Trovati 858985 documenti.
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Haiku in cammino. Manuale per viandanti poeti
Ediciclo, 15/03/2025
Abstract: Sin dal tempo di Matsuo Bashō, nel Giappone del XVII secolo, la poesia haiku si intreccia strettamente con il cammino: molti degli haiku più famosi furono composti proprio strada facendo, a stretto contatto con la natura. Anche il moderno viandante può esprimersi in questa forma poetica, per essere più consapevole del proprio percorso e al tempo stesso guardare dentro di sé. Questo piccolo manuale insegna a fissare sulla carta le impressioni e le emozioni attraverso gli haiku, quasi fossero le foglie o le conchiglie più belle raccolte lungo sentieri, montagne, fiumi, mari, città e giardini. Ogni capitolo si conclude con proposte di esercizi. Al tempo stesso offre una piccola antologia dei più famosi autori classici di haiku, insieme a composizioni del suo autore.
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La sentinella delle Dolomiti. La mia vita sulla Marmolada a 3343 metri d'altitudine
Ediciclo, 15/03/2025
Abstract: La nuova edizione della storia del custode di Capanna Punta Penia, il rifugio più alto delle Dolomiti, con un capitolo inedito. A 42 anni, Carlo Budel decide di lasciare un lavoro sicuro, a tempo indeterminato. Non sopporta più la routine quotidiana, né il pensiero che i giorni della settimana saranno uno uguale all'altro, senza sorprese, senza emozioni. Sulle montagne, Carlo trova la sua strada. Scopre per caso che stanno cercando un gestore per la Capanna Punta Penìa. Sente che è quello il suo destino: diventare il custode della Marmolada. Tutto, a 3.343 metri d'altezza, acquista un sapore estremo, dall'esplosione di colore dell'alba, alla terribile forza dei temporali e del vento. Stando sospesi tra terra e cielo, in certi momenti sembra di toccare con mano il confine tra la vita e la morte.
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Ediciclo, 15/03/2025
Abstract: I silenzi di Alfredo Martini, pieni di rispetto e di significato, erano talvolta più efficaci delle parole. Pedalando a fianco di Coppi e Bartali e poi, come commissario tecnico, guidando per oltre vent'anni la Nazionale italiana di ciclismo a entusiasmanti e ripetuti successi, Martini è stato un luminoso esempio di etica del lavoro e dello sport. In questo libro Franco Quercioli racconta i suoi incontri con il grande, indimenticabile Alfredo del quale, il 18 febbraio 2021, è ricorso il centenario della nascita. Alfredo Martini (Calenzano, 18 febbraio 1921 – Sesto Fiorentino, 25 agosto 2014) è stato corridore professionista dal 1941 al 1957, poi commissario tecnico della Nazionale italiana di ciclismo su strada dal 1975 al 1997, 23 campionati del mondo consecutivi, con sei ori, sette argenti e sette bronzi.
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Quello che ho da dirvi. Dialogo tra generazioni lontane un secolo
Nuova Dimensione, 15/03/2025
Abstract: L'incontro tra sei ragazzi di diciotto anni e Boris Pahor avviene nella biblioteca che lo scrittore ha regalato a Prosecco (Prosek, in sloveno), in provincia di Trieste. L'arricchimento che ne deriva è stato raccolto in questo libro, nelle ultime pagine del quale, in una lettera rivolta "agli uomini e alle donne del futuro", Pahor scrive: "[…] Basterebbe che a ogni incontro ci fosse un ragazzo, uno di voi, che decidesse di andare spesso in biblioteca, di tenersi aggiornato, di prepararsi. Perché è importante avere i riferimenti giusti, possedere tutte le informazioni su un fatto aiuta a comprendere la verità di tale fatto, non quella che ci viene raccontata. Perché spesso la storia viene omessa o stravolta per interesse di un governo, di un partito o del capitale. L'informazione aiuta a formarsi una personalità, a non lasciarsi infinocchiare dalle grandi parole. Rende l'uomo consapevole e libero di scegliere e di agire".
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Nuova Dimensione, 15/03/2025
Abstract: Dopo un matrimonio fallito, Adele cede al fascino dello sguardo intenso di Simone e si tuffa in una nuova relazione. Il rapporto con il nuovo compagno però è diverso sin dall'inizio perché lui la isola da tutti, allontanandola progressivamente dalle amicizie. Ma la coppia è forte, unita, e Adele si fa bastare questo amore. Quando rimane incinta, però, Simone diventa un altro, più freddo, più circospetto. La distanza aumenta con la nascita del bambino: da quel momento il compagno si assenta sempre di più, tanto da far sospettare la presenza di un'amante... Un sms intercettato conferma i sospetti. Simone, smascherato, reagisce picchiando la donna davanti al figlio e dandole la colpa dell'accaduto. Poi se ne va di casa. Quella che potrebbe sembrare la fine di un rapporto è l'inizio di un incubo. Da quel momento l'uomo inizia a seguirla dappertutto, a perseguitarla, a insultarla con parole e gesti, e a fotografarla di nascosto. Le svuota il conto, le ruba i gioielli e le pellicce; si intrufola in casa e manomette caloriferi, contatori, boiler; cerca di manipolare il figlio contro di lei. Inizialmente distrutta dagli eventi, con il tempo Adele scopre in se stessa la forza di andare avanti ed esce dall'isolamento: riprende la vita sociale, la propria carriera e trova la forza di denunciare le violenze subite. A conclusione del volume, una lettera dell'autrice alle donne vittime come lei di stalking o violenza domestica e una dettagliata appendice dal titolo Che cosa fare se sei vittima di violenza domestica o stalking che offre strumenti utili per uscire dal dramma che ha vissuto Adele.
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Cuore partigiano. La Resistenza raccontata ai giovani
Nuova Dimensione, 15/03/2025
Abstract: Cuore partigiano ricorda i piccoli maestri del Veneto Orientale ma anche quelli di Porzus, di Torlano; ricorda l'atteggiamento della Chiesa ufficiale durante il ventennio, e quello di molti preti che invece appoggiarono la Resistenza; ricorda le numerose vittime civili della Seconda guerra mondiale; ricorda, facendo ricorso a memorie personali, l'importantissimo ruolo delle donne nella Resistenza, a volte pagato a prezzo di tortura e di morte. Cuore partigiano richiama verità storiche che non si possono dimenticare: la miseria della gente delle campagne, l'appoggio degli agrari all'insorgente fascismo, l'abolizione di ogni forma di democrazia durante il ventennio, le molte vittime, anche giovanissime, della guerra partigiana.
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Un eroe in famiglia. Mio fratello Janko-Vojko
Nuova Dimensione, 15/03/2025
Abstract: Un eroe in famiglia è un memoriale scritto da Radoslava "Rada" Premrl, moglie dello scrittore triestino di lingua slovena Boris Pahor. L'eroe è Janko Premrl, fratello maggiore di Rada, comandante delle brigate antifasciste slovene, caduto in battaglia non ancora ventitreenne nel febbraio del 1943. Negli anni in cui le popolazioni slovene, annesse all'Italia dopo la Prima guerra mondiale, furono oggetto sotto il regime fascista di un'odiosa discriminazione civile, il ragazzo Janko si ribella fino a immolare, da partigiano, la propria giovane esistenza per la libertà della sua terra. Non meno coraggiosa è Rada, il cui irriducibile senso della libertà non si ferma di fronte ai pregiudizi di genere, né alle prove più crude della guerra. Intorno ai due fratelli si svela un intenso affresco di vita familiare, tra episodi minimi e felici di vita quotidiana e i momenti drammatici dell'umiliazione, del dolore e del lutto. Il memoriale di Radoslava Premrl scritto tra il 1966 e il 1972, quando le ferite della guerra erano ancora sanguinanti, oltre all'eloquente valore testimoniale conserva una felicità narrativa a cui questa traduzione italiana rende finalmente merito. Con la prefazione di Boris Pahor.
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Nuova Dimensione, 15/03/2025
Abstract: Testimonianze, racconti, aneddoti, memorie e biografie; un indice puntato sulle ingiustizie e sui soprusi, sulla cancellazione della identità e l'annientamento di un popolo; sulle colpe impunite del regime fascista che in nome della nazione italiana perseguitò la comunità slovena mettendone al bando la lingua e devastandone le istituzioni culturali. Episodi poco conosciuti della tormentata storia della Venezia Giulia.
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Con i se e con i ma. Fare politica ai tempi dell'antipolitica
Nuova Dimensione, 15/03/2025
Abstract: C'è una espressione che, qualche anno fa, ha avuto molta fortuna nel dibattito politico: "Senza se e senza ma". Voleva affermare la coerenza dei comportamenti, la fermezza dei principi, l'indisponibilità a compromessi. In realtà portava spesso al risultato opposto. Perché non esiste democrazia se non si ha capacità all'ascolto e al rispetto delle ragioni degli altri; se si rinuncia a costruire attraverso il dialogo civile una persuasione più ampia, un comune sentire. La democrazia in fondo non è altro che una continua sperimentazione di se e di ma: non per rinunciare a scegliere, ma, dopo aver ben esaminato le alternative presenti nel campo della Storia, per scegliere su più solide fondamenta. Paolo Giaretta ha imparato in oltre trent'anni di attività nella politica e nella pubblica amministrazione quello che oggi forse potrebbe servire a un giovane che voglia riscoprire il senso "positivo" della militanza politica. E prova a raccontarlo in questo libro, argomentando il suo discorso intorno a sette parole-chiave. Incontro. Limite. Tempo. Indignazione. Compromesso. Fiducia. Per finire, guardando al futuro, con la parola Speranza.
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Ediciclo, 15/03/2025
Abstract: Come può, d'improvviso, un tranquillo neopensionato milanese, fino a poco tempo fa praticamente digiuno di pedivelle, selle e manubri, venire irresistibilmente travolto dalla mania per il ciclismo d'epoca, quello delle biciclette col telaio in acciaio, del cambio a manetta e delle cinghiette ai pedali, quello delle maglie di lana grossa e dei caschetti di cuoio? Quasi quasi mi faccio l'Eroica è la cronaca autoironica di un "percorso iniziatico" verso il paradiso-inferno del vintage ciclistico: dal procurarsi la bici adatta, anzi, dal costruirsela pezzo per pezzo, cercandoli come un segugio tra e-bay e bancarelle, al vestirsi nel modo più consono alla nobile sfida; ma, soprattutto, come prepararsi a pedalare sulle magiche strade bianche del Chianti senese. Un'avventura eroicomica, tra alti e bassi, entusiasmi e scoramenti; gli incontri con i grandi artigiani della bicicletta e coi santuari del ciclismo; la partecipazione al rito collettivo del Giro d'Italia; un'appassionata fotografia della Milano non solo ciclistica, dai Navigli alle periferie, e di Londra, vera Mecca dell'urban cyclist; fino alla partecipazione all'agognata ciclostorica e al commosso compimento della fatica, siglato dal timbro dell'arrivo sul foglio di gara.
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Nuova Dimensione, 15/03/2025
Abstract: Un ragazzo di provincia ignaro delle dinamiche politiche e sociali viene deportato nei lager nazisti. Si salva grazie all'amicizia e alla forza di resistenza. Luciano Battiston è un ventunenne della campagna pordenonese quando viene arrestato nel 1945 durante un rastrellamento notturno. Torturato dai fascisti della "Banda Vettorini" e condannato a morte dal tribunale tedesco, viene graziato e deportato a Mauthausen il 7 febbraio con il numero di matricola 126625. Affronta i 186 scalini della "Scala della Morte" e tutte le mansioni più massacranti. Sopravvive all'inferno del lager grazie a un compaesano, Luigi "Vigi" Belluz, ritrovato nel campo. Luciano e Vigi fanno un patto: "O via tutti e due o a casa tutti e due"; i due amici dividono tutto, persino l'aria che respirano. Giunto allo stremo delle forze e a un passo dal forno crematorio, Luciano viene liberato dalle truppe americane il 6 maggio 1945. I due compaesani sopravvissuti tornano a casa a piedi, affrontando molte avversità lungo il percorso. La confessione toccante di Luciano è stata raccolta dal nipote Alessandro, un passaggio di testimone per tramandare ciò che è stato e scongiurare i rigurgiti di nazifascismo.
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Nuova Dimensione, 15/03/2025
Abstract: Gli ultimi giorni di una persona cara sono difficili da affrontare, per il malato, stremato dal dolore, e per i parenti, stretti attorno a lui, che condividono la sua sofferenza. In quei momenti ci poniamo diversi interrogativi, nell'arduo tentativo di dare un senso alla vita e alla morte. Nel mondo occidentale l'innalzamento dell'età media della vita unito alle acquisizioni scientifiche, mediche e tecnologiche, hanno protratto a lungo l'esistenza, trasformandola a volte in una vita solo biologica, in una presenza assente come per le persone in stato vegetativo permanente o in una sopravvivenza dolorosa. In alcuni casi sembra quasi che più che aiutare la vita si cerchi di impedire la morte. Qual è il confine tra cura e accanimento terapeutico? Si può decidere la propria morte? Come trovare, da credente, una dignità nella morte? In questo libro si analizza il tema del fine vita cercando delle risposte a queste domande dal punto di vista religioso, legale e medico, con interventi di Beppino Englaro, padre di Eluana; dell'avvocato Giulia Facchini Martini, nipote del cardinale Martini; di Don Pierluigi Di Piazza, fondatore del Centro di accoglienza Ernesto Balducci; di Vito Di Piazza, primario di medicina interna all'ospedale di Tolmezzo (Ud); e di Marinella Chirico, unica giornalista ammessa al capezzale di Eluana alla casa di riposo La Quiete di Udine.
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Con l'Africa. Storie e persone che costruiscono il futuro
Nuova Dimensione, 15/03/2025
Abstract: Un reportage dalla fine del mondo che racconta il lavoro coraggioso e ostinato di tanti operatori di Medici con l'Africa Cuamm in ospedali senza risorse, le situazioni di povertà di donne e bambini nei villaggi e nelle baraccopoli dell'Africa subsahariana, la sanità fino all'ultimo miglio per estendere il diritto alla salute dove si paga tutto: dai medicinali alle prestazioni chirurgiche. L'autore ha raccolto storie di crescita professionale e umana di fronte al senso del limite, i racconti di tanti giovani laureati e laureate che decidono di svolgere la specializzazione nelle strutture africane. Senza dimenticare la formazione di personale sanitario "a casa loro" perché nessuno sia più costretto a lasciare la propria terra per poter vivere con dignità. Un libro fatto di persone, di scelte coraggiose, di scintille di speranza per costruire un nuovo futuro.
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Nuova Dimensione, 15/03/2025
Abstract: La storia vera di un violinista talentuoso che ha fatto vibrare il campo di Birkenau. Joshua Singer è cantore nella Sinagoga di Berlino. I suoi meriti artistici gli evitano la deportazione, ma a una condizione spietata: deve scegliere chi, tra i suoi due figli, dovrà essere deportato. Se Isaac, ipersensibile e dotato violinista, oppure Abraham, architetto con una natura più positiva del fratello. Convinto che Isaac non potrà comunque sopravvivere a lungo, Joshua lo destina alla deportazione. Molti anni dopo, un concerto commemorativo dell'olocausto lo mette in contatto con Mathias, un vecchio violinista che, a Birkenau, è stato compagno di baracca di Isaac. In una lunga conversazione questi gli narra come la musica di suo figlio sembrasse vincere la morte stessa, e di come l'orchestra di Birkenau avesse dato la forza di sopravvivere a tanti. Un libro che racconta l'assurdità della guerra e di come l'umanità e l'estro artistico riescano a crescere anche dove sembra esserci il deserto.
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Ediciclo, 15/03/2025
Abstract: Un viaggio al centro della Terra lungo il corso del fiume della notte attraverso abissi e laghi sotterranei, impetuose risorgive e infidi mulinelli. Pietro Spirito insegue le acque fantasma del Timavo, uno dei più affascinanti fiumi carsici del mondo, dalle sorgenti nei boschi della Croazia alle foci nell'Adriatico. Ascolta il respiro del fiume misterioso, in un mondo capovolto che custodisce miti e leggende, vicende di guerre lontane e vicine, illusioni e scoperte scientifiche.
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Il pane nella sporta. Una bambina nel Veneto degli anni Quaranta
Nuova Dimensione, 15/03/2025
Abstract: L'infanzia negli anni Quaranta in un piccolo paese del vicentino a giocare con le sioramandole, a scappare dal folletto Salbanelo, a mangiare il macafame o i pevarini, cantando Maridete Orelia a squarciagola per rimuovere la paura degli scoppi delle bombe. La piccola Imelde accompagna la mamma al fiume a fare le strussie, e ascolta i racconti delle vecchie che rievocano 'sti ani; vede arrivare i soldati tedeschi, con il fucile tra le mani; si affeziona alle pepole, al maiale, destinati alla cucina povera; impara a tenere per sé le emozioni, ad avere pudore del corpo, a riconoscere le anguane, a non piangere per gli andoleti (i bambini morti prematuramente). Indossa il vestito della festa e va a messa la domenica, per lavarsi l'anima. Un libro che regala un'istantanea del passato e che offre una visione critica sugli eventi storici che hanno segnato l'Italia nel corso della Seconda guerra mondiale.
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Bharat. La strategia dell'India
Limes, 18/09/2024
Abstract: "Bharat, la strategia dell'India" è l'ottavo volume del 2024. È dedicato all'ascesa del colosso asiatico, mosaico di culture dalle straordinarie potenzialità e dalle altrettanto straordinarie contraddizioni, nel quadro della Guerra Grande che infuria nel globo e che amplia i margini di manovra per potenze grandi e medie.Impegnata a combattere una battaglia per l'anima della nazione, l'India è un gigante religioso e nazionalista che ha un'altissima idea di sé e che reclama un posto fra i grandi del mondo. A partire dall'Indo-Pacifico, teatro primario dello scontro sino-americano dove Delhi intende consolidare una propria sfera di influenza.La prima parte del volume, "Indie contro", scandaglia le fratture interne alla Repubblica di India, illustrandone i traguardi recenti e le linee di faglia identitarie, demografiche, economiche eccetera che ne minano compiutezza e sviluppo. Ampio spazio è riservato al nazionalismo indù (hindtuva) e al suo strumentario simbolico e pratico, di cui è espressione il governo Modi.La seconda parte, "Bharat cerca spazio", si concentra sulla proiezione estera di Delhi, con particolare attenzione alla sua cultura strategica e al rapporto con i suoi principali interlocutori e avversari geopolitici. Proiezione di cui sono funzione l'avvicinamento all'Occidente a guida americana, il contenimento di Pechino, il preteso ruolo di guida del "Sud Globale".La terza parte, "L'India vista dagli altri", indaga la percezione del colosso indiano da parte delle grandi potenze indo-pacifiche e non solo: Usa, Cina, Russia, Giappone, Italia.Limes si basa sull'incrocio di competenze e approcci molto diversi. Ad essa collaborano infatti studiosi (storici, geografi, sociologi, politologi, giuristi, antropologi eccetera) ma anche decisori (politici, diplomatici, militari, imprenditori, manager eccetera), in uno scambio aperto di opinioni e in una feconda contaminazione di approcci. Salvo le opinioni apertamente razziste, in quanto tali avverse a un dibattito aperto e paritario, tutte le idee politiche e geopolitiche hanno pieno accesso alla rivista. Essa si fonda infatti sul confronto contrastivo di rappresentazioni e progetti geopolitici diversi o anche opposti. L'essenziale è che essi siano riconducibili a conflitti di potere nello spazio (terrestre, marittimo, aereo), e che siano quindi cartografabili. L'uso di cartine geopolitiche è quindi essenziale per sviluppare il confronto, e su Limes infatti la cartografia abbonda.
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SUR, 18/09/2024
Abstract: "RICORDARE: dal latino re-cordis, tornare a passare dalle parti del cuore". Così si apre Il libro degli abbracci/em> di Eduardo Galeano, un testo che in 191 brevi capitoli abbraccia il presente senza mai smettere di guardare al passato. Frammenti autobiografici, reportage, invettive e riflessioni personali che esplorano senza ingannevoli consolazioni temi universali come la religione, la politica, l'ingiustizia e la cultura, ma anche l'amore, l'amicizia e l'arte.Che si scagli contro un sistema che "con una mano ruba quel che con l'altra mano presta", che riporti la sua chiacchierata con un taxista immigrato a New York o che racconti la commozione di un gruppo di indios di fronte allo spettacolo della morte, lo sguardo di Galeano si posa sempre con stupefacente tenerezza e senza un briciolo di presunzione sugli ultimi e sui dimenticati, cercando di dare una voce a chi una voce non l'ha mai avuta.Un libro profondo e godibilissimo, pervaso da tutto il desiderio di lotta e giustizia del suo autore, un uomo fieramente fedele ai propri ideali e che possiede il raro talento di riuscire a condensare in poche righe l'intera gamma delle emozioni umane.
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Mercurio, 21/06/2024
Abstract: Tra le donne della famiglia di Shiva Margolin si nasconde un segreto che freme per essere portato alla luce. È il segreto di un'antica leggenda; di un villaggio polacco, Ropshitz, che ha perso la risata; di un messaggero divino dagli occhi verdi che viaggia attraverso i secoli. Tutte le antenate di Shiva lo hanno incontrato e hanno ricevuto il dono di un amore assoluto, che trascende il genere, lo spazio e il tempo. Quando Shiva, giovane newyorkese, ricostruirà il passato della sua famiglia, seguendo le tracce di un misterioso spirito, il dibbuk, svelerà ciò che troppo a lungo è rimasto nascosto. Ritroverà così le lettere della bisnonna Mira, a cui venne impedito per sempre di ridere, le foto di sua nonna Syl, che parlava la lingua degli uccelli, e l'abbraccio di sua madre Hannah, dedita a celebrare più la morte che la vita. È grazie a questo cortocircuito familiare che a Ropshitz risuoneranno di nuovo risate perdute, che il messaggero farà ritorno in forme sempre più cangianti, e che Shiva infine guarderà negli occhi il proprio destino. "Città che ride", esordio di Temim Fruchter, fonde folklore yiddish, mondo queer e spiritualità in un'alchimia letteraria in grado di sprigionare il potere più grande e pericoloso di tutti: quello di una donna, finalmente libera, che ride – o forse grida – da sola nel bosco.
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8tto edizioni, 18/03/2025
Abstract: Dove vai le volte in cui non pensi?Miche non lo sa. Non nel presente, che è l'autogrill. Non nel passato, che è Rione Verde, da cui è scappata sulla sua motoretta otto anni prima. In uno spazio pieno solo di lei, dove rintanarsi senza essere vista e giudicata, dove nessuno può entrare, nemmeno i ricordi, nemmeno Jenny, che la fa stare bene. La stessa Jenny, esuberante e protettiva, che le ha trovato un lavoro, che le piomba in casa senza bussare. È con lei che Miche ha rilevato l'autogrill, quel mondo eccentrico e sguaiato, pieno di personaggi stonati, che le ha ridato la speranza di poter appartenere a qualcosa. È qui che Miche smette di essere invisibile e impara perfino a sorridere. Jenny e l'autogrill sono il suo presente, ma una cosa banale come una notizia letta sul giornale la rispedisce dritta nel passato. E il passato è il suo vecchio quartiere e soprattutto Giacomo, l'unico amico cha abbia mai avuto, fratello scelto e non capitato, tra i prati senz'erba di Rione Verde. Ma mentre Miche cresceva nel silenzio, Giacomo cresceva nella rabbia, e il loro legame a poco a poco si sfilacciava, polverizzato da una distanza incolmabile. Miche legge che Giacomo, in seguito a una rapina, è in coma. E il passato si mischia al presente, la paralizza, la disconnette da tutto, la fa sprofondare sottoterra. Però Miche non è più quella di otto anni prima, ora non scappa. Si scava la sua via verso la superficie come le cicale che riemergono dopo anni dal sottosuolo, ritorna dove tutto è cominciato, allo squallore di una vita ai margini, dalla sua famiglia disfunzionale, di fronte alla porta di una stanza d'ospedale. Per chiudere i conti e guardare finalmente avanti.Con uno stile poetico ed estremamente personale, Alessandra Gondolo tratteggia due figure femminili potenti e spiazzanti, circondate da un microcosmo di personaggi ricco di umanità e dalle molteplici sfaccettature.