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Pippi Calzelunghe
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Lindgren, Astrid

Pippi Calzelunghe

Salani Editore, 26/03/2015

Abstract: "Un tempo avevo paura di rimanere in casa da sola, ma ora non più, perché Pippi è con me", ha scritto ad Astrid Lindgren una bambina giapponese. Pippi Calzelunghe è un libro conosciuto in tutto il mondo e tradotto in 54 lingue, di cui l'ultima dell'elenco è lo zulù. Anche voi troverete in Pippi una compagna forte, allegra, furba e ricchissima; vive sola a Villa Villacolle e non ha paura di niente: sta benissimo anche senza genitori, perché così nessuno le dice quando è ora di andare a letto o le insegna le buone maniere, che non servono a nulla se non si è veramente generosi. E Pippi, appunto, lo è. Leggete le sue avventure e vi sentirete, come lei, tanto forti da sollevare un cavallo.

Leggimi forte
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Valentino Merletti, Rita - Tognolini, Bruno

Leggimi forte

Salani Editore, 26/03/2015

Abstract: "Così tuo figlio imparerà ad amare i libri: ecco come si legge a un bambino e come creare l'incanto della lettura" CORRIERE DELLA SERA "Un caleidoscopio di stimoli per 'incantare leggendo' ai bambini storie in prosa e in rima" TTL LA STAMPA Come nasce un lettore? Esiste una ricetta in grado di suscitare nei bambini l'amore per i libri? Come tutte le pietanze più buone, anche questa ha di base pochi, essenziali ingredienti: disponibilità e pazienza (del genitore), curiosità e attenzione (del piccolo) e tanti libri in dispensa. Ma qualche volta il miscuglio non ha l'effetto sperato, e quello che si vorrebbe un momento magico di condivisione di storie rischia di diventare una parentesi svogliata e irritante tra le mille attività del giorno e la tappa forzata ma necessaria del sonno. È quello il momento in cui si è più tentati di rinunciare a favore della dieta ipertrofica della televisione; ma vale la pena fermarsi a pensare e, come suggerisce uno degli autori, fare qualcosa insieme: se ci si annoia, ed è umano, è noia personale, inventata, di certo non propinata da altri. In questo bellissimo saggio-riflessione, un'autorevole esperta di letteratura per l'infanzia e uno dei più importanti autori italiani di libri per ragazzi si alternano per raccontare, spiegare, suggerire come i libri possano unire profondamente adulti e bambini, creando un rapporto esclusivo di condivisione, curiosità e complicità. La voce dell'adulto che legge ai più piccoli diventa la prima, indimenticabile canzone dell'infanzia; successivamente, quando il bambino è in grado di scegliere e leggere autonomamente, diventa gioco e partecipazione. Ogni capitolo offre un tema, dal 'come si legge a un bambino' al 'come creare l'incanto della lettura', con un'antologia di testi e un elenco di libri consigliati. Perché far nascere in un figlio l'amore per i libri è il modo migliore per ricominciare a leggere.

Come Proust può cambiarvi la vita
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Botton, Alain de

Come Proust può cambiarvi la vita

Guanda, 26/03/2015

Abstract: Il nome di Proust suscita in voi un certo timore reverenziale? Non è il caso di sentirsi troppo intimiditi di fronte a lui, ci suggerisce Alain de Botton in questo libro. Vale la pena semmai di trarre profitto dalla sofferta esperienza del grande scrittore francese, perché nessuno meglio di chi è stato infelice può darci lezioni di quotidiana felicità: come avere un sacco di amici, come ridar vita a una liaison sentimentale che langue, quali sono i vantaggi e gli svantaggi della lettura... Con la verve del miglior umorismo inglese, e insieme una profonda sensibilità umana, Alain de Botton offre al lettore una guida di vita ispirata a uno scrittore che diventa un discreto, generoso, confortante "compagno dell'anima".

L'arte di viaggiare
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Botton, Alain de

L'arte di viaggiare

Guanda, 26/03/2015

Abstract: "L'arte di viaggiare pone una serie di interrogativi il cui studio potrebbe modestamente contribuire alla comprensione di ciò che i filosofi greci indicavano con la bella espressione eudaimonia, ovvero felicità." Alain de Botton Possono scrittori, artisti e filosofi rivelarsi ottimi compagni di viaggio? Alain de Botton non ha dubbi e si affida a guide illustri del passato per scandire le sue partenze e i suoi ritorni. Ecco allora grandi città europee come Amsterdam e Madrid colte nel loro incanto dallo sguardo di Flaubert e di Humboldt, o Barbados, meta turistica rivalutata grazie a Huysmans; ma anche il Lake District e l'aura di serenità della campagna inglese visti attraverso le parole di Wordsworth. Dopo Le consolazioni della filosofia, De Botton costruisce con equilibrio e misura un altro manuale del vivere bene, lieve e divertito e ci regala una guida preziosa per quei viaggiatori distratti che tutti noi siamo.

L'importanza di essere amati
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Botton, Alain de

L'importanza di essere amati

Guanda, 26/03/2015

Abstract: "Un raffinato voyeur dell'animo."Il ManifestoC'è una forma di ansia molto diffusa ai giorni nostri. Alain de Botton la definisce "ansia da status", ed è generata da ciò che gli altri pensano di noi, in famiglia, sul lavoro, nella cerchia di amici e conoscenti. È un bisogno di riconoscimento sociale che cela un più profondo desiderio di amore collettivo. Chissà perché, si chiede l'autore, l'amore inteso come passione è il tema prediletto di artisti e filosofi, mentre l'aspettativa d'amore che abbiamo dal mondo rimane argomento sottaciuto, quasi segreto. Con ironia e acutezza, l'autore delle Consolazioni della filosofia si interroga sulle cause del malessere legato al posto che occupiamo nella società, e con l'aiuto di pensatori, artisti e scrittori sembra offrirci un'ampia serie di possibili rimedi. Ci affida così al conforto di eccellenti letture come i romanzi di Jane Austen, al confronto con la vita dei bohémien, alla contemplazione vivificante delle rovine antiche. Attraverso una divertita e brillante incursione nei territori dell'economia, della pubblicità, della letteratura, Alain de Botton affronta un tema di grande attualità, iscrivendolo nella storia della cultura e del costume, e insieme offrendolo alle riflessioni e alle consolazioni della filosofia.

Il Tempo
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Klein, Stefan

Il Tempo

Bollati Boringhieri, 26/03/2015

Abstract: ""Un coinvolgente viaggio in tre tappe fra le tante dimensioni del concetto di tempo e i nostri modi di percepirlo, spaziando da Einstein a Hitchcock a Goethe, tra ricerca scientifica e filosofica, medicina, letteratura, cultura popolare".""le Scienze""Il tempo è la sostanza di cui è fatta la vita", scrisse Benjamin Franklin. Ma il tempo della nostra vita coincide davvero con quello che mostrano gli orologi? Molte ore corrono via all'impazzata, altre sembrano dilatarsi all'infinito. Sembra quasi che con il ritmo degli orologi sia intrecciato un altro tempo, diverso dal primo: un tempo che ha origine in noi stessi. Il tempo, questa misteriosa presenza che si trova in noi e attorno a noi è però inafferrabile, e a dispetto delle più accurate tecnologie sfugge a ogni misurazione. È infatti l'esperienza soggettiva quella che conta, il tempo scandito interiormente quello che noi "sentiamo" a condizionarci la vita. Ma come funziona? Stefan Klein ci accompagna nell'esplorazione di una delle attività più raffinate della mente alla quale partecipano – incredibilmente – quasi tutte le funzioni del nostro cervello. Scopriremo come funzionano i ritmi circadiani, la psicologia della memoria e della percezione, perché alcuni di noi sono attenti e ricettivi fin dal primo mattino (sono delle allodole) e perché per altri tirare fino a tardi è la più naturale delle cose (sono delle civette). Scopriremo infine perché il tempo ci sembra sempre poco e come fare per prendercene cura, e così prenderci anche, un poco, cura di noi stessi. Possiamo lasciarci alle spalle il timore di affogare nel suo vortice, ma resta a noi il compito di imparare a nuotare e a dominare la corrente del tempo.

Il continente selvaggio
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Lowe, Keith - Sampaolo, Michele

Il continente selvaggio

Laterza, 02/04/2015

Abstract: Un racconto vivido, agghiacciante, delle vendette sanguinose, delle rappresaglie, delle feroci pulizie etniche che tennero in pugno l'Europa subito dopo la seconda guerra mondiale. Un quadro poco conosciuto e terrificante di un continente nel vuoto assoluto della legge, nel caos e nella violenza senza limiti. Un libro eccellente. Ian KershawLa distruzione in Europa dopo il secondo conflitto mondiale abbraccia la fisicità delle case, dei ponti, delle strade, ogni aspetto sociale, politico, morale. Lowe indaga lo spazio sospeso tra la fine del conflitto e l'inizio della ricostruzione. Sono pagine appassionanti. Umberto Gentiloni, "La Stampa"Un libro mai banale e documentatissimo, che ci aiuta a ricordare in quale abisso di orrore era scivolata la 'civilissima' Europa. Vittorio Emanuele Parsi, "Il Sole 24 Ore"Un volume di straordinario interesse che getta una nuova luce su fenomeni troppo spesso visti solo in un contesto nazionale: si pensi al tema della vendetta, alle migrazioni forzate dei popoli, alla pulizia etnica. Un grande affresco dell'Europa dopo il conflitto, che si legge d'un fiato. Anna Foa, "Avvenire"Keith Lowe descrive i mille volti della violenza, da quella politica contro gli sconfitti al saccheggio delle risorse altrui, fino alla sistematica pulizia etnica. L'Europa, ci ricorda l'autore, solamente tre generazioni fa era questa cosa qui, non altro. Claudio Vercelli, "il manifesto"

E così vorresti fare lo scrittore
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Culicchia, Giuseppe

E così vorresti fare lo scrittore

Laterza, 02/04/2015

Abstract: Un vademecum semiserio, anzi serissimo, sulla fenomenologia dello scrittore italiano: Brillante Promessa al primo libro, Solito Stronzo dal secondo libro in poi, Venerato Maestro nella fase senile. Culicchia dà utili consigli su come gestirsi in società (letteraria): cosa aspettarsi e non aspettarsi dal proprio editore, dalla critica, dai lettori. Viene fuori un interessante bestiario di personaggi-tipo e un nuovo modo di stare sulla scena letteraria. Paolo Di Stefano, "Corriere della Sera"L'incursione di Culicchia nella cosiddetta filiera del libro è amara: con il suo sarcasmo e con una punta di ironico cinismo, la denuncia vira verso il disincanto. Andrea Bajani, "la Repubblica"Un'opera socialmente utile che rivela agli aspiranti scrittori tutto quello che avrebbero voluto sapere (e che non hanno mai osato chiedere alla Holden). Gabriele Ferraris, "Tuttolibri"Ecco una serie di consigli su come 'tirarsela' nei salotti e in Rete: tra gli altri avere uno sguardo alla David Foster Wallace, citare Dfw, imitare la voce di Dfw, cucinare come Dfw, rammaricarsi della scomparsa di Dfw. Filippo La Porta, "Left"

La filosofia e le sue storie. L'età moderna
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Eco, Umberto - Fedriga, Riccardo

La filosofia e le sue storie. L'età moderna

Laterza, 27/03/2015

Abstract: Un viaggio appassionante attraverso la storia del pensiero filosofico dall'Umanesimo a Kant. Un viaggio inconsueto che unisce le idee alla cultura materiale, le forme del ragionare alla società e al modo di vivere, la filosofia alla storia, all'arte, alla scienza.L'Umanesimo non è una rottura brusca, non è un totale cambio di paradigma tra Medioevo e Rinascimento. Piuttosto una nuova concezione del rapporto uomo-Dio-mondo, con l'uomo centro attivo, protagonista e misura di tutte le cose. Tra Quattrocento e Cinquecento inizia una nuova era, un'epoca di rinnovamento nella quale prende forma la convinzione che l'ordine del mondo non sia immutabile e che tocchi all'uomo trasformarlo. Il Seicento, secolo di disordine e di instabilità, di inquietudine e di spaesamento, secolo della scienza e delle grandi utopie, guida gli uomini negli anni d'oro della cultura europea. Ed è nel Settecento che la luce della ragione, il filtro spietato dell'investigazione critica si impone a ogni livello di indagine. A cerniera tra due secoli, il pensiero di Kant: non tanto nel senso che propone "una nuova visione rispetto ai problemi discussi dalla filosofia che lo ha preceduto, ma perché influenza radicalmente il corso della filosofia successiva. I grandi dibattiti filosofici del XIX secolo potranno essere intesi solo come risposta a Kant". Ci accompagnano in questo viaggio veri e propri giganti del pensiero filosofico, delle scienze e delle arti.Hanno contribuito a questo volume: Laura Barletta, Vittorio Beonio Brocchieri, Enrico Berti, Lorenzo Bianchi, Luca Bianchi, Francesco Bianchini, Giulio Blasi, Luciano Bottoni, Alberto Burgio, Giuseppe Cacciatore, Federica Caldera, Mario Carparelli, Francesco Cerrato, Antonio Clericuzio, Arrigo Colombo, Silvia Contarini, Paolo Conte, Pietro Corsi, Matteo d'Alfonso, Giuseppe D'Anna, Umberto Eco, Germana Ernst, Riccardo Fedriga, Claudio Fiocchi, Luca Fonnesu, Elio Franzini, Mariateresa Fumagalli Beonio Brocchieri, Francesco Giampietri, Roberto Leydi, Roberto Limonta, Fosca Mariani Zini, Vittorio Morfino, Gianluca Mori, Massimo Mori, Massimo Mugnai, Cecilia Muratori, Anna Ottani Cavina, Gianni Paganini, Nicola Panichi, Cristina Paoletti, Roberto Pellerey, Luca Pinzolo, Riccardo Pozzo, Paolo Quintili, Ezio Raimondi, Silvia Rodeschini, Silvia Ronchey, Paola Rumore, Elisabetta Scapparone, Antonio Senta, Stefano Simoncini, Mariafranca Spallanzani, Giorgio Stabile, Walter Tega, Nicoletta Tirinnanzi, Corrado Vivanti, Paola Zanardi.

La tirannia degli esperti
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Easterly, William - Galimberti, Fabio

La tirannia degli esperti

Laterza, 01/03/2015

Abstract: L'approccio tecnocratico non si cura della vera causa della povertà: il potere senza controlli dello Stato a danno di cittadini poveri e senza diritti.  Easterly dimostra che una crescita economica più rapida non può essere la motivazione per calpestare i diritti degli individui e i valori democratici. Joseph Stiglitz, Premio Nobel per l'EconomiaL'approccio tecnocratico allo sviluppo poggia su una premessa sbagliata: che gli abitanti dei paesi poveri siano troppo inaffidabili per lasciare che prendano da soli le proprie decisioni. Easterly dimostra che questo presupposto è doppiamente errato: è moralmente offensivo e politicamente sbagliato. Paul Romer, New York UniversityEasterly è semplicemente l'economista più interessante e provocatorio fra tutti quelli che oggi scrivono di tematiche legate allo sviluppo. Francis Fukuyama, Stanford UniversityWilliam Easterly ricostruisce le politiche per lo sviluppo economico messe in atto in Asia, Africa e America Latina da organizzazioni come la Banca Mondiale, le Nazioni Unite, la Gates Foundation, le agenzie di aiuti più note. La sua analisi evidenzia i gravi errori dell'approccio tecnocratico.

Storia delle relazioni internazionali. II. Gli anni della guerra fredda 1946-1990
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Di Nolfo, Ennio

Storia delle relazioni internazionali. II. Gli anni della guerra fredda 1946-1990

Laterza, 01/03/2015

Abstract: Una ricostruzione unitaria degli eventi che hanno radicalmente modificato i caratteri del sistema internazionale tra il 1946 e il 1990: nel secondo dopoguerra il sistema occidentale si riorganizza e progredisce grazie al Piano Marshall, mentre quello sovietico si chiude in un isolamento autarchico centralizzato. Si formano due blocchi contrapposti: la competizione bipolare conosce momenti di stasi ma anche giorni di profonde tensioni. Dall'Europa il conflitto si estende ai paesi di recente indipendenza e alla Cina. In una gara sempre più serrata, la tecnologia varata negli Stati Uniti e la capacità di affrontare meglio i problemi della globalizzazione spingono verso la crisi e infine alla dissoluzione dell'Unione Sovietica.

La strage dei cristiani. Mardin, gli armeni e la fine di un mondo
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Riccardi, Andrea

La strage dei cristiani. Mardin, gli armeni e la fine di un mondo

Laterza, 01/04/2015

Abstract: "Alla fine del mese di ottobre 1915, lo sterminio dei cristiani di Mardin sembrava essere concluso. Tuttavia un centinaio di persone vivevano ancora: erano vecchi, donne anziane, infermi. Il turco Bedreddin fu preso da zelo: "Spazzateli via, e che non ne rimanga nemmeno uno". Con questi cento sopravvissuti fece un convoglio che, deportato nel deserto, sparì per sempre".Mardin è una delle tante città dell'impero ottomano dove, durante la prima guerra mondiale, si è consumata la strage degli armeni e dei cristiani. Una violenza che ha segnato in profondità quelle regioni e che non è cessata: sono passati cento anni e la persecuzione in Medio Oriente continua.Anche oggi, a pochi chilometri da Mardin, oltre la frontiera turca, in Siria e in Iraq, si combatte con una crudeltà senza misura. Di nuovo, come allora, si assiste a deportazioni, massacri, sgozzamenti, rapimenti, vendita di donne e di bambini. Molti si chiedono: da dove viene tanta ferocia? Dal profondo di una religione, l'islam, o da una storia di convivenza difficile? Oggi, come ieri, si consuma una pagina della 'morte' dei cristiani d'Oriente.

Il cinema americano contemporaneo
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Alonge, Giaime - Carluccio, Giulia

Il cinema americano contemporaneo

Laterza, 02/04/2015

Abstract: Da Coppola a Martin Scorsese, da Steven Spielberg a George Lucas, dai fratelli Coen a Tarantino e Wes Anderson. Un percorso attraverso le trasformazioni, i protagonisti, i film – come Taxi Driver, Le iene, La 25a ora, Harry ti presento Sally, Eyes Wide Shut, Matrix– che individua le questioni chiave del cinema americano contemporaneo, dalla fine degli anni Sessanta ai giorni nostri.

Figli del nemico
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Ponzani, Michela

Figli del nemico

Laterza, 02/04/2015

Abstract: "Essendo fidanzata con un prigioniero di guerra tedesco ed avendo ad oggi una bambina, faccio appello a codesto Comando di voler concedere l'autorizzazione onde poterci unire in matrimonio, sebbene prigioniero." Rimasta sola a crescere la figlia nata dall'amore con un soldato tedesco, Lola Oldrini così scriveva alla Commissione alleata di controllo di Roma nel luglio del 1946. Come lei, nel periodo dell'Asse Roma-Berlino, e poi durante l'occupazione nazista, tra il 1943 e il 1945, molte donne italiane intrattennero relazioni sentimentali con militari tedeschi della Wehrmacht. Furono fidanzamenti voluti dalle famiglie d'origine, relazioni di lungo periodo sfociate in 'matrimoni misti', oppure relazioni extraconiugali e incontri fugaci ricercati per bisogno d'affetto e protezione nei giorni della solitudine della guerra. Ciò che è stato omesso è che i bambini nati da questi incontri, considerati 'figli del nemico', furono spesso oggetto di discriminazione, subirono l'abbandono delle madri, passarono l'infanzia chiusi in orfanotrofi, negli istituti di cura religiosi o nei brefotrofi gestiti dalla Croce Rossa o dall'Opera nazionale maternità e infanzia o vennero dati in adozione. Attraverso le lettere private e i diari oggi conservati nell'Archivio Segreto Vaticano e nell'Archivio delle Nazioni Unite, Michela Ponzani racconta le loro vite dimenticate, insieme a quelle delle loro madri, dei loro padri e di chi se ne prese cura, riportando alla luce storie sconosciute e sorprendenti.

La globalizzazione intelligente
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Rodrik, Dani - Cafiero, Nicola

La globalizzazione intelligente

Laterza, 09/04/2015

Abstract: Le democrazie hanno il diritto di proteggere i loro assetti sociali, e quando tale diritto entra in conflitto con le esigenze dell'economia globale, è quest'ultima che deve cedere il passo."Non è possibile perseguire simultaneamente la democrazia, l'autodeterminazione nazionale e la globalizzazione economica. Se vogliamo spingere più avanti la globalizzazione, dobbiamo rinunciare allo Stato nazionale oppure alla politica democratica. Se vogliamo mantenere e approfondire la democrazia, dobbiamo scegliere tra lo Stato nazionale e l'integrazione economica internazionale. E se vogliamo conservare lo Stato nazionale e l'autodeterminazione, dobbiamo scegliere tra maggiore democrazia o maggiore globalizzazione. Questo è il trilemma politico fondamentale dell'economia mondiale. I nostri problemi affondano le loro radici nella riluttanza da parte nostra ad affrontare queste scelte ineluttabili."Rodrik propone soluzioni concrete per moderare l'impatto negativo della globalizzazione sulla possibilità per ogni Stato-nazione di definire autonomamente la propria via allo sviluppo e al benessere: è forse il più originale tra i nuovi pensatori della globalizzazione, il suo è un libro che segnerà la nostra era. Mario Cedrini, "L'Indice"La rilettura della Grande Crisi fatta da Dani Rodrik aiuta a capire il reticolo di interessi alla base del Washington Consensus, che del modello oggi al capolinea ha costituito il paradigma ideologico prima ancora che politico. Massimo Mucchetti, "Corriere della Sera"

Il libro delle foreste scolpite. In viaggio tra gli alberi a duemila metri. Ediz. illustrata
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Fratus, Tiziano

Il libro delle foreste scolpite. In viaggio tra gli alberi a duemila metri. Ediz. illustrata

Laterza, 01/03/2015

Abstract: Ogni volta che un camminatore attraversa una foresta scolpita è come se inventasse un continente che non c'è.Il libro delle foreste scolpite è un viaggio nel tempo alla scoperta di sé scandagliando quei luoghi dove le conifere resistono alle avversità d'un ambiente estremo e d'una terra rocciosa, là dove il resto dei viventi ha smesso di sopravvivere. Lariceti, pinete e cembrete dispersi fra quota 1900 e 2200 lungo l'arco alpino, ma anche le cortecce contorte e scolpite dei pini loricati che abitano le creste del Massiccio del Pollino, fra Calabria e Basilicata. E, infine, i pini longevi o Bristlecone Pines sulle Montagne Bianche in California, fra quota 3000 e 3900 metri, gli esemplari più antichi del pianeta (oltre 5000 anni). Un viaggio in paesaggi lunari dove la vita cerca a suo modo la strada per l'eternità. Luoghi dove l'anima si riveste di radici, di sogni, d'immaginazione. Guarda l'album di foto che arricchisce il volume: 84 scatti in bianco e nero di Tiziano Fratus

Tutte le strade portano a noi
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Pierantozzi, Alcide

Tutte le strade portano a noi

Laterza, 01/03/2015

Abstract: È un fatto piuttosto frequente che un camminatore desideri accorciare il percorso. Non fatelo. Da questo viaggio ho imparato che ogni decisione presa per arrivare prima vi farà solo arrivare più tardi.Mi sono messo in testa di percorrere la via Francigena a piedi con un gruppo di amici:quarantacinque giorni tra boschi secolari, valli disabitate e borghi suggestivi.Nella repentina decisione di attraversare l'Italia lungo le strade che vanno dal Gran San Bernardo a Roma e da Roma alla Puglianon ho fatto che richiamarmi al principio secondo il quale "camminando ci penserò". A cosa?A tutto più o meno: lavoro, costumi, pochissima politica e piaceri. Mentre mi chiedo se davvero camminare apra la mente e vivifichi lo spirito,non mancano appuntamenti pianificati e incontri accidentali come in ogni on the road che si rispetti: contadini centenari e giovani che hanno scelto di vivere da eremiti, rockstar e artisti, ecclesiasti intransigenti e loschi malavitosi. Lungo la strada germogliano storie antichissime e struggenti che ci parlano da vicino, troppo conosciute da ognuno di noi per essere declinate al singolare.

L'ipocrisia dell'Occidente. Il Califfo, il terrore e la storia
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Cardini, Franco

L'ipocrisia dell'Occidente. Il Califfo, il terrore e la storia

Laterza, 30/03/2015

Abstract: ÈilCaliffo dell'Islam o solo un feroce terrorista? Chi è e che cosa si nasconde dietro Abu Bakr al-Baghdadi, il capo dell'IS, definito dal "Time" "l'uomo più pericoloso al mondo"?"Ma davvero abbiamo la memoria tanto corta? Davvero abbiamo dimenticato che fin dagli anni Settanta sono stati gli statunitensi che in Afghanistan, in funzione antisovietica, si sono serviti dei guerrieri-missionari fondamentalisti provenienti dall'Arabia Saudita e dallo Yemen? Davvero ignoriamo che la malapianta del fondamentalismo l'abbiamo innaffiata e coltivata per anni noi occidentali? Sul serio non sappiamo nulla del fatto che ancor oggi il jihadismo – quello di al-Qaeda e quello, rivale e concorrente, dell'Islamic State (IS)del Califfo al-Baghdadi – è sostenuto, e neppure in modo troppo nascosto, da alcuni emirati della penisola arabica che pur sono tra i nostri più sicuri alleati nonché – e soprattutto – partner finanziari e commerciali?"Franco Cardini, con gli strumenti di uno storico di razza, racconta le varie fasi dell'attacco musulmano all'Occidente con una personale chiave interpretativa. Dietro lo scontro di civiltà, usato strumentalmente da minoranze sparute, si nascondono interessi precisi. Al servizio di questo mito cooperano più o meno consapevolmente una diplomazia internazionale traballante e voltagabbana e un universo mediatico allarmista e ricercatore di consensi legittimanti.

Storie di parole
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Pittàno, Giuseppe - Bonafede, Rosanna - Sanna, Alessandro

Storie di parole

Gallucci, 22/04/2015

Abstract: Le parole hanno storie avventurose e affascinanti, a volte del tutto inaspettate: conoscerle aiuta a capire meglio la nostra lingua e a usarla con più consapevolezza. Nato in collaborazione con Giuseppe Pittàno – che per tutta la vita si è divertito a costruire vocabolari senza timore di sporcarsi le mani anche con i dialetti, le lingue straniere, gli errori grammaticali – questo innovativo dizionario etimologico si rivolge ai ragazzi dagli 8 anni in su. Non è infatti un libro da grandi ridotto per i più piccoli, ma un viaggio tra le parole in compagnia del grande linguista e della sua storica collaboratrice Rosanna Bonafede, alla ricerca delle storie che le hanno originate. "Il vocabolario" diceva Pittàno "è un grande romanzo d'appendice da leggere in mille puntate".

Creare un business plan for dummies
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Curtis, Veechi

Creare un business plan for dummies

Hoepli, 31/03/2015

Abstract: Istruzioni step-by-step per creare un business model che funziona davvero.Sia che si stia iniziando una nuova attività, sia che si lavori per rafforzare o espanderne una già avviata, un buon business plan è la road map per il successo.Ecco il libro che insegna a sviluppare un piano di marketing con obiettivi realistici e a stendere un business plan vincente. Con utili consigli pratici per nutrire il proprio spirito imprenditoriale e utili template per costruire più facilmente business plan su misura. Che siate in affari da molto tempo o che stiate per intraprendere una nuova attività, un buon business plan è la road map per il successo. Ecco il libro che insegna a sviluppare un piano di marketing con obiettivi realistici e a stendere un business plan vincente. Con numerosi consigli pratici per nutrire il proprio spirito imprenditoriale e utili template per costruire più facilmente business plan su misura. • Identificate il vostro vantaggio – capite dove si trova il vostro vantaggio strategico e chi sono i vostri competitor • Comprendete tutti gli aspetti di un conto economico – imparate tutto ciò che occorre sapere su margini, utile lordo, previsioni di utili e perdite • Sviluppate un piano di marketing forte – esplorate il vostro mercato di riferimento, ponetevi obiettivi credibili e fate crescere le vendite • Coltivate uno spirito imprenditoriale – sostenete le innovazioni e lasciatevi guidare dalla vostra creatività Disponibili online agili modelli in Excel che semplificano la realizzazione di un business plan