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Il mio nome è Parvana
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Ellis, Deborah

Il mio nome è Parvana

BUR, 17/09/2015

Abstract: Nell'Afghanistan finalmente libero dal regime talebano i soldati americani arrestano una ragazzina trovata a vagare tra le macerie di una scuola bombardata, perché sospettata di terrorismo. Interrogata per giorni, lei si rifiuta di parlare nonostante le minacce e le pressioni estenuanti a cui è sottoposta. Mentre attende di conoscere il suo destino, Parvana, che ormai ha quindici anni, ripercorre gli ultimi avvenimenti, dal momento in cui ha ritrovato sua madre e le sue sorelle, fino all'apertura di una scuola per ragazze: un sogno divenuto realtà. Ma questo è l'Afghanistan di oggi, un Paese in cui la guerra non è mai davvero finita e molti continuano a guardare all'istruzione femminile e alla libertà delle donne con sospetto e paura.

Camera con vista
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Forster, Edward Morgan - Caramella, Marisa

Camera con vista

Mondadori, 22/09/2015

Abstract: La storia di una contrastata vicenda sentimentale tra una giovane inglese attenta alle convenzioni sociali della borghesia e un agnostico anticonformista capace di "vedere" la realtà nascosta dietro le apparenze. Uno dei romanzi più amati di Forster (1879-1970).

Atlante degli abiti smessi
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Seminara, Elvira

Atlante degli abiti smessi

Einaudi, 06/10/2015

Abstract: Eleonora è una donna eccentrica con un modo tutto suo di guardare il mondo. Ma è anche una donna impetuosa. E ora che l'ex marito è scomparso, il rapporto con la figlia Corinne si è strappato, "come un lenzuolo che ha subito troppi lavaggi, vestito troppi letti". È anche per questo che Eleonora lascia Firenze e si rifugia a Parigi, in cerca di solitudine e di chiarezza, perché certe fughe "non si organizzano, si subiscono e al massimo cerchi di perfezionarle". Da lí, osserva il parco sotto casa e le abitudini bizzarre degli inquilini del suo palazzo - un "ottimo esercizio di equa e diffusa compassione" - e tesse nuove trame. Ma soprattutto scrive a Corinne, per ricucire il loro rapporto. Un giorno dopo l'altro compila un campionario sfavillante degli abiti lasciati nella casa di Firenze. Una sorta di vademecum per orientarsi fra il silenzio ostinato degli armadi e il frastuono dell'umanità. Il catalogo animato di Eleonora diventa cosí un modo di trasmettere l'esperienza del tutto singolare, "fuori dalle ante". Un vortice di parole febbrili, inventive, con una forza espressiva inesausta, che ci trascina senza sosta, lasciandoci alla fine la sensazione di avere vissuto una storia che ci riguarda molto da vicino. *** "Vestiti che vogliono brillare, come le bombe". "Vestiti che hai paura a rimettere, perché quel giorno sei stata cosí felice". "Le vite non vogliono essere risparmiate. Ogni cosa, ogni corpo, non chiede che questo, sgualcirsi, logorarsi, cadere e ferirsi, sporcarsi e cicatrizzare, urtare, sanguinare, ricucire". "Vestiti elfi. Che non trovi in nessun posto quando li cerchi. Ma poi rispuntano beffardi come niente fosse, in bella vista, proprio là, esattamente dove prima non c'erano. Inutile spostare grucce e rovistare, in questi casi, meglio non accanirsi, tanto ritornano. Tu devi far finta di nulla. Tieni gli occhi chiusi, se senti un fruscio mentre dormi. Devi stare al gioco se vuoi la pace nel tuo armadio".

Il prezzo
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Miller, Arthur - d'Amico, Masolino

Il prezzo

Einaudi, 06/10/2015

Abstract: Due fratelli che non si parlano da molti anni si ritrovano insieme in una stanza di una casa che sta per essere abbattuta. Si tratta di vendere i mobili di famiglia, lí accatastati dopo la morte del padre, a un anziano antiquario ebreo-russo. Si tratta di stabilirne il prezzo, ma si tratta anche di ripercorrere le proprie vite e confrontare le diverse scelte fatte: la famiglia, la carriera, l'accudimento del padre. E le piú radicate convinzioni su come siano andate le cose in famiglia si sgretolano a poco a poco. Su entrambi aleggia la figura del vecchio antiquario, misteriosa, fantasmatica, ambigua, ma carica di un istinto vitale che i personaggi piú giovani sembrano avere smarrito.

Mamma a carico. Mia figlia ha novant'anni
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Coletti, Gianna

Mamma a carico. Mia figlia ha novant'anni

Einaudi, 06/10/2015

Abstract: Gianna è una figlia con una madre molto ingombrante di cui occuparsi: una cocciuta signora di novant'anni con una testa di capelli bianchi sparati e un paio di occhiali 3D che non si toglie mai - perché anche se non vede è abituata ad avere qualcosa sul naso. Gianna però dovrebbe e vorrebbe avere una vita sua. Questa è la storia della loro particolare relazione; ed è anche la storia di un fenomeno generazionale che coinvolge sempre piú donne alle prese con genitori anziani, malati, non piú autosufficienti. Accudire chi prima si è fatto carico delle nostre esigenze e ci ha aiutato a diventare adulti è una lotta impari contro il tempo. Una lotta che Gianna Coletti racconta con ironia e coraggio. Mostrando i tanti momenti di angoscia, frustrazione e smarrimento, ma regalandoci anche luminosi sprazzi di felicità, risate e tenerezza.

Eclisse della ragione
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Horkheimer, Max - Vaccari Spagnol, Elena

Eclisse della ragione

Einaudi, 06/10/2015

Abstract: Nato da una serie di lezioni tenute alla Columbia University nel 1944, questo libro è una esposizione, ormai classica, del pensiero della "scuola di Francoforte" nel periodo in cui Horkheimer e Adorno vivevano in America e mettevano a punto i testi della Dialettica dell'illuminismo. La ragione di cui si delinea la crisi è la ragione oggettiva, sostituita nella moderna società industriale dalla ragione soggettiva, strumentale, che non bada alla razionalità dei fini, ma solo all'efficacia dei mezzi. La filosofia, che Horkheimer difende contro i tentativi dei pragmatisti e dei neopositivisti di risolverla nei moduli puramente strumentali del sapere scientifico e tecnologico, addita la necessità di conciliare ragione soggettiva e oggettiva, ma tale conciliazione può aver luogo solo in un mondo emancipato. Se la filosofia è ancora indispensabile, il suo compito - avverte Horkheimer -non va quindi sopravvalutato: "la denuncia di ciò che attualmente viene chiamato ragione è il massimo servigio che la ragione possa rendere".

Morte di un commesso viaggiatore
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Miller, Arthur - Guerrieri, Gerardo

Morte di un commesso viaggiatore

Einaudi, 06/10/2015

Abstract: Andato in scena a New York nel febbraio del '49 per la regia di Elia Kazan, Morte di un commesso viaggiatore costituisce forse il più clamoroso successo teatrale del dopoguerra - un successo che, dagli Stati Uniti, dilaga in tutto il mondo. Partendo dall'idea di descrivere, in chiave quasi comica, quanto si agita all'interno della testa di un uomo, Miller lavorò sin dall'inizio sull'ipotesi di restituire - non solo letterariamente, ma anche e soprattutto sul piano della scrittura scenica - il coesistere di presente e passato nella vita di un essere umano. Willy Loman, l'esausto commesso viaggiatore vittima di un sistema fondato sulle leggi inesorabili della produttività, è stato ed è non solo il rappresentante di un'America già percorsa dai primi brividi del maccarthismo, ma anche un eroe tragico di straordinaria efficacia.

L'Armata a cavallo
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Babel', Isaak - Strada, Vittorio - Poggioli, Renato

L'Armata a cavallo

Einaudi, 06/10/2015

Abstract: I cosacchi di Babel' sono eroi romantici descritti con crudo realismo: in simbiosi con i loro cavalli possiedono una grazia innata anche nel compiere le peggiori atrocità, sono mito in carne e ossa, esuberanti in tutto e sfrenati sessualmente. Di loro Babel' fa un'epica, ma è bravissimo a non farne una retorica. Forse proprio per questo approccio non ideologico e non propagandistico, il regime stalinista fece cadere in disgrazia lo scrittore,che morì in un gulag. Ma i suoi racconti restano tra le cose più belle della letteratura russa del Novecento. "Sono nato nel 1894 a Odessa, figlio di un commerciante ebreo. La mia scuola si chiamava Istituto commerciale "Imperatore Nicola I". Era frequentata da figli di mercanti stranieri e di sensali ebrei, da nobili polacchi, da "vecchi credenti" e da tanti appassionati di biliardo ormai uomini fatti. Questa scuola resta per me indimenticabile anche perché l'insegnante di francese era monsieur Vadon. Era un bretone e aveva del talento letterario, come tutti i francesi. Mi insegnò la sua lingua, con lui imparai a memoria i classici francesi.Poi, finito l'istituto, capitai a Kiev e nel 1915 a Pietroburgo. A Pietroburgo me la passai terribilmente male, non avevo il permesso di residenza, cercavo di evitare la polizia e alloggiavo in un interrato in via Puskin presso un poveraccio di cameriere sempre ubriaco. Fu allora che cominciai a disseminare nelle redazioni i miei lavori, ma dappertutto mi cacciavano via, i redattori mi esortavano a cercarmi un posto di commesso in qualche bottega, ma io non gli davo retta e alla fine del 1916 finii da Gorkij. Devo tutto a quell'incontro. Pubblicò i miei primi racconti in un fascicolo di "Letopis'", mi insegnò cose di straordinaria importanza, e poi, quando divenne chiaro che i miei due o tre passabili saggi giovanili non erano che un casuale successo e che in letteratura non me la cavavo e che scrivevo terribilmente male, mi mandò a fare apprendistato tra la gente.Ed io per sette anni - dal 1917 al 1924 - feci il mio apprendistato tra la gente. Durante quel periodo fui soldato sul fronte rumeno, poi prestai servizio alla Oeka, al Commissariato del popolo per l'istruzione, nelle spedizioni di approvvigionamento del 1918, nell'Armata del Nord contro Judenic, nella prima Armata di cavalleria, nel Comitato regionale di Odessa, feci il proto nella Settima tipografia sovietica di Odessa, il cronista a Pietroburgo e a Tiflis e via dicendo. E soltanto nel 1923 imparai a esprimere i miei pensieri in modo chiaro e non troppo prolisso. Allora ripresi a scrivere".Fin qui parole di Babel' dalla sua autobiografia. Va aggiunto che i primi racconti dell'Armata a cavallo uscirono nel 1924 in "Lef", la rivista diretta da Majakovskij. Il ciclo completo fu pubblicato in volume nel 1926. Sklovskij apprezzò il libro paragonando Babel' a Flaubert e a Gogol'. Negli anni Trenta il controllo politico sugli scrittori si fece sempre più pesante. Nel 1937 Babel' venne recluso in un gulag dove morì nel 1941. Le sue opere tornarono a essere pubblicate in Russia nel 1957.

Il risveglio del potente. Dragonero
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Enoch, Luca

Il risveglio del potente. Dragonero

Mondadori, 13/10/2015

Abstract: Nella sala del reliquiario del santuario di Rupescissa, Arzhel, un mago novizio, non crede ai suoi occhi. Inerte, di fronte a lui, giace un Drago. "Un essere superiore, appartenente all'antica genia dei Grandi Draghi Senzienti che, agli albori del mondo, avevano dato il nome a tutte le cose." Gli occhi di Arzhel si riempiono di lacrime. È la cosa più bella che abbia mai visto. Nel frattempo molte leghe più in là, sulla cima di una montagna innevata, un grande Drago nero lotta per liberarsi dalla morsa del ghiaccio che lo tiene prigioniero. Un'antica profezia si sta compiendo: il risveglio dei Draghi. E i primi a uscire dal letargo sono un Potente, capace, raggiunta l'età adulta, di ricondurre i suoi simili nelle terre dell'Erondár e un drago rinnegato, uno dei pochi che si erano rifiutati di abbandonare quei territori per raggiungere il Continente Nascosto, così come stabilito da un patto, stretto in tempi immemori, fra i Draghi e la razza umana. Ora, quindi, gli abitanti dell'Erondár rischiano di venir spazzati via dal ritorno dei Signori del cielo. L'unica possibilità di salvezza è quella di trasportare il cucciolo di Potente oltre la Cintura della Tempesta, la barriera che separa il mondo conosciuto dall'attuale dimora dei Draghi, prima che diventi adulto. Solo un uomo può accompagnare il giovane novizio in questa missione suicida: Ian il guerriero dal sangue di Drago, conosciuto come Dragonero. Assieme all'elfa silvana Sera, all'orco Gmor e alla tecnocrate Myrva, Ian e Arzhel si imbarcano su un dirigibile - il Calathor - nel tentativo di riportare il Potente neonato ai suoi simili prima che la catastrofe si abbatta sul genere umano. Da una delle più fortunate serie di fumetti di Sergio Bonelli Editore, un fantasy epico per i lettori appassionati di George R.R. Martin, di Draghi e grandi storie di eroi.

La parabola delle stelle cadenti
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Passilongo, Chiara

La parabola delle stelle cadenti

Mondadori, 13/10/2015

Abstract: 10 agosto 1981: Nora dà alla luce due gemelli, Francesco e Gloria. Achille Vicentini, il neo padre, sta tornando a casa dopo la notte in ospedale, a bordo della sua Giulietta, euforico. Attraversa il panorama di "case e aziende, case e aziende" che ben conosce: così è tutta la campagna veneta dove vive, popolosa e operosa. Lui stesso vi contribuisce da quando con suo padre ha trasformato il forno di famiglia, nel centro di Borgo San Bartolomeo, in una piccola azienda dolciaria.Alla ditta e ai figli Achille intende dedicare ogni suo giorno. È uno tutto d'un pezzo, un uomo di destra pervaso però da un senso di responsabilità di marca socialista nei confronti di chi lavora per lui: i dipendenti sono parte della famiglia. È con loro che Achille escogita il modo più bello di festeggiare la notte in cui i suoi figli sono nati: una nuova merendina a forma di stella cadente, la Tortina San Lorenzo, destinata ad avere grande successo. Achille già immagina Francesco e Gloria che crescono mangiando quei dolci genuini, che diventano bimbi paffuti, adolescenti sereni, studenti d'eccellenza pronti a prendere in mano le sorti della ditta.Dagli anni Ottanta a oggi le vite di Achille e Nora, di Gloria e Francesco e di tutta la comunità che li circonda vengono narrate come in un album di fotografie, pieno di luci, di sorrisi e di ombre. Nulla, o quasi, sarà come Achille lo aveva previsto.Che cosa potrà succedere quando Francesco mostrerà più interesse per l'imperatore Giustiniano che per la "San Lorenzo srl"? E quando Gloria, all'ultimo anno di liceo, si innamorerà di un affascinante ragazzo di sinistra? O quando l'azienda si troverà ad affrontare gli anni della crisi?Chiara Passilongo esordisce con un romanzo maturo, vasto, sorretto da una scrittura semplice e precisa, capace di intrecciare i fili delle storie di un'intera comunità e di narrare in modo potente un angolo della nostra provincia - il profondo Nordest - che diventa la lente speciale attraverso cui rivivere gli anni più recenti e meno gloriosi della nostra storia. Lontano da interpretazioni ideologiche e, al contrario, con partecipazione e con un po' di malinconia. L'ascesa e la caduta dei Vicentini disegnano la parabola di un Paese intero, ci raccontano le speranze e lo sgomento di una generazione di padri e soprattutto di figli, a cui viene consegnato un mondo che appare irrimediabilmente fragile: ma insieme lasciano intravedere con forza, sotterraneo eppure ostinato, il filo luminoso del bene, della fiducia che i desideri espressi in una lontana notte d'estate possano avverarsi se non ci arrendiamo.

A Medjugorje con Maria. I segreti che la Madonna mi ha affidato
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Ivankovic-Mijatovic, Vicka - Barone, Michele

A Medjugorje con Maria. I segreti che la Madonna mi ha affidato

Piemme, 29/09/2015

Abstract: Medjugorje, in lingua bosniaca, significa "borgata fra le colline". E da oltre trent'anni, le folle di pellegrini, curiosi e scettici, che si arrampicano su quelle pendici irte di rocce e rovi, affermano di aver trovato qualcosa di speciale. Che cosa? Alcuni parlano di miracoli e visioni mariane, altri di guarigioni fisiche e psichiche, altri ancora di pace del cuore, speranza e gioia.Vicka Ivankovic, la più famosa e amata dei sei veggenti di quel piccolo paese, si rimette in tutto e per tutto al giudizio di papa Francesco e della Chiesa, ma non può fare a meno di narrare gli eventi straordinari di cui è stata protagonista, che hanno sconvolto la sua vita, quella della sua famiglia e della sua comunità.Per la prima volta Vicka racconta tutto di sé: della sua infanzia poverissima, dei nonni e dei genitori, della prima apparizione e di come la Regina della Pace le fa compagnia mostrandosi quotidianamente, alle 17.40, con messaggi per lei e per il mondo.Grazie alla penna dell'amico giornalista don Michele Barone, non tralascia nulla di sé, narrando episodi mai raccontati della sua quotidianità matrimoniale e di famiglia, dei figli e di come anche nella malattia che l'ha colpita non ha mai smesso di abbandonarsi al volere di Dio, affidandosi alle amorevoli mani della "signora dagli occhi celesti", la "Gospa".Una testimonianza straordinaria che per particolari inediti, fenomeni mistici e rivelazioni turberà anche gli increduli.

Scaccomatto all'Occidente
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Costa, Antonio M. - Crimi, Sara

Scaccomatto all'Occidente

Mondadori, 22/09/2015

Abstract: Durante un'inchiesta su operazioni finanziarie sospette in Europa, Pierre G Bosco, giornalista della rete televisiva ENN, deve confrontarsi con tre domande che mettono a dura prova il suo idealismo europeista.L'euro, una necessità che nessuno ama, è destinato a unire l'UE, oppure a provocarne la disintegrazione?La Germania, oggi superpotenza continentale, salverà l'Europa, oppure finirà per distruggerla per la terza volta in un secolo?L'Occidente, assediato dall'imperialismo russo, dall'Islam radicale e dall'espansionismo cinese, riuscirà a mantenere l'egemonia strategica sul pianeta?In un racconto ricco di colpi di scena, dove s'intrecciano realtà e fantasia, storia e cronaca, il lettore accompagna il protagonista in incontri segreti nelle sedi del potere mondiale: dalla BCE alla Commissione di Bruxelles, dall'Eliseo al Parlamento europeo, dalla Cancelleria tedesca alla Casa Bianca, dal palazzo del governo di Riyad al Giardino dei Giardini a Pechino. Intanto la coraggiosa, e sempre più complessa, inchiesta di Bosco è segnata da una misteriosa scia di sangue: che cosa ha scoperto il giornalista di così scottante per essere colpito negli affetti più cari e diventare a sua volta vittima di attentati e ricatti?In un affresco incredibile, dove convergono varie trame totalmente credibili, Antonio Maria Costa raffigura lo scenario mondiale odierno - che conosce personalmente, per aver lavorato al vertice di diverse istituzioni internazionali - come una scacchiera sulla quale si sta giocando una partita d'importanza strategica. Una partita nella quale economia, finanza e potere militare appaiono inestricabilmente legati, e dove criminalità e spionaggio cibernetico dominano. Alla fine dello scontro, saranno gli sconfitti di ieri a risultare i vincitori di oggi?

La legge del contrario
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Burkeman, Oliver

La legge del contrario

Mondadori, 29/09/2015

Abstract: La nostra cultura è ossessionata dalla ricerca della felicità, per raggiungere la quale basterebbe, secondo la maggior parte dei manuali di self-help, pensare positivo, allontanando dalla mente gli spettri della tristezza e dell'insuccesso. Tuttavia, ben pochi dei numerosi vantaggi della vita sembrano in grado di migliorare il nostro umore: la ricchezza - per chi ce l'ha - non è necessariamente sinonimo di felicità; amore, famiglia e lavoro sono spesso fonte di gioia ma anche di una notevole quantità di stress; non riusciamo nemmeno a metterci d'accordo sul significato della parola felicità.Siamo dunque condannati a una ricerca infruttuosa? Oppure la affrontiamo nel modo sbagliato? E se fosse il nostro sforzo costante di essere felici a renderci così frustrati?Secondo Oliver Burkeman, giornalista inglese ironico e irriverente, sono proprio i nostri continui tentativi di eliminare tutto quanto è negativo - l'incertezza, il fallimento, la malinconia - a farci sentire così insicuri, ansiosi, infelici. Al contrario, accettare l'insuccesso e aprire il nostro orizzonte all'idea della morte può aiutarci a stare bene e, soprattutto, a capire cosa intendiamo per felicità.In queste pagine affascinanti, Burkeman ci presenta un insolito gruppo di persone - psicologi sperimentali e buddisti, esperti di terrorismo, maestri spirituali, consulenti aziendali, filosofi - che condividono un'unica e sorprendente prospettiva sulla vita: il "pensiero positivo" e l'ottimismo incrollabile non sono la soluzione, ma una parte del problema, ed esiste una "via negativa" alla felicità e al successo che comporta l'accettazione del fallimento, del pessimismo, del rischio e dell'insicurezza. Insomma, di ciò che passiamo la vita a cercare di evitare.Provocatorio, controintuitivo e stimolante, La legge del contrario è un inno al potere del pensiero negativo.

La vita è meravigliosa se bevi buon vino
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Cipresso, Roberto - Negri, Giovanni

La vita è meravigliosa se bevi buon vino

Piemme, 23/09/2015

Abstract: Se in ogni tempo e in ogni luogo la civiltà è cominciata con una vigna, è perché niente è vivo più del vino. Il vino comprende, sogna, ricorda, progetta. E racconta. Di piccoli casolari nel Chianti e di moderne Babele come New York e Parigi. Di come mille status symbol non valgano un omino novantenne di Montalcino che sa dire di ogni bicchiere da quale vigneto proviene. Di come, dalla Roma dei Cesari a oggi, il vino si sia fatto persuasione, politica, persino religione.Di come uomo e vino abbiano imparato ad addomesticarsi a vicenda, anche grazie a un maledetto ragno. Ogni vino ha una storia, fatta spesso di racconti e aneddoti tanto straordinari da sembrare impossibili, una storia che rende ciascun vino unico e adatto a un particolare momento dell'esistenza o della giornata.Chissà che non sia proprio questa la più autentica e appropriata Guida dei vini: i corretti abbinamenti non solo al cibo, ma alla vita stessa, alle sue emozioni e sensazioni. Un viaggio nella storia e nella filosofia del vino e della vite, dedicato a quanti hanno compreso che non si beve per dimenticare, ma per ricordare.

Mi stupirai. Le note della passione
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Reiss, C. D.

Mi stupirai. Le note della passione

Sperling & Kupfer, 23/09/2015

Abstract: Tra le luci di Los Angeles, una musicista che lotta per il suo sogno ha incontrato un uomo di successo. Monica ha incontrato Jonathan. Ma il loro viaggio non è stato semplice. Per conquistarsi un futuro insieme hanno dovuto lottare. Quello stesso futuro che ora non è come l'avevano immaginato. Dietro l'angolo, ci sono nuovi ostacoli e vecchi desideri. Perché nella vita non è mai tutto rose e fiori. Quella tra Monica e Jonathan è la storia di due anime che sono riuscite a trovarsi fra tre milioni di persone. Due cuori che hanno superato la morte e trovato la vita. Con un nuovo battito. Alle lettrici che hanno amato ""Le note della passione"" e non erano ancora pronte a separarsi da Monica e Jonathan, l'autrice regala un nuovo, inaspettato capitolo per ritrovare il romanticismo, la passione e i colpi di scena che hanno determinato il successo della serie in tutto il mondo, permettendo a C.D. Reiss di entrare nell'olimpo delle dieci scrittrici di libri erotici più popolari di Amazon, insieme a E.L. James.

La dieta dell'intestino sano
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Swift, Kathie Madonna - Hooper, Joseph

La dieta dell'intestino sano

Sperling & Kupfer, 23/09/2015

Abstract: Kathie Madonna Swift opera da trent'anni come nutrizionista nei centri di salute più prestigiosi e ha lavorato con migliaia di pazienti, scoprendo che le persone (soprattutto le donne) con problemi di peso soffrono quasi sempre anche di disturbi della digestione quali meteorismo, gonfiore, stitichezza e diarrea. Le efficaci strategie messe a punto dalla dottoressa Swift confermano ciò che la ricerca ha recentemente dimostrato: la via per la salute e la vitalità passa dall'intestino. Si è scoperto, infatti, che le persone magre hanno una flora batterica (microbioma) diversa rispetto a quelle sovrappeso. In questo libro l'autrice ci illustra il programma che ha aiutato migliaia di donne a liberarsi dei chili di troppo e ci insegna a perdere peso definitivamente, mangiando in modo da modificare la comunità batterica intestinale senza imporci privazioni o soffrire la fame. Ma c'è di più: la dieta Swift aiuta anche a curare i disturbi della digestione che tanto spesso si accompagnano al peso in eccesso. Grazie al suo approccio "flexitariano", ricco, variato e attento al glutine, le settimane di pasti, ricette e rinnovamento assicurano di: dimagrire in modo definitivo dire addio a meteorismo e gonfiore regolare la digestione migliorare la salute della pelle aumentare la capacità di concentrazione accrescere il livello di energia eliminare il mal di stomaco e i disturbi intestinali.

Mamme, no panic
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Santarelli, Francesca - Arena, Giuliana

Mamme, no panic

Sperling & Kupfer, 23/09/2015

Abstract: Entusiasmo, commozione, felicità incontenibile: il solo pensiero di diventare mamma travolge con mille emozioni contrastanti. Sì, perché poi dopo la gioia cominciano i dubbi e le mille domande senza risposte. Come andrà il parto? Il papà deve assistere o è meglio resti fuori? E quando il bambino è nato le ansie e i sensi di colpa si moltiplicano. Sono sfinita, come farò a riposare senza fargli mancare nulla? E se non riesco a farlo smettere di piangere? Seguo il mio istinto o i consigli delle amiche? Mamme, no panic! Se la maternità è uno degli eventi più magici nella vita di una donna, è anche uno dei più complessi dal punto di vista emotivo. Per questo le autrici - una mamma psicoterapeuta e una mamma blogger - hanno deciso di scrivere questo manuale che racconta con profonda empatia e senza reticenze decine di situazioni reali in cui ogni mamma si riconoscerà e, soprattutto, troverà conforto, soluzioni, rassicurazioni. Dall'allattamento al sonno, dal rapporto con il partner e con i nonni al ritorno al lavoro, una guida complice e competente per risolvere i piccoli e grandi problemi del primo anno di vita del bambino e vivere con serenità il ruolo di mamma.

Beautiful You
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Palahniuk, Chuck

Beautiful You

Mondadori, 13/10/2015

Abstract: Mettiamo che uno scrittore voglia raccontare la favola di Cenerentola e mettiamo che quello scrittore sia Chuck Palahniuk, quale storia ci capiterebbe tra le mani? La storia di Penny Harrigan, giovane impiegata dall'aspetto scialbo e i desideri opachi che passa le sue giornate a servire caffè in uno studio di avvocati. È lì che un giorno incontra Cornelius Linus Maxwell, bellissimo, ricchissimo, divorziatissimo. Sorprendentemente, Maxwell la invita a cena nel ristorante più alla moda di New York e di lì nella suite di un albergo da miliardari a Parigi dove, taccuino alla mano, le fa sperimentare il più alto grado di piacere. Tutto magnifico, vero? Non esattamente. Perché Penny scopre presto di essere la cavia per il collaudo di "Beautiful You", una linea di sex toys only for ladies che Maxwell sta per lanciare sul mercato globale.È un successo assoluto dalle conseguenze devastanti: famiglie distrutte, bambini abbandonati, uomini ignorati, donne inchiodate alla dipendenza pressoché ininterrotta dai fantastici, e micidiali, giocattoli Maxwell. E Penny? Deciderà di essere complice del più grande spacciatore di piacere mai esistito o proverà a salvare il mondo dalla sua dipendenza cieca da prodotti genialmente confezionati?

I nuovi guardiani
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Luk'janenko, Sergej - Falcucci Matteo

I nuovi guardiani

Mondadori, 13/10/2015

Abstract: Gli Altri camminano lungo le strade delle nostre città. Sono i Guardiani del Crepuscolo, uomini e donne che proteggono un mondo parallelo. Schierati in due fazioni, i Guardiani delle Tenebre e della Luce sono sempre stati in lotta tra loro. Ma ora un terribile nemico è pronto ad attaccarli entrambi.L'apparente tranquillità della vita di Anton, il Mago della Luce, ora a capo dei Guardiani della Notte, è improvvisamente sconvolta dalle urla di un bambino. Il ragazzino sembra essere l'incarnazione di un Profeta, dotato della capacità di prevedere il futuro e insieme portatore di sciagure, capace di risvegliare un mostro multifaccia assetato di sangue e pronto a radere al suolo tutto quello che lo circonda. L'esistenza stessa del Crepuscolo è sotto scacco. Il più difficile dei compiti spetta al capo dei Guardiani della Notte: schierare le Forze delle Tenebre e quelle della Luce una di fianco all'altra contro il nemico comune. Ma ora la lotta per la supremazia tra le due fazioni sembra destinata a riaprirsi…

La felicità dell'attesa
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Abate, Carmine

La felicità dell'attesa

Mondadori, 13/10/2015

Abstract: "Il primo a partire fu Carmine Leto, il nonno paterno di cui porto il nome." Comincia così la nuova saga di Carmine Abate che abbraccia quattro generazioni della famiglia Leto, più di un secolo di storie e tre continenti. Come La collina del vento era la storia di una famiglia che rimane e resiste, così La felicità dell'attesa racconta i destini - più che mai attuali - di quanti lasciarono le sponde del Mediterraneo per cercare fortuna altrove, approdando nella "Merica Bona": una terra dura eppure favolosa, di polvere e grattacieli, sfide e trionfi.È qui, negli States, che un ragazzo partito nel 1903 dal paese arbëresh di Carfizzi, la mitica Hora di Abate, può diventare un campione di bowling noto in tutto il mondo: Andy "The Greek" Varipapa. Proprio lui è il mentore di Jon Leto, l'uomo che parte tre volte: per vendetta, per amore e per lavoro. A Los Angeles, grazie a Andy, Jon incontrerà una giovane donna circonfusa di un fascino magnetico, come il neo ammaliatore sulla sua guancia sinistra: Norma Jeane, non ancora nota con il nome che la renderà un mito...Carmine Abate dà vita a una grandiosa epopea tra l'Italia e il "mondo grande", che ancora una volta scava nella nostra memoria collettiva e ci racconta di uomini e donne coraggiosi: dal capostipite Carmine Leto, con la sua moglie americana, al figlio Jon e al nipote Carmine, il narratore della storia, che segue le tracce segrete del proprio padre; dal duro lavoro nelle miniere del Meridione alle speranze di riscatto nella "terra promessa" oltreoceano; dalle straordinarie donne del passato a quelle di oggi, come Lina Leto, irrequieta e ribelle, e la figlia Lucy, che ai giorni nostri torna inaspettatamente al paese per riscoprire le proprie radici.Sostenuta da una lingua ricca, fedele all'impasto pieno di sapore che da sempre caratterizza la prosa di Abate, e insieme scandita da un ritmo incalzante, cinematografico, sulle pagine prende forma un'indagine narrativa corale che ha il passo serrato di un giallo - e infatti ruota intorno al mistero di una morte da vendicare - ma che è soprattutto un appassionato apologo sulle partenze e i ritorni, sugli strappi e i sotterranei legami tra le generazioni, sui tempi della vita e sull'amore che può sopravvivere alla morte.