi della sua infanzia sembrano acquistare improvvisamente un significato sinistro, costringendo Ginny a scavare nel proprio passato alla ricerca di una verità inimmaginabile e sconcertante...
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Neri Pozza, 31/01/2013
Abstract: La famiglia Salter vive da generazioni nella propria antica residenza nobiliare, una grande e maestosa tenuta incastonata nelle Highlands che si estende per ettari, prepotente e altezzosa, sino alle rive del Loch Peattie, un lago che, come tutti i laghi scozzesi, gode di fama sinistra esigendo ogni tre o quattro anni la vita di un canoista, un pescato re, un bagnante.Tra le rispettabili famiglie delle Highlands, i Salter hanno contribuito a tale fama con una porzione di sciagure e morti premature superiore alla media, tanto che in paese si sussurra che una strega, una donna "dalla pelle scura", li abbia maledetti sin dal lontano 1852, accusandoli di essere così malvagi da essere meritevoli di morire nell'acqua ed essere accolti dal demonio nell'aldilà.Non vi fu, dunque, abitante della contrada che si stupì quando, un giorno dal quale sono trascorsi tredici lunghi anni, Ursula Salter si allontanò di corsa dalle acque minacciose del Loch Peattie e, scossa dai singhiozzi, irruppe nel soggiorno della casa avita, urlando: "Michael! L'ho ammazzato. L'ho ammazzato".Il corpo di Michael, un ragazzo di soli diciannove anni, non fu mai trovato e per molto tempo nessuno riuscì a scoprire che cosa fosse successo quel giorno: se Ursula avesse davvero ucciso il nipote, lasciandolo annegare, o se Michael si fosse suicidato o, in realtà, non fosse affatto morto, ma semplicemente scappato come aveva già minacciato di fare.Ursula aveva allora ventinove anni, un corpo sinuoso da donna, ma una mente rimasta bambina e, per questo, incapace di distinguere con chiarezza la realtà dall'invenzione.Le contraddizioni della sua agghiacciante testimonianza, e il fatto che la tragedia fosse subito annoverata come l'ennesimo capitolo della "maledizione dei Salter", permisero agli illustri abitanti di Peattie House di difendere il nome della famiglia da possibili scandali. Ma può una bugia, anche se detta a fin di bene, essere, come si usa dire, bianca? Esistono davvero bugie innocenti, inoffensive, capaci di non modificare il corso degli eventi e le vite di coloro che le raccontano o che le accolgono?I Salter barattarono la verità con una bugia bianca. Ma i segreti non riposano, aspettano nell'ombra, nelle acque limacciose di un lago; ristagnano e crescono, attendendo pazienti che arrivi il momento di tornare in superficie. E qualcuno sa. Sa cosa è successo a Michael e che cosa accadde al piccolo Sebastian, morto annegato in quello stesso lago venti anni prima.Così, nonostante gli sforzi dei vivi, saranno i morti alla fine a raccontare la propria storia.
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Neri Pozza, 31/01/2013
Abstract: Katie stava sognando il mare, le sue acque scure e inquiete, le sue correnti sinuose, la notte in cui viene destata dallo squillo del telefono.Un suono inquietante nel silenzio della tenebra, un suono che annuncia l'incubo in cui, in pochi attimi, precipita la sua esistenza. Giusto il tempo di scostare le coperte, scivolare fuori dal letto, raggiungere il telefono e accorgersi che invece suonano al citofono, aprire la porta di casa e, al cospetto di due poliziotti con gli occhi puntati a terra, ascoltare le parole che non avrebbe mai voluto sentire: "Lei è la sorella di Mia Greene? Ci dispiace molto doverla informare che la polizia di Bali ci ha comunicato che Mia Greene è stata trovata morta. L'hanno rinvenuta ai piedi di una scogliera".Suicidio, secondo la polizia, che a conforto della sua tesi esibisce le affermazioni dei testimoni - una coppia sui trent'anni in viaggio di nozze ha visto Mia, sola, vicinissima al bordo della scogliera - e il referto dell'autopsia, che indica come la ragazza si sia lanciata con la faccia in avanti.Quel che resta di Mia è soltanto il suo diario: una giovane vita ridotta a poche pagine scritte e a molte rimaste bianche per sempre.Katie sa, tuttavia, che le cose non possono essere andate in questo modo. Mia non si sarebbe mai tolta la vita. Le piaceva descriversi come la sorella dai capelli scuri e dal carattere ombroso che vagava per le spiagge da sola. Ma in realtà era entusiasta e felice, e libera come il mare aperto.Anche la ricostruzione della polizia non convince; troppi misteri, troppi dettagli che non tornano.Katie decide allora di attraversare l'oceano e ripercorrere le tappe del viaggio di Mia, rivivendolo attraverso le pagine del diario.A ogni sosta del viaggio e a ogni sguardo gettato in quelle pagine, ombre e segreti che non avrebbe mai osato immaginare si spalancano davanti ai suoi occhi. Innanzi tutto, la storia inaudita e sconvolgente che narra di un giovane morto suicida subito dopo la nascita di Mia e svela perché il loro padre le aveva, a un certo punto, abbandonate lasciandole sole con la madre, una figura tanto protettiva quanto reticente sul suo passato. Infine, la scoperta del triangolo sentimentale che ha segnato e angustiato gli ultimi giorni di Mia, lo strano triangolo composto da sua sorella, da Finn, il ragazzo pazzamente innamorato di lei, e da Noah, il surfista per cui Mia aveva perso la testa.Storia di una passione struggente, di rapporti famigliari, di segreti, Le sorelle dell'oceano è un avvincente romanzo sulle molteplici, ardue e meravigliose vie dell'amore.
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Adelphi, 05/02/2013
Abstract: Il mondo che molti identificano con gli scenari di "Blade Runner" era già stato disegnato anni prima, e con più venefiche insinuazioni, da William Burroughs, soprattutto nella Macchina morbida. È un mondo intermedio fra l'organico e l'inorganico, dove la droga – ogni sorta di droga – costituisce il collante universale, e la paranoia, con la sua inclinazione a trovare in tutto – e in primo luogo nella mente dei singoli come della società – qualche perverso agente di controllo, costituisce la lingua franca, l'unica in cui personaggi larvali sono in grado di intendersi. Ma quel che fa la grandezza di Burroughs è la precisione di ciò che vede, l'individuazione tenace dell'immagine. Una precisione grazie alla quale la sua prosa si sottrae a quella genericità che minaccia tanta parte della science fiction. A suo modo, Burroughs è un narratore verista, uno Zola dei rifiuti metropolitani, che non si dedica alla saga dei Rougon-Macquart ma a quella dell'ispettore Lee e della Polizia della Nova oltre che delle forze oscure serpeggianti nel pianeta. "La macchina morbida" – secondo volume di una tetralogia che comprende, oltre a "Pasto nudo", "The Ticket That Exploded" e "Nova Express", entrambi di prossima pubblicazione – ha conosciuto più versioni: la prima è apparsa a Parigi nel 1961, la seconda a New York nel 1966, e la terza, su cui si fonda questa traduzione, a Londra nel 1968.
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Adelphi, 05/02/2013
Abstract: La Nebulosa del Granchio – osservata dagli astronomi cinesi nel 1054 – è il prodotto di una supernova o di una stella esplosa. Distante dalla Terra tremila anni luce, ha cominciato a invaderla per sottoporla a un controllo totale, biologico e psicologico – e ora sta per procedere all'attacco finale, scatenato dai Criminali Nova. Ma un'alleanza composta dalla Polizia Nova e dalla Resistenza di Hassan i Sabbah (il Vecchio della Montagna) non è disposta ad arrendersi. È dunque la minaccia di uno schianto apocalittico a innervare il terzo pannello (dopo "Pasto nudo" e "La macchina morbida") della tetralogia di Burroughs – e mai come in "Nova Expres"s egli è riuscito a dare concretezza profetica alla sua visione e al suo ardito sperimentalismo. Certe scene sembrano già contenere tutto il cyberpunk e l'immaginario che alimenta Matrix, e l'idea del linguaggio come onninvasivo strumento di plagio e anestesia sembra preludere a ogni teoria del Complotto e del Controllo. L'unico, paradossale riscatto, in questo universo chiuso e manicomiale, è il linguaggio sabotatore di Burroughs: una frantumazione di suoni e di luci (esaltata dalla consueta tecnica del cut-up) che oscilla tra naturale e artificiale, biologico e tecnologico, ed è capace di ampli$care vertiginosamente le possibilità metamorfiche e inventive della parola.
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Fazi Editore, 05/02/2013
Abstract: Incapace di superare il lutto per la morte della giovane e bellissima moglie, Hugues Viane si trasferisce, insieme ai cimeli della defunta, a Bruges, dove vive nel ricordo e nella nostalgia della donna perduta. Esce di casa soltanto quando si fa buio e passeggia tra le stradine malinconiche della città, che alimentano ulteriormente la sua tenace, invincibile tristezza. Una sera, per caso, incontra una donna, Jane Scott, che sembra la copia esatta della moglie. Con il passare del tempo, però, si rivela molto diversa: capricciosa, irrequieta, futile, amante del lusso e della ricchezza, Jane ha assai poco da spartire con l'anima, la grazia, la dolcezza della defunta moglie. E l'insana relazione fra i due, nutrita soltanto di false illusioni, prenderà presto una piega del tutto inaspettata.Bestseller internazionale nell'Europa simbolista e decadente, Bruges la morta fu pubblicato per la prima volta nel 1892. A oltre un secolo di distanza, questa storia tragica e avvincente mantiene intatta la sua fortissima capacità di suggestione, rivelandosi una lettura indimenticabile. Un libro che sembra sostare a un crocevia, condensando l'immaginazione di un'intera epoca e nello stesso tempo lanciando verso il futuro la sua provocazione fantastica.Il lettore di oggi, nutrito di cinema, potrà riconoscere in Bruges la morta, come sulla lastra di un vecchio dagherrotipo, la stessa atmosfera allucinata di un grande capolavoro di Hitchcock, La donna che visse due volte, che fu ispirato proprio da questo romanzo. "Rodenbach è uno degli artisti più assoluti e più preziosi che abbiamo". Stéphane Mallarmé"Il libro appartiene all'indistruttibile tribù dei grandi classici". Marco Lodoli"Classico stupendo"."Il Sole 24 Ore"
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Fazi Editore, 05/02/2013
Abstract: Il romanzo di maggior successo di Henry James, tra i libri più prestigiosi del XX secolo. Il ricco americano Breckenridge Bender arriva in Inghilterra con l'intento di acquistare alcuni capolavori dalla collezione d'arte dell'indebitato Lord Theign. Durante la trattativa, però, l'uomo d'affari e l'aristocratico entrano in conflitto quando un giovane esperto, nel tentativo di consolidare la propria reputazione nel campo, fornisce una valutazione molto più alta del previsto di uno dei dipinti. Da quel momento la battaglia per il possesso dell'opera diviene di dominio pubblico arrivando sulle pagine di tutti i giornali e coinvolgendo l'intera nazione sul tema del progressivo depauperamento del patrimonio artistico inglese. Henry James trasse ispirazione per questo romanzo da un episodio che scosse l'opinione pubblica inglese: nel 1909, il duca di Norfolk decise di vendere a un ricco acquirente americano un famoso e amatissimo dipinto di Holbein, fino a quel momento esposto alla National Gallery. Quel quadro venne considerato come il simbolo dell'orgoglio e della tradizione artistica britannici minacciati dal potere del denaro americano e solo grazie a una mobilitazione generale l'opera rimase in Inghilterra. Scritta inizialmente per il teatro, Indignazione venne poi rielaborata in forma di romanzo dall'autore e fu il suo ultimo lavoro ad essere pubblicato prima della morte avvenuta nel 1916. L'opera ebbe tre edizioni nel giro di soli due mesi e divenne il romanzo che diede maggior successo a Henry James.
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Fazi Editore, 05/02/2013
Abstract: La follia è più forte della morte. Juliette, ultimo romanzo dell'autore più misterioso della scapigliatura, racconta questa forza e il suo delirio, il fascino soprannaturale dei fantasmi del passato che incombono sulla vita presente. Tra nostalgia e impossibilità dell'oblio Calandra disegna questo dolore: la fissità di uno struggimento senza speranza, l'inesorabilità dell'amore oltre gli uomini e il tempo.
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Apogeo, 20/02/2013
Abstract: • Metti a punto il tuo blog• Installa WordPress e configura il database• Esplora l'interfaccia e le impostazioni• Pubblica i contenuti: articoli, pagine ed elementi multimediali• Gestisci i commenti e alimenta la conversazione• Scegli un tema e personalizza l'aspetto del blog• Amministra utenti e permessi• Estendi le funzionalità con i plug-in• WordPress da dispositivi mobile• Consigli per la manutenzione: dal backup ai feed RSS
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Feltrinelli Editore, 04/12/2015
Abstract: Gaia Convento Bruni è una donna con le idee chiare. Si è creata una sorta di mondo perfetto dove gestisce con mano ferma marito e figlio e il ruolo della famiglia in paese. Si ritiene una persona di buon senso e non si ferma di fronte a nulla pur di evitare che qualcosa possa turbare la quiete della sua esistenza. Quando scopre che il marito vuole lasciarla per un'altra, Gaia non si dispera ma reagisce per salvare il suo matrimonio. Non tanto perché ami alla follia il marito, ma perché nella sua visione del mondo la separazione non è ammessa. I progetti di vita reali sono stritolati dalle convenzioni e le persone cercano alternative nella doppiezza, nel replicare clandestinamente affetti e relazioni per reggere la condanna a un'ineluttabile infelicità. Gaia ne è consapevole ed è convinta che imporre il suo modello sia l'unica maniera per salvare le persone che ama. Il problema è che Gaia non fa sconti e soprattutto non si rende conto di essere circondata da vittime, anche se non del tutto innocenti. Famiglia, amiche e amici. E amanti. Questo è il mondo che Gaia riunisce nel suo giardino per testimoniare al paese la perfezione del suo modello.
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Feltrinelli Editore, 05/02/2013
Abstract: In un bosco accanto al fiume Baztán, all'estremo nord della Spagna, sul confine tra i Paesi Baschi e la Navarra, viene ritrovato il cadavere di una adolescente, nudo e ricomposto secondo uno strano rituale. Sul ciglio della strada, le scarpe, una accanto all'altra, come se qualcuno le avesse messe lì apposta per attirare l'attenzione dei passanti. Sul corpo, gli avanzi di un dolce tipico della regione e alcuni peli che non sono umani. Segno, questi ultimi, dell'attacco di un animale selvatico o di un assassino che cerca di confondere le sue tracce?Amaia Salazar, capo della squadra Omicidi della Policía Foral de Navarra, deve occuparsi del caso. Nata e cresciuta a Elizondo, lo stesso paese della vittima, la detective torna nei luoghi dell'infanzia, dove l'attendono le indagini e problemi familiari che sperava di essersi lasciata per sempre alle spalle. Con l'aiuto dei suoi collaboratori, Amaia scopre delle analogie con un secondo omicidio, quello di una ragazza strangolata un mese prima. L'assassino deve essere qualcuno di cui le vittime si fidavano e probabilmente il rituale che esegue su di loro è una sorta di purificazione, per restituire alle giovani donne la loro purezza verginale. Ma nella zona c'è chi ha idee molto diverse. Per strada, sottovoce, la gente del posto già sussurra teorie e antiche leggende, invocando le creature che, secondo la mitologia locale, a volte scendono dalle montagne per proteggere la natura e i suoi abitanti. Se il mitico basajaun, figura cardine delle credenze popolari basche, guardiano invisibile dei boschi, fosse davvero riemerso dai ricordi d'infanzia di Amaia, insieme alle ombre di un passato che continua a tormentarla?Un thriller teso e spietato, con un'architettura impeccabile e un ritmo mozzafiato. Una trama ricca di suspense. L'esordio narrativo di Dolores Redondo, la nuova voce del giallo spagnolo.
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Feltrinelli Editore, 05/02/2013
Abstract: "Lucía, da grande ti sposerai?""Certo.""Con chi?""Con Starsky.""Lo Starsky della tv?""Sì, e tu con Hutch! Vivremo in America e andremo in giro su macchine decappottabili."Questa storia, che non parla di principi azzurri e principesse, inizia in Spagna molti anni fa, quando la tv era ancora in bianco e nero, le bambine ballavano con l'hula-hoop e bastava uscire a mangiare un panino per vivere una grande avventura.Un giorno, a scuola, Lucía conosce Eva. Spavalda, coraggiosa e indomita come i suoi capelli la prima. Timida, riflessiva e avida divoratrice di fagiolini crudi la seconda. Hanno entrambe solo sette anni, ma fin dal primo momento diventano amiche per la pelle. Condivideranno sogni, segreti sussurrati all'orecchio perché il ragazzino accanto non senta che si parla di lui, conquiste e delusioni, in un rapporto fatto di complicità e mille risate, tanto travolgenti e rumorose da attirare sempre i rimproveri degli adulti. Finché un litigio le separerà.Anni dopo il caso le fa ritrovare all'aeroporto di Madrid. Lucía, single, è il perfetto prototipo della manager in carriera. Eva, dopo aver rinunciato al teatro per dedicarsi alla famiglia, si barcamena tra la fine del suo matrimonio e la figlia Lola, una piccola pirata di cinque anni.Nonostante i vecchi conflitti, l'amicizia di un tempo è ancora viva, come e più di prima. Ma Lucía non può immaginare che Eva sta per chiederle il favore più importante della sua esistenza. Un romanzo tenero e commovente, pieno di humour e di dolcezza. Un inno alla vita e all'amicizia vera. Una storia che ci ricorda che esistono legami unici e speciali che nemmeno il tempo e la distanza riescono a intaccare. E che i baci non sono mai troppi: se ne possono dare tanti senza paura di esaurirli, ed è l'uso migliore che se ne possa fare.
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Quantic love. Il romanzo che risolve l'equazione dell'amore
Feltrinelli Editore, 06/02/2013
Abstract: Laila ha deciso di passare l'estate lavorando come cameriera al cern di Ginevra, per guadagnare i soldi necessari agli studi. Eccola quindi condividere una stanza del campus con la brillante, bellissima e disinibita Angie, la quale la sprona a lasciarsi sedurre dalle opportunità amorose che non tardano a presentarsi. Subito corteggiata dal fascinoso Alessio, giornalista presso il cern, ma anche attratta da Brian, il giovane scienziato che la inizia alle attività di ricerca del Centro, Laila prende tempo, lasciando speranza a ciascuno dei due pretendenti. L'intrigo sentimentale si intreccia alla passione per le scienze, perché Laila non perde occasione di documentarsi sulle attività svolte dagli amici studenti e docenti, segue alcune conferenze e partecipa alla vita sociale del campus. E la vicenda si tinge di giallo quando la ragazza inizia a sospettare che Brian collabori con la cia per la messa a punto di innovazioni belliche...Mescolando perfettamente divulgazione scientifica e romance, Sonia Fernández-Vidal ambienta il suo nuovo romanzo in uno dei più importanti centri di ricerca del mondo, descrivendo luoghi, personaggi e situazioni con freschezza e assoluta verosimiglianza.
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Rizzoli, 06/02/2013
Abstract: Da molti anni l'agente speciale Aloysius Pendergast si sforza di accettare una verità troppo amara: l'amata moglie Helen è morta. E invece, all'improvviso, ecco quegli occhi inconfondibili; ecco Helen, viva e vegeta, a pochi passi da lui: mentre il tramonto tinge di rosa lo skyline di New York, i due possono finalmente guardarsi, sfiorarsi, parlare. Ma è solo un attimo. All'improvviso esplode una raffica di colpi d'arma da fuoco ed Helen sparisce di nuovo, rapita da due sconosciuti. Nel frattempo la città sta sprofondando nel panico, sconvolta da una serie di raccapriccianti omicidi. L'assassino, ribattezzato dalla polizia "il killer degli hotel", un po' per sfida un po' per narcisismo si lascia inquadrare dalle telecamere di sicurezza. Ma il suo viso è un'ombra guizzante da cui è impossibile ricavare qualcosa di simile a un identikit.Al caso stanno lavorando i migliori profiler dell'FBI guidati dal tenente Vincent D'Agosta, ma solo l'intuito affilato di Pendergast – e la sua sete di vendetta – potranno far luce su una vicenda agghiacciante che dalle rive del fiumeHudson li porterà fino in Messico e alla placida cittadina di Nova Godói, nel cuore del Brasile.Con la sua trama ben orchestrata, l'azione incessante e i continui colpi di scena, Due tombe conferma la straordinaria efficacia di un sodalizio creativo che dura da più di dieci anni. E regala ai lettori un nuovo, emozionante capitolo delle avventure di Aloysius Pendergast, eroe anticonvenzionale dal fascino inimitabile.
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Bompiani, 06/02/2013
Abstract: Un insuperato, scandaloso classico della letteratura erotica di tutti i tempi. Condotta al castello di Roissy dal suo amante, O è sottoposta a un duro addestramento come schiava sessuale. Posseduta e seviziata, obbligata a soddisfare più uomini, viene istruita a colpi di frusta fino a quando, trasformata in una schiava perfetta, viene consegnata a Sir Stephen. Con lui conoscerà nuove vette di dolore, brutalità e amore.
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L'uomo che voleva fermare il tempo
Rizzoli, 28/01/2013
Abstract: In un angolo appartato della vecchia New York, c'è una piccola, misteriosa bottega che vende orologi di ogni epoca e foggia. È qui, nell'atmosfera sospesa di uno stanzino pieno di polvere e di vecchi ingranaggi, che si incrociano i tormentati cammini dei protagonisti di questo romanzo: Sarah, la ragazza solitaria dagli occhi tristi e il cuore in tumulto; Victor il vecchio magnate disposto a tradire gli affetti più cari in cambio di un po' di futuro; e infine Dor, l'uomo che per l'ossessione del tempo ha perso l'amore e l'innocenza. Solo cercando il coraggio di superare i rispettivi dolori, i tre potranno impugnare il destino e ribaltare una storia che sembrava già scritta. Nel nome di un tempo, quello del cuore, che non si compra e non si misura, che ci rende liberi proprio perché non si può fermare. Con il tocco lieve e profondo che gli ha conquistato milioni di fan, Mitch Albom torna a interrogare i temi eterni dell'amore e della ricerca di senso in questa moderna parabola intensa e commovente.
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Bompiani, 06/02/2013
Abstract: "Ci troviamo in piena crisi e l'anno ormai imminente sarà, almeno per la Grecia, più difficile di tutti gli altri. Questa crisi non è solo finanziaria. Segna anche la fine delle illusioni con le quali abbiamo vissuto fin dalla costituzione dell'Unione monetaria. Gli articoli, le interviste e i discorsi contenuti in questo libro sono un tentativo di fare i conti con queste illusioni. Rappresentano anche uno sforzo di chiarire le cause e le conseguenze del disastro economico dalla prospettiva di uno scrittore. Da quando è iniziata la crisi, circola una parola che i politici e i giornalisti usano molto volentieri e che mi innervosisce profondamente. Si tratta di: 'narrazione'. Come ho già detto, io sono uno scrittore e non un politico o un editorialista. Per questo so anche che una narrazione presuppone una storia che si desidera raccontare. Non c'è narrazione senza storia. Quale storia, quindi, potremmo raccontare in Europa? L'Euro non è l'unica cosa che ci accomuna e quindi non dovremmo limitarci a questo argomento. L'Europa ha molte storie da raccontare. Sarebbe bello se le unissimo al fine di dar vita a una narrazione comune."Petros Markaris