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Non ditelo allo scrittore
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Basso, Alice

Non ditelo allo scrittore

Garzanti, 18/05/2017

Abstract: "Alice Basso seduce e cattura grazie a originalità e freschezza."la Repubblica - Silvana Mazzocchi"Per chi legge solo per passione, trovare un personaggio a cui appassionarsi tanto da sentirne la mancanza è un piccolo (dis)piacere gratificante."Elle.it"Alice Basso ha uno stile fresco e spontaneo."Sette - Corriere della Sera - Roberta Scorranese"Una protagonista bizzarra che ha il dono di saper cogliere l'essenza di ogni persona."TTL-La Stampa - Chiara Moscardelli"Si fa leggere d'un fiato Alice Basso. Scrive con stile leggero."Sette - Corriere della Sera - Giovanni Pacchiano"Alice Basso ha uno stile fresco e spontaneo."Sette-Corriere della Sera - Roberta ScorraneseUN'AUTRICE AMATISSIMA DALLA STAMPA E DAI LETTORIDeve scrivere nell'ombraI libri sono il suo rifugioPerché loro hanno tutte le risposteA Vani basta notare un tic, una lieve flessione della voce, uno strano modo di camminare per sapere cosa c'è nella testa delle persone. Una empatia innata che Vani mal sopporta, visto il suo odio per qualunque essere vivente le stia intorno. Una capacità speciale che però è fondamentale nel suo mestiere. Perché Vani è una ghostwriter. Presta le sue parole ad autori che in realtà non hanno scritto i loro libri. Si mette nei loro panni. Un lavoro complicato di cui non può parlare con nessuno. Solo il suo capo sa bene qual è ruolo di Vani nella casa editrice. E sa bene che il compito che le ha affidato è più di una sfida: deve scovare un suo simile, un altro ghostwriter che si cela dietro uno dei più importanti romanzi della letteratura italiana. Solo Vani può trovarlo, seguendo il suo intuito che non l'abbandona mai. Solo lei può farlo uscire dall'ombra. Ma per renderlo un comunicatore perfetto, lei che ama solo la compagnia dei suoi libri e veste sempre di nero, ha bisogno del fascino ammaliatore di Riccardo. Lo stesso scrittore che le ha spezzato il cuore, che ora è pronto a tutto per riconquistarla. Vani deve stare attenta a non lasciarsi incantare dai suoi gesti. Eppure ha ben altro a cui pensare. Il commissario Berganza, con cui collabora, è sicuro che lei sia l'unica a poter scoprire come un boss della malavita agli arresti domiciliari riesca comunque a guidare i suoi traffici. Come è sicuro che sia arrivato il momento di mettere tutte le carte in tavola con Vani. Con nessun'altra donna riuscirà mai a parlare di Chandler, Agatha Christie e Simenon come con lei. E quando la vita del commissario è in pericolo, Vani rischia tutto per salvarlo. Senza sapere come mai l'abbia fatto. Forse perché, come ha imparato leggendo La lettera scarlatta e Cyrano de Bergerac, ogni uomo aspira a qualcosa di più grande, che rompa ogni schema della razionalità e della logica.Vani è ormai uno dei personaggi più amati dai lettori italiani. Dopo il successo dell'Imprevedibile piano della scrittrice senza nome e di Scrivere è un mestiere pericoloso, Alice Basso torna con la perfezione e l'originalità di uno stile che le ha portato l'ammirazione della stampa più autorevole. Un nuovo romanzo, stesse caratteristiche imperdibili: libri, indagini, amore e una protagonista che diventerà come un'amica un po' strana che non riuscirete più ad abbandonare.

La donna che sparì con un libro
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Novey, Idra

La donna che sparì con un libro

Garzanti, 16/03/2017

Abstract: "Con uno stile magico e lirico, Idra Novey ha creato un piccolo capolavoro pieno di sorprese e colpi di scena. Una voce unica, capace di trasformare una storia in un'avvincente corsa contro il tempo anche per i lettori."New York Journal of Books"Intenso, divertente, a tratti commovente. Non vorrete più smettere di leggere."Library Journal"La donna che sparì con un libro è tutto quello che non ti aspetti. Sotto le vesti di un giallo si nasconde una meditazione sulla vita e i passi falsi del cuore. Straordinario."The New York TimesUna scrittrice in fugaUna ricerca fino all'ultimo libro È l'ora di pranzo in un piccolo parco della periferia di Copacabana. Una donna rotondetta con i capelli grigi legati sulla nuca si ferma sotto un mandorlo. In mano ha una valigia e in bocca un sigaro. Sale su un ramo dell'albero e lentamente si inerpica fino in cima. Questa è l'ultima volta che Beatriz Yagoda, famosa scrittrice brasiliana, è stata vista. Di lei non c'è più traccia.Emma Neufeld però, la sua traduttrice americana, non è convinta. La scena della scomparsa ricorda troppo da vicino uno dei primi racconti della sua autrice. Una donna che non lascia mai niente al caso. Beatriz è per lei una seconda madre, una maestra di vita. Non può essere semplicemente sparita. Deve trovarla, e l'unico modo è prendere il primo aereo per Rio de Janeiro e mettersi sulle sue tracce. Lei è l'unica che può decifrare tutti gli indizi. Quando arriva in Brasile però Emma scopre di non essere sola. Alla disperata ricerca di Beatriz ci sono anche i suoi due figli, Raquel e Markus, e Rocha, il suo editore, deciso ad approfittare il più possibile dell'attenzione dei media. Trascinata dall'imprevedibile corso degli eventi, l'improbabile brigata si trova ben presto riunita in un albergo a Salvador de Bahia. Ma cercare di decifrare le tracce che Beatriz ha disseminato nei suoi libri si rivela più pericoloso del previsto. Perché anche un pericoloso aguzzino sta cercando la famosa scrittrice per un debito di gioco. E trovarla potrebbe anche significare ucciderla…La donna che sparì con un libro è l'esordio sublime di una voce unica nel suo genere. Appena uscito negli Stati Uniti è stato celebrato come uno dei libri più originali e innovativi dalla critica più prestigios,a e il "New York Times" l'ha definito la scoperta dell'anno. Idra Novey, scrittrice e poetessa, sa regalarci un'avventura letteraria densa e originale che mescola magia e mistero con calibrate pennellate di stile. Un romanzo sui libri e chi ama scrivere, ma ancora di più per chi ama leggere.

Fascismo islamico
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Abdel-Samad, Hamed - Ujka, Chiara

Fascismo islamico

Garzanti, 04/05/2017

Abstract: "Non voglio diventare un martire, ma vivere in una società libera… La mia, come quella di Roberto Saviano, è una battaglia contro le cosche mafiose islamiste."l'Espresso - Hamed Abdel-Samad"Hamed Abdel-Samad è il Salman Rushdie egiziano.""Ovunque i fascisti, i comunisti e gli islamisti abbiano preso il potere, le società sono diventate prigioni a cielo aperto."Il 4 giugno 2013, lo storico Hamed Abdel-Samad torna in Egitto, il paese in cui è nato, per tenere una conferenza sulle relazioni tra islamismo contemporaneo e fascismo. È la sua condanna a morte: un professore dell'università al-Azhar del Cairo e i leader del movimento terroristico al-Gama'at al-Islamiyya lanciano una fatwa contro di lui, accusandolo di eresia. Da quel momento Abdel-Samad vive sotto scorta in Germania. Fascismo islamico è l'ideale continuazione di quella conferenza, e approfondisce la sua analisi storica sui punti in comune condivisi dall'islamismo e le terribili ideologie del Novecento di Hitler e Mussolini: sogni imperialisti di dominazione mondiale, fede nella propria superiorità e disprezzo per il resto dell'umanità, violenza, antisemitismo. In questo libro, Hamed Abdel-Samad traccia inoltre quelle che lui considera le tendenze fasciste dell'estremismo islamico contemporaneo, quelle fondamenta su cui si basano organizzazioni come i Fratelli Musulmani, Hamas, Hezbollah, ISIS, documentando una tesi tanto provocatoria quanto oggi necessaria.

Scritti a mano
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Motolese, Matteo

Scritti a mano

Garzanti, 06/04/2017

Abstract: "Un racconto pieno di sorprese."Il Venerdì - la Repubblica - Paolo MauriCome accade per molti oggetti del passato, quasi nessuno di questi materiali era pensato per arrivare fino a noi, ed è per questo che ciascuno di essi permette di vedere molto di più del testo che tramanda: non solo le incertezze, i dubbi, le idee alla base della scrittura ma anche l'epoca da cui provengono, i modi di condivisione della letteratura, l'evoluzione della lingua. Scopriremo così manoscritti molto diversi tra loro: alcuni arrivati fino a noi in modo lineare, altri invece attraverso le vicende più avventurose; in alcuni casi noti da subito come di mano dei rispettivi autori, più spesso riconosciuto solo dopo molto tempo. E, viaggiando di biblioteca in biblioteca, ci sembrerà di essere alle spalle di questi grandi, e di poterli osservare al lavoro, chini su uno scrittoio, a scrivere a mano quei fogli che li renderanno immortali.

Hawk. Professione skater
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Hawk, Tony - Polli, Isabella

Hawk. Professione skater

Salani Editore, 02/03/2017

Abstract: Questo libro parla di skateboard. Parla di un ragazzino troppo magro per governare la sua tavola, preso in giro dai compagni di scuola quando a skateare negli Stati Uniti erano solo in pochissimi e, diciamolo, anche un po' sfigati. Perdere conoscenza, fratturarsi le costole e rompersi i denti più volte pur di chiudere un trick, non per vincere la gara ma per rendere onore a uno sport. Così uno stecchino con le gomitiere sulle ginocchia e una ridicola pettinatura, che per farsi notare da un grande skater come Steve Caballero gli stacca una gomma dalle dita dei piedi e la mastica, diventa il re della tavola e guadagna milioni dagli sponsor. Così si diventa Tony Hawk. Questo libro parla di determinazione. L'unica cosa che conta insieme al coraggio di buttarsi anima e corpo nella propria passione. E per 'buttarsi' Hawk intende proprio lanciarsi da una rampa a tutta velocità. Lo skater più famoso di tutti i tempi ci racconta, attraverso gli episodi più assurdi, divertenti e commoventi della sua vita, come è diventato una leggenda. E ci svela, con semplicità e autoironia, gli ingredienti per inseguire i sogni a ogni costo e per fare dei propri difetti delle particolarità uniche, cioè per vivere una vita spettacolare che valga la pena di essere raccontata. Quindi, se sei un fanatico adoratore di Tony Hawk (sei in compagnia di un miliardo di altre persone) e vuoi diventare come lui, o speri solo di imparare qualche parola del gergo skater per impressionare una ragazza, questo è il libro che fa per te.

Ristrutturazioni, ecobonus e sismabonus. Guida alle agevolazioni 2017 per gli interventi sugli immobili
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Donati, Antonella

Ristrutturazioni, ecobonus e sismabonus. Guida alle agevolazioni 2017 per gli interventi sugli immobili

Fisco e Tasse Srl, 08/02/2017

Abstract: Con 250 risposte a quesiti su casi pratici.Aggiornato con la Legge di Bilancio 2017 (Legge 11 dicembre 2016, n. 232).Conferme e tante novità per le detrazioni per ristrutturazione e risparmio energetico con l'approvazione della Legge di bilancio 2017. Le detrazioni vengono rafforzate per i lavori condominiali e queste maggiori detrazioni sono accompagnate dalla possibilità di cedere il bonus. Arriva poi una detrazione ad hoc per gli interventi antisismici anche in questo caso con aliquote maggiorate.Si riduce invece la possibilità di ottenere il bonus mobili, che ora viene riconosciuto solo a chi ha avviato lavori nel 2016. Nessuna riconferma, infine, per il credito d'imposta sulla videosorveglianza e per il bonus arredi per le giovani coppie.Nell'e-book tutte le novità con in dettaglio le modalità per usufruire delle detrazioni e del bonus per l'acquisto dei mobili, la lista dei lavori che danno diritto all'agevolazione, le ultime indicazioni dell'Agenzia delle entrate in materia e le risposte a 250 tra i quesiti più frequenti anche in riferimento alle ultime novità.

Piccoli amori
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Werfel, Franz

Piccoli amori

Guanda, 23/02/2017

Abstract: Un interno elegante, una agiata famiglia borghese, nella Praga dei primi decenni del Novecento: il torpore di una adolescenza troppo protetta – quella di Hugo – si infrange d'improvviso all'irrompere della bellezza femminile – quella di Erna, la giovane donna che è stata destinata al ragazzo come istitutrice. L'incontro con Erna si trasforma presto per Hugo in una infatuazione, che lo porterà a idealizzare tutto ciò che la circonda, inclusi i suoi amanti, dei quali si farà ingenuo complice. Quando le fugaci, eppur rischiose trame d'amore della ragazza la porteranno a cozzare contro le norme di un ordine borghese, Hugo dovrà accettare il distacco da Erna, l'estromissione di lei da un mondo che ora gli sembra angusto. Ma quell'incontro ha lasciato, nell'inconsapevole Hugo, un segno indelebile. Egli ha gettato uno sguardo fuori di casa – là dove piccole vite si spendono in piccoli amori – ed è ormai cambiato. Nell'arco breve della vicenda, si è avviata la sua educazione sentimentale.

Il manuale del debuttante russo
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Shteyngart, Gary

Il manuale del debuttante russo

Guanda, 02/03/2017

Abstract: "La grande tradizione fantastico-satirico russa, da Gogol' a Bulgakov… a Shteyngart." THE NEW YORK TIMES"Portnoy incontra Čechov. Che cosa ci può essere di meglio?" Adam GopnikVladimir Girškin conduce un'esistenza noiosa in un piccolo appartamento dell'East Side di New York. Non sa ancora chi è e cosa vuole fare della sua vita, e trascorre le giornate lavorando in una società per l'Inserimento degli Immigrati. Al suo fianco c'è la fidanzata Challah, dal "profumo nauseabondo d'incenso e muschio", una ragazza semplice che si guadagna da vivere facendo la prostituta di lusso. Nella ricerca della realizzazione personale certo non gli è d'aiuto la madre, che non perde occasione di elencargli i suoi fallimenti. E ancora meno il padre, un medico che si è arricchito con metodi poco ortodossi. Un giorno irrompe nel suo ufficio uno strano individuo, Rybakov: un eroe di guerra russo, anziano e nevrotico, che sostiene di parlare con i ventilatori. Come tutti gli altri chiede una cosa sola, la naturalizzazione. Ma a differenza degli altri, Rybakov fa qualcosa per Vladimir: gli offre una mazzetta e anche un lavoro più redditizio al servizio di suo figlio, un pericoloso individuo noto con l'appellativo di Marmotta. Da questo momento Vladimir si ritroverà catapultato nella Republika Stolovaja, invischiato in loschi affari e in una serie di eventi tragicomici e grotteschi, che lo porteranno, forse, a trovare una via per realizzare le sue ambizioni.

Nel labirinto
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Eklund, Sigge

Nel labirinto

Marsilio, 09/02/2017

Abstract: Martin e Åsa Horn – lui noto e apprezzato editor, lei affermata psicologa – sono troppo assorbiti dal lavoro per poter dedicare la loro attenzione a Magda, la figlia di undici anni, una bambina paurosa e difficile. Ma una sera di maggio, mentre Martin e Åsa cenano in un ristorante vicino alla loro casa in un sobborgo bene di Stoccolma, una zona tranquilla abitata da vicini che conoscono e di cui si fidano, Magda scompare inspiegabilmente dalla sua stanza. La polizia è convinta che i genitori nascondano qualcosa, e a Martin e Åsa non rimane che esplorare ossessivamente ogni singola traccia e ogni dettaglio rimosso, nella disperata ricerca di un'illuminazione che possa condurli alla loro bambina. Ma sono davvero angosciati come vogliono far credere? Sono coinvolti loro malgrado nelle indagini anche Tom, fedele collaboratore di Martin, e la sua ragazza Katja, un'infermiera scolastica che, nel tempo trascorso con Magda a scuola, aveva già conosciuto i suoi lati bui. Quattro voci inaffidabili che seducono il lettore, ognuna con la propria versione dei fatti, trascinandolo in un labirinto di indizi e segreti, dove tutti corrono in tondo in cerca di se stessi, finendo per smarrirsi sempre più e dando vita a mille false piste in un crescendo di sospetti, fino alla fulminante rivelazione finale.

Ho mangiato abbastanza. Come ho perso 60 chili con la meditazione (e altri segreti)
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Serafini Prosperi, Giorgio

Ho mangiato abbastanza. Come ho perso 60 chili con la meditazione (e altri segreti)

Sonzogno, 23/02/2017

Abstract: "Quello che troverete in questo libro è la storia di una rinascita. Di come sono riuscito a perdere 60 chili e a non riprenderli più. E di come sono riuscito a farlo senza sottopormi a regimi alimentari restrittivi o interventi chirurgici".Per quarant'anni, Giorgio Serafini Prosperi ha lottato con il cibo e con la propria immagine, sperimentando diete, privazioni, eccessi, frustrazioni e cadute. Finché un giorno ha compreso che la soluzione stava altrove: non si poteva risolvere il problema di una vita senza cambiare il punto di vista su di sé. Con questa ristrutturazione interiore ha perso 60 chili, senza diete o interventi chirurgici, e non li ha più ripresi. Complici un viaggio in India, l'amore ritrovato per le sue passioni, l'incontro con alcune figure di riferimento e quello, fondamentale, con la meditazione, ha trovato un equilibrio mai avuto prima, scoprendo così che liberarsi da un cattivo rapporto con il cibo e dalla schiavitù del peso in eccesso è possibile. Per tutti.

Il club delle lettere segrete
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Doñate, Ángeles - Pizzoli, Alice

Il club delle lettere segrete

Feltrinelli Editore, 09/02/2019

Abstract: "I baci scritti non arrivano a destinazione, ma vengono bevuti dai fantasmi lungo il tragitto"È arrivato l'inverno a Porvenir, e ha portato con sé cattive notizie: per mancanza di lettere, l'ufficio postale sta per essere chiuso e il personale verrà trasferito altrove. Sms, mail e whatsapp hanno avuto la meglio persino in questo paesino arroccato sulle montagne. Sara, l'unica postina della zona, è nata e cresciuta a Porvenir e passa molto tempo con la sua vicina Rosa, un'arzilla ottantenne che farebbe qualsiasi cosa per non separarsi da lei e risparmiarle un dispiacere. Ma cosa può inventarsi Rosa per evitare che la vita di una delle persone che le stanno più a cuore venga stravolta? Forse potrebbe scrivere una lettera che rimanda da ben sessant'anni e invitare la persona che la riceverà a fare altrettanto, scrivendo a sua volta a qualcuno. Pian piano, quel piccolo gesto innescherà una catena epistolare che rimetterà in moto il lavoro di Sara, creando non poco trambusto fra gli abitanti del piccolo borgo. Perché – come ben sanno tutti quelli che provano un brivido di gioia ogni volta che ricevono posta a sorpresa e che affondano il naso nella carta per sentirne il profumo – una lettera tira l'altra, come un bacio. E può cambiare il mondo.

Una trilogia palestinese
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Darwish, Mahmud - Bartuli, Elisabetta - Bartuli, Elisabetta - Ciucani, Ramona

Una trilogia palestinese

Feltrinelli Editore, 09/02/2017

Abstract: "Il più grande poeta del mondo" José Saramago"Se il nostro mondo fosse un po' più sensibile e intelligente, più attento alla grandiosità quasi sublime di alcune delle vite che vi si generano, il nome di Mahmud Darwish sarebbe oggi altrettanto conosciuto e ammirato di quanto lo è stato, in vita, quello di Pablo Neruda." Così dichiarò il grande scrittore portoghese José Saramago. Ed ecco la prima raccolta dei testi in prosa più significativi di uno dei più importanti poeti del Novecento. Dice Elias Sanbar: "Darwish non era ambasciatore del suo paese ma un poeta slegato dalla nazionalità e dal passaporto. Certamente la Palestina era il suo humus, la terra dove affondava le radici: la sua flora e la sua fauna, la sua musica e le sue nuvole; ma tutto questo non doveva essere il suo limite". Diario di ordinaria tristezza (1973) ripercorre il tempo che precede la scelta dell'esilio – gli arresti domiciliari, gli interrogatori degli ufficiali israeliani, il carcere – e chiude la fase più drasticamente militante del poeta. Memoria per l'oblio (1987) evoca l'invasione israeliana di Beirut nell'agosto del 1982. In presenza d'assenza (2006) è una riflessione sull'esperienza poetica e sulla lingua. Una sorta di testamento, che coincide con l'addio dello struggente poema Il giocatore d'azzardo (2009), che chiude questo volume.

Il bello di uscire dagli schemi
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Chiaia, Olga

Il bello di uscire dagli schemi

Feltrinelli Editore, 09/02/2019

Abstract: "Ci guida per mano al superamento di ciò che ci fa intestardire su posizioni sbagliate" StarbeneOgnuno di noi si racconta una storia tutta sua, spesso non a lieto fine: la vittima della sfortuna, il guerriero sempre sconfitto, la donna invisibile. Sembra un destino senza alternative, che la nostra vita non fa che confermare ogni giorno. Infatti, viviamo intrappolati in una trama fatta di convinzioni basate su presupposti falsi, di prigioni più mentali che reali, di abitudini acquisite in modo irriflesso. Per orgoglio, o per paura, non è facile riuscire a guardare fuori e rompere questi schemi.Non immaginiamo che la vita reale abbia in serbo per noi una storia più bella. Il nostro piccolo delirio privato è una proiezione distorta ma molto credibile, che ci impedisce di contattare il nostro vero sé. Ed è un peccato. Perché questa parte più profonda e luminosa di noi ha la forza e i mezzi per farci deviare dai percorsi costruiti dall'abitudine o dalle aspettative altrui. Se solo imparassimo a riconoscerla, ne scopriremmol'inaspettata potenzialità di farci vivere davvero felici e presenti. Olga Chiaia ci guida per mano verso il superamento di pensieri ricorsivi, di circoli viziosi, di ciò che ci fa intestardire su posizioni involutive, per portarci a riscoprire il coraggio della libertà, soprattutto da noi stessi, e una nuova possibilità di azione.

In famiglia
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Malot, Hector

In famiglia

Salani Editore, 23/02/2017

Abstract: UNO DEI PRIMI LIBRI PER RAGAZZI CON UNA PROTAGONISTA FEMMINILE, UN'EROINA SENZA PAURA CHE APRIRÀ LA STRADA A TUTTE LE ALTRE."Dopo quattordici anni da Senza famiglia, Hector Malot regalò alla figlia il libro che questa aveva sempre aspettato. Il romanzo per ragazzi, anzi per ragazze, con una protagonista femminile che più in gamba di così non si poteva desiderare. Perrine è una ragazzina coraggiosa e piena di iniziativa, capace di guidare attraverso le vie di montagna dell'Asia e dell'Europa un carretto da fotografo ambulante trainato da un asino e probabilmente anche di scattare e sviluppare fotografie. […] Conosce anche la botanica ed è capace di cucirsi da sola i vestiti e addirittura di farsi un paio di scarpe. Una piccola Robinson che deve cercare di sopravvivere non su un'isola deserta, ma in una Parigi piena di delinquenti e in una regione industriale dove la legge spietata del profitto comincia a farsi sentire". Bianca Pitzorno

Il segreto della resistenza psichica
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Berndt, Christina - Sala, Virginio B.

Il segreto della resistenza psichica

Feltrinelli Editore, 14/04/2018

Abstract: "Emozionante come un giallo"Qual è la forza misteriosa che ci permette di uscire da una situazione deprimente e di tornare a una vita piena? Di resistere alle pressioni dell'ambiente circostante; di guardare con ottimismo in avanti e di procedere con quella confidenza che non si lascia abbattere dalle critiche e dalle circostanze, ma punta con decisione a ciò che è costruttivo? Gli psicologi chiamano "resilienza" questa misteriosa attitudine e in questo libro, che ha rapidamente scalato le classifiche dei  bestseller in Germania, Christina Berndt ne svela tutti i segreti, rivolgendosi a chi ne è naturalmente dotato, e a chi vorrebbe riuscire a esserlo. Certo, di norma le fondamenta della resilienza si gettano nella prima infanzia, ma si può recuperarle anche più avanti negli anni, con le strategie giuste, e l'Autrice offre numerosi consigli pratici perché tutti possano fortificarle e avvalersene.

Un gentiluomo a Mosca
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Towles, Amor - Prina, Serena

Un gentiluomo a Mosca

Neri Pozza, 09/02/2017

Abstract: Mosca, 21 giugno 1922. Il conte Aleksandr Il'ič Rostov, decorato con l'Ordine di Sant'Andrea, membro del Jockey Club, Maestro di caccia, viene scortato attraverso i cancelli del Cremlino che danno sulla Piazza Rossa fino alla suite 317 del Grand Hotel Metropol. Chiamato al Cremlino per un tête à tête, il Conte è apparso dinanzi al "Comitato d'Emergenza del Commissariato del Popolo", il tribunale bolscevico che l'ha condannato, senza remore e senz'appello, a trascorrere il resto dei suoi giorni agli arresti domiciliari per essersi "irrevocabilmente arreso alle corruzioni della propria classe sociale". La condanna non ammette errori: se mai dovesse mettere un piede fuori dal Metropol, il Conte sarà fucilato.I baffi incerati distesi come le ali di un gabbiano e il portamento fiero nel suo metro e novanta di altezza, Rostov è un gentiluomo colto e arguto, un anfitrione nato, niente affatto intenzionato a lasciarsi scoraggiare dinanzi a un simile rovescio della fortuna. Non essendo di temperamento vendicativo come Edmond Dantés rinchiuso nel Castello d'If, ma avendo riconosciuto che un uomo deve saper governare le proprie circostanze, altrimenti sarebbero le circostanze a governare lui, il Conte decide di affrontare la prigionia mantenendo la propria determinazione nella praticità delle cose, al pari di un novello Robinson Crusoe.La pena da scontare non è poi così gravosa, essendo il Metropol un Grand Hotel tra i più sfarzosi di Russia. Inaugurato nel 1905, le sue suite art déco e i suoi rinomati ristoranti sono stati un punto di riunione di tutte le persone ricche di stile, influenti ed erudite.Ma per un uomo come Rostov, abituato a viaggiare in lungo e in largo per il mondo e a condurre un'intensa vita sociale, quella detenzione, seppure in un lussuoso albergo, si rivela al pari di una gabbia per un leone.Sebbene sia risaputo che non è da gentiluomini avere un'occupazione, Rostov inizia a rendersi conto di quanto sia gravoso trascorrere la vita leggendo, cenando e riflettendo. Fino al giorno in cui si imbatte nella ragazzina che ama il giallo, una piccola ospite dell'albergo intrepida e curiosa. Nina Kulikova, al pari del Conte, vive al Metropol in cattività, eppure la bambina ha trovato il modo di far espandere le pareti dell'hotel verso l'esterno, scovando passaggi nascosti e stanze segrete.Sarà Nina a farsi carico dell'educazione del Conte. Un'educazione che lo porterà a comprendere quanto vasto sia il mondo e affascinanti i personaggi che lo popolano, sia pure tra le quattro mura di un albergo.Ricco di umorismo, con un cast di personaggi scintillante – rivoluzionari intransigenti, stelle del cinema, intellettuali disillusi – e una scrittura impeccabile, Un gentiluomo a Mosca ripercorre magistralmente un secolo di storia della Russia moderna, consegnandoci un protagonista che ha il raro pregio di rendersi indimenticabile."Un romanzo che ribolle d'avventure, di storie d'amore e colpi del destino".The Wall Street Journal"Chiavi speciali, stanze segrete, monete d'oro, boccette contese, pistole antiche, duelli e sfregi, convegni clandestini, passaporti rubati, collane di zaffiro, lettere misteriose su carta preziosa… una sontuosa scenografia per un perfetto dramma alla Casablanca".San Francisco Chronicle"Gli arresti domiciliari non sono mai stati così affascinanti come nel romanzo di Towles, una coinvolgente storia ambientata interamente all'interno del Metropol, l'hotel più lussuoso di Mosca".Publishers Weekly

L'altro figlio
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Guskin, Sharon - Biavasco, Annamaria - Guani, Valentina

L'altro figlio

Neri Pozza, 09/02/2017

Abstract: Janie, architetto newyorkese, è una madre single che vive per il piccolo Noah, nato da una notte di passione consumata su una spiaggia di Trinidad con un perfetto sconosciuto.A quattro anni, Noah mostra di conoscere cose di cui nessuno gli ha mai parlato. Un bambino prodigio, e tuttavia un bambino con oscuri comportamenti che sgomentano la madre. Janie non riesce quasi mai a lavargli le mani, poiché Noah è talmente terrorizzato dall'acqua da incorrere in vere e proprie crisi d'asma. Spesso poi fa brutti sogni, incubi da cui si sveglia di soprassalto con gli occhi vitrei, chiedendo di poter tornare nella sua "vera casa", di riabbracciare la sua "vera madre".Il giorno in cui viene convocata dalla preside della scuola materna, allarmata dal fatto che Noah abbia rivelato alla sua insegnante di essere rimasto con la testa sott'acqua talmente a lungo da aver "perso i sensi" – un'espressione assai inconsueta per un bambino di quattro anni – Janie crolla e comprende che, per garantire al figlio una qualche prospettiva di vita normale, non le resta che sottoporlo a una perizia psichiatrica.L'esistenza dello psichiatra Jerome Anderson, invece, è da tempo priva di prospettive. Dopo la morte della moglie e la terribile diagnosi di afasia primaria progressiva, un tipo di demenza degenerativa che colpisce le aree del linguaggio, il medico ha deciso di abbandonare per sempre le proprie, infruttuose, ricerche sulla vita dopo la morte.Quando però Janie e Noah si presentano, disperati, al suo cospetto, comprende che il destino ha voluto riservargli un'ultima, irripetibile occasione.Con una prosa chiara, suggestiva e intima, e dei personaggi ricchi di vita e di sentimento, Sharon Guskin ci racconta una storia caratterizzata da numerosi colpi di scena e con un finale sorprendente."Avvincente, brillante e di grande coinvolgimento emotivo".New York Times Book Review"Tenero… provocatorio… originalissimo".BookPage

La mediocrazia
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Deneault, Alain - Boi, Roberto

La mediocrazia

Neri Pozza, 09/02/2017

Abstract: "Non cè stata nessuna presa della Bastiglia, niente di paragonabile allincendio del Reichstag, e lincrociatore Aurora non ha ancora sparato un solo colpo di cannone. Eppure di fatto lassalto è avvenuto, ed è stato coronato dal successo: i mediocri hanno preso il potere". Così questo libro annuncia loggetto delle sue pagine: la presa del potere dei mediocri e linstaurazione globale del loro regime, la mediocrazia, in ogni ambito della vita umana. La trattazione che ne segue è una sorta di genealogia di questo evento che, nella prosa accattivante ed errabonda di Deneault, tocca campi differenti dalla politica (affidata ormai al "centrismo" dei mediocri) alleconomia, al sistema delleducazione, alla stessa vita sociale offrendo differenti modulazioni di questa forma di potere. Tuttavia, per Deneault, lavvento della mediocrazia è impensabile senza lavvento dellindustrializzazione del lavoro sia manuale che intellettuale e, in particolare, della sua espressione ultima, quella "Corporate Religion", quella religione dimpresa che pretende, nella nostra epoca, di "unificare tutto" sotto la sua egida. Oggi il termine "mediocrazia" designa standard professionali, protocolli di ricerca, processi di verifica attraverso i quali la religione dimpresa organizza il suo culto, quellordine grazie al quale "i mestieri cedono il posto a una serie di funzioni, le pratiche a precise tecniche, la competenza allesecuzione pura e semplice". È il risultato di un lungo percorso che è cominciato quando il lavoro è diventato forza-lavoro, unesecuzione, appunto, in virtù della quale è divenuto possibile "preparare i pasti in una lavorazione a catena senza essere nemmeno capaci di cucinare in casa proesec pria, esporre al telefono ai clienti alcune direttive aziendali senza sapere di cosa si sta parlando, vendere libri e giornali senza neppure sfogliarli". Il risultato è che oggi, nella società delle funzioni tecniche (tecnica qui designa, naturalmente il suo opposto, lassenza totale, cioè, di téchne, di arte e perizia), per lavorare "bisogna saper far funzionare un determinato software, riempire un modulo senza storcere il naso, fare propria con naturalezza lespressione alti standard di qualità nella governance di società nel rispetto dei valori di eccellenza e salutare opportunamente le persone giuste. Non serve altro. Non va fatto nientaltro". E per affacciarsi alla vita pubblica in ogni sua forma (diventare un parlamentare oppure un preside di facoltà universitaria) non occorre altro che occupare "il punto di mezzo, il centro, il momento medio elevato a programma" e abbracciare nozioni feticcio quali "provvedimenti equilibrati", "giusto centro" o "compromesso". Insomma, essere perfettamente, impeccabilmente mediocri."Mediocrità è un sostantivo che indica una posizione intermedia tra superiore e inferiore, ovvero suggerisce uno stare nel mezzo, una qualità modesta, non del tutto scarsa ma certo non eccellente; indica insomma uno stato medio tendente al banale, allincolore, e la mediocrazia è di conseguenza tale stato medio innalzato al rango di autorità... In tale regime, definirsi libero sarà solo un modo di manifestarne lefficacia"."Curiosità, coraggio, talento? No, per essere cooptati, nelle imprese come nelle organizzazioni e nei posti decisionali, vince il conformismo, denuncia in un saggio il filosofo canadese Alain Deneault".Corriere della sera

Il fuoco dell'anima
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Di Bari, Andrea - Mandrino, Luisa

Il fuoco dell'anima

Corbaccio, 23/02/2017

Abstract: LA STORIA POTENTE DI UN RAGAZZO CHE HA SAPUTO REALIZZARE I PROPRI SOGNI "Il fuoco dell'anima è quella spinta interiore che permette a ognuno di seguire la strada, anche difficile e faticosa, che porta alla realizzazione di un sogno. L'importante è tenere questo fuoco sempre acceso."Quando i dischi erano in vinile e le immagini si vedevano al proiettore, un pomeriggio d'autunno una banda di ragazzi di borgata resta incollata allo schermo dove, alle note di The Dark Side Of the Moon, scorrono delle fotografie delle Alpi. Uno di loro ha quattordici anni, è cresciuto a 'pane e botte' e si chiama Andrea Di Bari. Quel giorno Andrea capisce una cosa: "Quelle vette erano la cosa più bella che avessi mai visto e che riconoscevo dentro di me. Il mio Shangri-la, il mio paradiso futuro. Percepii chiaramente che su una di quelle cime sarei stato per la prima volta davvero me stesso. Vaffanculo la bisca, il pallone e tutto il resto".Andrea Di Bari è cresciuto, ma per lui crescere non è stato accantonare i sogni da ragazzo bensì realizzarli con tenacia e passione. Negli anni Ottanta e Novanta è diventato uno dei più forti climber italiani partecipando con successo alle più importanti competizioni internazionali e nazionali di arrampicata sportiva; la sua fantasia lo ha spinto a scoprire e scalare in luoghi remoti e insospettati, da Sperlonga a Kalymnos. E quando il mondo delle competizioni gli è diventato troppo stretto ha seguito la sua passione di raccontare storie autentiche e profonde attraverso le immagini ed è diventato uno sceneggiatore e regista di cortometraggi pluripremiati. E quando il linguaggio visivo gli è sembrato troppo scarno, si è affidato alla scrittura di un libro. E ne è nato Il fuoco dell'anima.

Il prodigio
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Donoghue, Emma - Pugliese, Luciana

Il prodigio

Neri Pozza, 09/02/2017

Abstract: Irlanda, seconda metà dell'Ottocento. L'infermiera Lib Wright, una veterana della guerra in Crimea formatasi all'illustre scuola di Florence Nightingale, è appena giunta nelle Irish Midlands dall'Inghilterra. A convocarla è stato un comitato capeggiato dal dottor McBrearty, il medico della Contea. Il caso sottopostole è quanto mai insolito: Anna O'Donnell, una bambina in perfetta salute, afferma di non toccare cibo dal giorno del suo undicesimo compleanno, quattro mesi prima. Un vero e proprio "prodigio vivente", che non manca di attirare stuoli di fedeli da tutto il mondo, impazienti di vedere con i propri occhi la bambina che sostiene di nutrirsi soltanto di manna dal cielo. Non tutti, però, si sono lasciati impressionare dalle parole della piccola. Molti pensano che gli O'Donnell siano degli impostori che danno da mangiare alla figlia di nascosto, facendosi beffe del mondo e dello stesso dottor McBrearty. Per questo il comitato ha ritenuto opportuno ingaggiare due scrupolose sorveglianti che rimarranno a turno al fianco di Anna, giorno e notte, per due settimane. Lib è convinta di aver ottenuto l'incarico soltanto grazie all'autorevolezza della scuola da cui proviene e di aver affrontato quel lungo viaggio oltremare non per fornire la sua esperienza, ma per servire da balia e carceriera a una piccola imbrogliona, e tutto a causa dell'orgoglio ferito di un medico di provincia. Rifiutare, tuttavia, significherebbe rinunciare al lauto corrispettivo offerto, anche se il vero compenso sarà, per lei, smascherare quel miserevole inganno e far trionfare la verità. La casupola in cui vive la bambina non ha più di quattro stanze e l'infermiera confida sul fatto che le basterà una notte per sorprendere Anna a cibarsi di nascosto, da sola o aiutata da qualcuno dei famigliari. Eppure, nei primi giorni di vigilanza, la piccola non fornisce alcuna prova sul raggiro perpetrato, al di là di quella frottola gigantesca: la pretesa di poter vivere senza mangiare. Vivendo di privazioni al pari di una santa, mostra, anzi, una serenità e una padronanza di sé tali che Lib è spinta a chiedersi se per caso non stia affatto fingendo. Tuttavia, proprio quando le convinzioni di Lib cominciano a vacillare, Anna inizia a deperire rapidamente sotto i suoi occhi, ponendo l'infermiera di fronte a dilemmi ancora più grandi. Con una splendida prosa, capace di mantenere sempre alta la suspense, Emma Donoghue ci consegna un magistrale romanzo che parla di ignoranza, accanimento religioso e superstizioni nell'Irlanda dell'Ottocento, e della magnifica amicizia tra una donna scettica e una bambina terrorizzata.Nominato "Notable Book of 2016" dal Washington PostTra i 100 migliori romanzi del 2016 per Kirkus Reviews"Un notevole romanzo storico, basato su fatti che possono essere realmente accaduti. Un'opera da cui è impossibile staccarsi".Stephen King, New York Times Book Review"Un romanzo che colpisce al cuore".New York Times