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Minecraft. Lo scontro
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Baptiste, Tracey - Mazzuca, Matteo

Minecraft. Lo scontro

Mondadori, 28/08/2018

Abstract: Bianca non è mai stata brava a seguire i piani: è più il tipo di persona che agisce prima di pensare, e che poi si guarda bene dall'analizzare le conseguenze. Ma quando una sera lei e Lonnie, il suo migliore amico, rimangono vittime di un terribile incidente d'auto, affrontare la realtà diventa quasi insopportabile.Costretta in un letto d'ospedale e piena di domande senza risposta, senza sapere cosa ne sia stato di Lonnie, Bianca si rifugia nella realtà virtuale di Minecraft, dove sente di riprendere finalmente il controllo della sua vita. E quando incontra un avatar muto e incapace di interagire con gli altri, si convince che sia Lonnie, bloccato nel gioco, e intraprende un'ambiziosa missione per salvarlo.L'avventura è però molto più pericolosa di quello che pensava, perché il mondo di Minecraft brulica di mostri e terribili mob che sembrano generati dalle sue stesse paure e insicurezze. E per riuscire a raggiungere l'End e arrivare alla fine del gioco, Bianca dovrà affrontarle tutte

Il circo misterioso. La banda dei cinque
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Blyton, Enid - Salvi, Manuela

Il circo misterioso. La banda dei cinque

Mondadori, 18/09/2018

Abstract: L'estate è alle porte e i tre fratelli Julian, Dick e Anne, insieme alla cugina Georgina, che si fa chiamare George, convincono i loro genitori non solo a fargli trascorrere le vacanze da soli in roulotte, ma anche a fermarsi vicino a un circo.Insieme a Timmy, il loro inseparabile cane, i ragazzi conoscono Nobby e il suo simpatico scimpanzé, e visitano l'accampamento con tutti gli animali. A un certo punto, però, cadono vittima di strane disavventure: qualcuno cerca di sabotare le roulotte e un giorno trovano persino dei bocconi di carne avvelenata. Chi vuole cacciarli e perché? Riuscirà la banda dei cinque a scoprire cosa si nasconde dietro a questi agguati?NON PERDERTI GLI ALTRI VOLUMI CON COPERTINE D'AUTORE

Ho cercato di scrivere Paradiso
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Rivali, Alessandro

Ho cercato di scrivere Paradiso

Mondadori, 02/10/2018

Abstract: Ezra Pound (Hailey 1885, Venezia 1972) è uno degli spartiacque della letteratura del Novecento: con l'epica dei suoi Cantos ha osato una Divina Commedia per il nostro tempo ed è stato, inoltre, un impareggiabile e generoso "cacciatore di talenti". Fu tra i primi a riconoscere e promuovere il genio di Joyce, T.S. Eliot e Hemingway. Eppure, il suo nome divide ancora ed è circondato da fantasmi e logori cliché che impediscono di toccare il cuore profondo della sua poesia e della sua umanità.Alessandro Rivali ha incontrato la figlia di Pound, Mary de Rachewiltz, nel castello di Brunnenburg, dove lei andò ad abitare nel dopoguerra, mentre il padre era detenuto nel manicomio criminale St. Elizabeths di Washington, accusato di tradimento dal governo americano. Proprio il castello avrebbe dovuto rappresentare un luogo dello spirito, una sorta di EzUversity. Del resto Mary aveva appreso da Pound quanto alto fosse il valore dell'insegnamento; lui, prima della guerra, aveva chiesto alla giovanissima figlia di affrontare la traduzione di alcune parti dei Cantos. La speranza di Mary era che, una volta libero, il padre potesse trovare rifugio nel silenzio di Brunnenburg e tornare a dedicarsi a ciò che più amava.L'approdo al castello nell'estate del '58 segnò in effetti una tappa decisiva nel lavoro di Pound, l'ultimo scorcio della sua vita lo avrebbe dedicato al compimento del "Paradiso", la parte finale del suo poema: frammenti così densi di verità e tenerezza da diventare il suo testamento più sincero. Ancora una volta era Dante la misura della sua ambizione.Ed è proprio intorno alla sezione conclusiva dei Cantos e al senso di solitudine che Pound avvertì al suo ritorno in Italia che ruotano queste conversazioni tra Alessandro Rivali e Mary de Rachewiltz, iniziate ormai più di nove anni fa. Un avvincente romanzo familiare e, allo stesso tempo, una immaginifica ascensione al Paradiso di Pound, per scovare infine quella luce che "come un barlume ci riconduca allo splendore".

Il taglio di dio
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Deaver, Jeffery

Il taglio di dio

Rizzoli, 04/09/2018

Abstract: Diamond District, Manhattan. Jatin Patel, mae-stro tagliatore di diamanti, giace esanime sul pavimento del suo laboratorio. Pochi metri più in là, una giovane coppia di fidanzati. Hanno caviglie e polsi legati, la gola tagliata. La scena che la squadra di Lincoln Rhyme si trova di fronte, un sabato mattina qualunque nelle stanze della Patel Designs, ha tutti i numeri della classica rapina finita male. Ma per Amelia Sachs qualcosa non torna. I diamanti lavorati non sono stati portati via, e l'assassino si è accanito sulle vittime con una brutalità che suggerisce un movente diverso. Per sposare definitivamente la tesi che dietro all'omicidio si nasconda altro, basta leggere il messaggio sgrammaticato e delirante che il killer ha inviato alla stampa. Non è la prima volta che Rhyme deve entrare nella mente allucinata di un assassino. Se non fosse che la follia del Promittente, così si è firmato, è eguagliata da un'abilità e una lucidità fuori dal comune. Per quanto un errore l'abbia già commesso, un errore che lo potrebbe incastrare. Jeffery Deaver lancia la sua sfida, una duplice caccia all'uomo nello spietato mondo del commercio dei diamanti, e si diverte a mettere alla prova il formidabile intuito di Lincoln e Amelia con svolte improvvise e deviazioni di percorso. Nelle pagine dell'ultimo Rhyme, il suo autore ci offre qualcosa di nuovo e inaspettato, l'ingrediente segreto per un thriller perfetto.

Kintsugi L'arte segreta di riparare la vita
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Santini, Céline

Kintsugi L'arte segreta di riparare la vita

Rizzoli, 04/09/2018

Abstract: Il libro che tenete tra le mani vi invita a scoprire e a esplorare l'arte del kintsugi in tutte le sue sfumature. Questa antica tecnica, sviluppata in Giappone a partire dal quindicesimo secolo, consiste nell'utilizzare un metallo prezioso per riunire i pezzi di un oggetto di ceramica rotto, rendendolo così un'opera d'arte unica ed evidenziandone le crepe anziché nasconderle. La filosofia profonda del kintsugi, però, va ben oltre la semplice pratica artistica, e ci parla di guarigione e resilienza. Riparato con cura, l'oggetto danneggiato pare accettare e riconoscere i propri trascorsi e paradossalmente diventa più forte, più bello, più prezioso di quanto non fosse prima di andare in frantumi. Una metafora che, dipanandosi, illumina di nuova luce ogni processo di guarigione, riguardi esso una ferita fisica o emotiva. Così come la ceramica prende vita attraverso le linee di frattura, così anche noi possiamo imparare l'importanza della fragilità per crescere attraverso le nostre esperienze dolorose, valorizzarle e capire che sono proprio queste a renderci unici e preziosi.

L'ultima carta è la morte
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Pérez-Reverte, Arturo

L'ultima carta è la morte

Rizzoli, 11/09/2018

Abstract: Ecco, avvicinarsi allo splendido corpo di donna che dorme a pochi passi e, con il semplice gesto di tagliarle il collo, trasformarlo in un pezzo di carne morta. Come è possibile sopravvivere a un gesto simile? Nome: Lorenzo Falcó. Età: 37 anni. Professione: donnaiolo, ex trafficante d'armi, ora spia franchista nel pieno della Guerra civile spagnola. Segni particolari: eterna sigaretta fra le labbra, cravatta di seta, l'immancabile Browning nella fondina legata alla cintura, un sorriso tra i più insolenti. Nel mese di marzo del 1937 la sua nuova missione lo porta a Tangeri, per spingere alla resa il capitano di un mercantile repubblicano che imbarca un carico d'oro di proprietà del Banco de España. Pochi giorni per guardarsi intorno, abbozzare un piano, valutare il grado di pericolosità dei suoi tanti interlocutori: uomini, tutti, pronti a misurarsi con l'azzardo di una situazione ad alto rischio, chi per opportunismo, chi per idea-lismo, chi per banale avidità o semplicemente per obbedire a un ordine. E una donna, che Falcó conosce molto bene, un'indiscutibile maestra del gioco sporco, di una freddezza così sovietica, quasi inumana. La sola, in realtà, a fargli paura veramente. Dopo Il codice dello scorpione Arturo Pérez-Reverte si cala, forte del suo talento, in uno dei momenti più bui della storia europea del secolo scorso. E ci consegna il noir di un maestro.

Trilogia delle ragazze
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Masini, Beatrice

Trilogia delle ragazze

Rizzoli, 18/09/2018

Abstract: Una manciata di giorni in montagna nel cuore dell'inverno, e la sorpresa di capire che un amore per sbocciare non ha bisogno di troppe parole. Un'estate di ore infinite, sabbia e vento, e una ragazzina che non sa se ha voglia di crescere, o forse ne ha troppa; quell'estate che ogni bambino ricorda quando non è più un bambino. Un anno scolastico in un liceo femminile alla fine degli anni Settanta: le amicizie, quelle vere e quelle no, gli scherzi, le invidie, le risate, la voglia di cambiare se stessi e il mondo intorno. Tornano in libreria due romanzi di Beatrice Masini ormai introvabili, L'estate gigante e Giù la zip, per l'occasione impreziositi da un racconto inedito, I bottoni: tre storie di oggi e di ieri, di ricordi, di timida determinazione e insospettabile spavalderia, tre storie di ragazze che si affacciano alla vita senza sapere che la loro età spinosa e complicata è - sarà - indimenticabile.

Astrobufale
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Perri, Luca

Astrobufale

Rizzoli, 18/09/2018

Abstract: Fisicamente parlando, non abbiamo idea di cosa componga il 95 per cento dell'universo. I russi hanno più volte espresso ufficialmente dubbi sull'allunaggio americano. Le probabilità di entrare in contatto con civiltà extraterrestri nella nostra galassia sono elevate. Il razzo che spedì il primo statunitense nello spazio esplodeva sei volte su dieci. Quali tra queste affermazioni sono vere? Siamo sicuri - quando si parla di esplorazione spaziale, astronomia, cosmologia - di saper distinguere una ricerca scientifica affidabile da una bufala completamente campata in aria? Il libro di Luca Perri è un gioco serissimo che permette di fare chiarezza su ciò che conosciamo dell'universo che ci circonda e del nostro modo di esplorarlo. Il quiz che apre ciascun capitolo è un pretesto per spingerci a scoprire come la realtà sia spesso molto più affascinante delle nostre fantasie, e le storie in cui ci imbattiamo - dagli inconvenienti della microgravità alle condizioni igieniche sulla Stazione Spaziale Internazionale, dall'epopea delle donne-computer della Nasa agli interrogativi sul destino dell'universo e sulla materia oscura - ci portano a condividere l'entusiasmo dell'autore per quella grande avventura che è la scienza. In più, queste pagine ci spiegano i meccanismi mentali che ci fanno credere alle fake news e ci permettono di sviluppare un metodo critico per valutare la marea di notizie (scientifiche e no) che ci vengono propinate ogni giorno. Tutt'altro che inutile, visti i tempi che corrono.

L'ultimo sacrificio
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Mead, Richelle

L'ultimo sacrificio

BUR, 18/09/2018

Abstract: Rose è dietro le sbarre, è stata rinchiusa dai Moroi dopo essere stata sorpresa sul luogo dell'omicidio della regina Tatiana. Verdetto: pena capitale. Rose e i suoi amici non si danno per vinti ed escogitano un piano di fuga per prendere tempo e provare la sua innocenza. Ad accompagnare Rose in questa folle corsa contro il tempo ancora una volta Dimitri. Amore. Morte. Gelosia. Amicizia. Tutto è messo a dura prova, fino all'ultimo, finale sacrificio.

Tredici casi per un'agente speciale
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Della Libera, Ornella

Tredici casi per un'agente speciale

BUR, 25/09/2018

Abstract: Nome in codice: Blondie. Un'agente donna in una città complicata, dove la malavita s'infiltra ovunque, dove bambini e ragazzi
sono vittime di violenze ma ne diventano anche protagonisti, dove stabilire chi è buono e chi è cattivo non sempre è facile. Tredici casi raccontati da una ragazza che si mette in gioco senza mai risparmiarsi, giorno dopo giorno, in un mondo di uomini. Un racconto incalzante, pieno di suspense e di umanità, alla scoperta di un mestiere duro e difficile in nome della legalità.

Lo spazio dei sogni
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Lynch, David - McKenna, Kristine - Fusari, Luca - Prencipe, Sara

Lo spazio dei sogni

Mondadori, 28/08/2018

Abstract: "Il secondo dopoguerra era un periodo perfetto per essere bambini negli Stati Uniti. All'epoca, pur essendo la capitale dell'Idaho, Boise manteneva un clima da cittadina di provincia, dove i figli della classe media godevano di libertà oggi inimmaginabili" scrive Kristine McKenna a proposito dell'infanzia e della città natale di David Lynch. Il quale, da parte sua, conferma ma aggiunge: "Quando giravo in bici la sera, al buio, da certe case provenivano luci calde, accoglienti. In altre le luci erano basse. Ecco, io avevo la sensazione che dentro quelle case non succedessero cose belle".Questo doppio registro narrativo - da un lato le oltre cento testimonianze di parenti, amici, attori, produttori, sceneggiatori e collaboratori che hanno lavorato con lui e che parlano unanimemente di Lynch come di una persona dolce e affabile e di un cineasta geniale, dall'altro la viva voce del protagonista che rivisita, talora con occhi diversi, gli stessi episodi e le stesse esperienze - è il tratto saliente di una biografia-autobiografia che, nel raccontare la vita del grande regista americano, offre una formidabile chiave d'accesso ai segreti della sua poetica e della sua creatività.Il flusso corale di ricordi, sentimenti e riflessioni, reso in un linguaggio colloquiale che ne esalta la spontaneità, chiarisce la natura di quello sguardo eccentrico e visionario che guida in modo coerente la cinematografia di Lynch, lungo una sequenza di titoli dal successo alterno ma tutti capaci di sferzare la fantasia e smuovere l'inconscio dello spettatore: da Eraserhead (1977) a The Elephant Man (1980), da Velluto blu (1986) alla saga tv di Twin Peaks (1990), da Cuore selvaggio (1990) a Mulholland Drive (2001).Ampio spazio è dedicato anche al talentuoso e vulcanico eclettismo del Lynch non regista. Che dipinge, una passione coltivata fin da ragazzo e mai abbandonata, con mostre in alcune delle più importanti gallerie del mondo; pratica la Meditazione Trascendentale; suona e compone musica; costruisce con le proprie mani oggetti, mobili e scenografie; e ha dato il proprio nome a una fondazione che promuove l'educazione infantile basata sullo sviluppo della coscienza.Di questo corposo racconto, Lynch dice che ha appena scalfito la superficie delle cose. Eppure il ritratto dell'uomo e dell'artista che ne emerge è così penetrante da rendere difficile credere che vi si possa aggiungere qualcosa di essenziale.

Lo schianto
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Tooze, Adam - Serrai, Roberto - Rizzo, Chiara

Lo schianto

Mondadori, 28/08/2018

Abstract: Innescata dallo scoppio della bolla immobiliare nel 2006 e culminata il 15 settembre 2008 nel crack della Lehman Brothers, la prima grave crisi finanziaria dell'era globale ha investito violentemente ogni parte del mondo, dalle borse del Regno Unito e dell'Europa fino alle fabbriche dell'Asia, del Medio Oriente e dell'America latina, e ha determinato un radicale riassetto della governance internazionale. Negli Stati Uniti e nei paesi occidentali ha provocato un generale impoverimento del ceto medio, un ripensamento della natura della democrazia capitalistica e, con un effetto domino la cui prima conseguenza è stata l'esplosione di una serie di crisi geopolitiche lungo tutto il perimetro esterno dell'Unione europea, dalla Tunisia alla Crimea, ha portato alla guerra in Ucraina, al collasso della Grecia, alla Brexit e alla vittoria di Donald Trump nelle elezioni presidenziali americane del 2016.Con la sua poderosa ricostruzione del decennio di crisi finanziarie appena trascorso e delle risposte economiche, politiche e geopolitiche che a esse sono state date, Adam Tooze ci mostra che per comprendere gli sconvolgimenti epocali in corso è necessaria una profonda riflessione su alcuni temi di fondo: il carattere casuale e caotico dello sviluppo economico e le rotte imperscrutabili del debito; le invisibili trame che legano paesi e regioni in rapporti di interdipendenza acutamente asimmetrici, frutto di una incolmabile e crescente disparità in termini di capacità di investimento e di potere politico e militare; le modalità con cui le crisi finanziarie hanno interagito con il successo planetario di Internet e dei social network; la sofferenza della classe media americana, l'ascesa della Cina e le lotte globali per i combustibili fossili.Alla luce di questo nuovo scenario, Tooze valuta, con le armi dello storico, la portata di eventi che si configurano come una delle grandi crisi della modernità, al pari della prima guerra mondiale, e formula alcune domande cruciali - come si accumulano rischi enormi, poco compresi e poco controllabili? siamo entrati nella crisi ingenuamente, come sonnambuli, o spinti da forze oscure? di chi è la colpa del disastro che ne è derivato? in che modo le passioni politiche del popolo influenzano il processo decisionale dell'élite? e in che modo i politici sfruttano tali passioni? - riguardo alle reali prospettive di un ordine mondiale liberale, stabile e coerente.

Una gentilezza infinita
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Watson, Christie - Faimali, Manuela

Una gentilezza infinita

Mondadori, 25/09/2018

Abstract: Le luci al neon, le pareti bianche e fredde. Il corpo di un bambino avvolto in un morbido lenzuolo. E una donna, china su di lui, che sussurra qualcosa mentre gli bacia il volto e gli accarezza le ginocchia. Molti piani più in basso, nel caos saturo di odori e voci del pronto soccorso, tra alcolisti, senzatetto e il viavai di medici e barelle, una vecchia dall'aria smarrita racconta di un abito da sposa confezionato con la seta di un paracadute. Da qualche altra parte c'è Tia, una bimba di cinque anni. La lastra mostra una grossa nuvola bianca, proprio al centro del cervello. Ma Tia ride, ride con gli altri bambini intorno a lei, e sua madre vorrebbe tenersi stretta per sempre quella risata. Intanto, nel reparto di psichiatria, Derek urla che qualcuno gli sta rubando l'anima, e quasi non si accorge che dalle braccia ricoperte di tagli il suo sangue zampilla come un torrente in primavera.È un'umanità dolente quella che ogni giorno varca le soglie di un ospedale. Migliaia di persone che si affidano ai medici nella speranza di non vedere spezzato il filo che le lega alla vita. Migliaia di volti e storie diverse, accomunati dalla sofferenza e dal bisogno di aiuto, di comprensione, a volte solo di ascolto. Secondo Christie Watson - per vent'anni infermiera presso alcuni grandi ospedali di Londra - a farsi carico di questi bisogni sono in primo luogo gli infermieri. Sono loro a prendersi cura dei pazienti, somministrando farmaci, assistendoli nella pulizia personale e, soprattutto, offrendo attenzione, empatia, gentilezza, generosità, una parola di conforto, un gesto di compassione. E questo nonostante i turni massacranti e caotici, lo stress e la stanchezza; nonostante i continui tagli al bilancio, la cronica mancanza di personale, di posti letto, di formazione, di risorse drenate sempre a vantaggio della sanità privata. Una presenza silenziosa, quella degli infermieri, sottotraccia, data quasi per scontata nella routine ospedaliera. Una presenza fatta di "normale" eroismo quotidiano ed errori, di dedizione all'altro e distacco emotivo, di "linee guida" e fiducia nei colleghi, di preparazione e istinto, di competenza e autoriflessione. Una presenza imprescindibile per i pazienti e i loro familiari, perché, quando le cure falliscono e la speranza ha ormai lasciato la stanza, al capezzale del malato rimane solo l'infermiera a offrire quello che manca: la dignità, la pace, a volte anche un po' d'amore.E di amore, in fondo, parla Una gentilezza infinita. Di amore per la vita, per questa cosa straordinariamente fragile che ci portiamo addosso, con tutte le sue meraviglie e i suoi orrori, e che ci insegna che solo insieme possiamo andare incontro a un destino impossibile da prevedere.

Marchionne
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Ferrante, Marco

Marchionne

Mondadori, 28/08/2018

Abstract: "Negli ultimi quattordici anni, prima in Fiat, poi in Chrysler e infine in Fca, Sergio è stato il miglior amministratore delegato che si potesse desiderare. È stato grazie al suo intelletto, alla sua perseveranza e alla sua leadership se siamo riusciti a salvare l'azienda. Saremo sempre grati a Sergio per i risultati che è riuscito a raggiungere e per aver reso possibile ciò che pareva impossibile." Con queste parole John Elkann, presidente e principale azionista di Fca, ha annunciato ai dipendenti l'addio di Sergio Marchionne, pochi giorni prima della sua morte.Italiano d'origine e nordamericano di formazione, è stato un capo azienda di ampia visione, e tra i simboli manageriali di un'epoca, quella del capitalismo globale ai tempi della peggiore crisi economica dal 1929. Nominato nel 2004 al vertice della più grande azienda manifatturiera italiana sull'orlo della bancarotta, in tre anni ne mette in ordine i conti, grazie allo snellimento della struttura burocratica, all'accelerazione dei processi decisionali e ai nuovi modelli, a cominciare dalla nuova 500. Poi, di fronte alla Grande Recessione globale, che si intreccia alla crisi finanziaria, adotta un'imprevedibile strategia d'attacco: la Fiat entra nel capitale di Chrysler, dopo una serrata trattativa con l'azienda, il sindacato e soprattutto con l'amministrazione americana guidata da Barack Obama.Le sue iniziative imprenditoriali e il suo stile di lavoro e di leadership hanno suscitato passioni, diviso i media, anticipato la politica, irritato molti osservatori e spiazzato quei settori del sistema economico meno inclini alle scelte radicali. Ma chi è stato, in realtà, Sergio Marchionne? Quali sono le ragioni del suo successo e i risvolti più interessanti e paradigmatici della sua storia personale? Com'è riuscito a impressionare il competitivo mondo globale dell'auto e - in un orizzonte più circoscritto - a scuotere l'immobilismo delle relazioni industriali italiane? E quale eredità lascia alle nuove generazioni di manager?Alla fine dell'"era Marchionne", mentre sono ancora vive le polemiche tra sostenitori e detrattori, Marco Ferrante delinea un penetrante profilo della sua figura di leader solitario. E racconta, senza trascurare aneddoti di vita privata, il percorso biografico e professionale di una persona franca, molto abile nello sfruttare i riflettori del palcoscenico mediatico, e al tempo stesso inflessibile nel difendere la propria privacy, come ha fatto alla fine, nascondendo sino all'ultimo il dramma ineluttabile della sua battaglia fatale.

Il sogno di un'altra scuola. Don Lorenzo Milani raccontato ai ragazzi
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Affinati, Eraldo

Il sogno di un'altra scuola. Don Lorenzo Milani raccontato ai ragazzi

Piemme, 04/09/2018

Abstract: Per raccontare ai ragazzi la vita di don Lorenzo Milani, sacerdote e grande maestro, Eraldo Affinati si è fatto aiutare da sei adolescenti davvero speciali: Tao, Amina, Mohamed, Romoletto, Manuela e Sofia. Ognuno di loro scopre così il famoso priore di Barbiana, dai giorni lontani in cui era solo un bambino ricco e privilegiato, fino a quando, schierandosi dalla parte dei poveri, è diventato uno dei più importanti personaggi dei nostri tempi: araldo e messaggero di un modo assolutamente nuovo di concepire la scuola, la religione, la politica e perfino la maniera di stare insieme. I capitoli, brevi e concisi, diventano validi esempi di lezioni interattive, utilizzabili in classe, dove gli studenti, con la freschezza e l'entusiasmo che li contraddistingue, fanno domande e commenti per approfondire le varie fasi di una straordinaria avventura umana. Alla fine anche l'autore, da sempre appassionato alla dimensione pedagogica della scrittura, riconosce di aver composto il libro insieme agli scolari, un po' come fece don Milani nella sua opera più nota: Lettera a una professoressa.

Giuro che non avrò più fame. L'Italia della Ricostruzione
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Cazzullo, Aldo

Giuro che non avrò più fame. L'Italia della Ricostruzione

Mondadori, 18/09/2018

Abstract: Il primo film che le nostre nonne e le nostre madri andarono a vedere dopo la guerra fu Via col vento. Molte si identificarono in una scena: Rossella torna nella sua fattoria, la trova distrutta, e siccome non mangia da giorni strappa una piantina, ne rosicchia le radici, la leva al cielo e grida: "Giuro che non soffrirò mai più la fame!". Quel giuramento collettivo fu ripetuto da milioni di italiane e di italiani. Fu così che settant'anni fa venne ricostruito un Paese distrutto.Come scrive Aldo Cazzullo, "avevamo 16 milioni di mine inesplose nei campi. Oggi abbiamo in tasca 65 milioni di telefonini, più di uno a testa, record mondiale. Solo un italiano su 50 possedeva un'automobile. Oggi sono 37 milioni, oltre uno su due. Eppure eravamo più felici di adesso". Ora l'Italia è di nuovo un Paese da ricostruire. La lunga crisi ha fatto i danni di una guerra. Per questo dovremmo ritrovare l'energia e la fiducia in noi stessi di cui siamo stati capaci allora.Cazzullo racconta l'anno-chiave della Ricostruzione, il 1948. Lo scontro del 18 aprile tra democristiani e comunisti. L'attentato a Togliatti e l'insurrezione che seguì. La vittoria al Tour di Bartali e l'era dei campioni poveri: Coppi e il Grande Torino, cui restava un anno di vita. Le figure dei Ricostruttori, da Valletta a Mattei, da Olivetti a Einaudi. Il ruolo fondamentale delle donne, da Lina Merlin, che si batte contro le case chiuse, ad Anna Magnani, che porta al cinema la vita vera. L'epoca della rivista: Wanda Osiris e Totò, Macario e Govi, il giovane Sordi e Nilla Pizzi.Ma i veri protagonisti del libro sono le nostre madri e i nostri padri. La loro straordinaria capacità di lavorare e anche di tornare a ridere. Il racconto di un tempo in cui a Natale si regalavano i mandarini, ci si spostava in bicicletta, la sera si ascoltava tutti insieme la radio; e intanto si faceva dell'Italia un Paese moderno.

Un dono speciale
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Steel, Danielle - Griffini, Grazia Maria

Un dono speciale

Sperling & Kupfer, 23/08/2018

Abstract: Jack Watson e Amanda Robbins sono consuoceri: lui, a cinquantanove anni, gioca ancora a fare il playboy, lei è invece felicemente sposata e, disapprovandolo, non lo trova affatto simpatico. Ma all'improvviso Amanda perde il marito e il mondo le crolla addosso... fino a quando la figlia Jan non la convince a uscire dal suo isolamento per trascorrere il Natale tutti assieme. Un'occasione che imprime una svolta decisiva alle loro esistenze, facendo nascere un sentimento tanto inatteso quanto forte e sincero...

La lunga strada verso casa
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Steel, Danielle - Griffini, Grazia Maria

La lunga strada verso casa

Sperling & Kupfer, 23/08/2018

Abstract: Nonostante l'infanzia dorata, Gabriella Harrison è sempre stata infelice: l'indifferenza, se non addirittura le angherie dei genitori, l'hanno indelebilmente segnata. Suo unico sfogo, la passione per la scrittura, suo solo rifugio, un convento di New York, dove ha imparato che cosa significhi amare ed essere amati. Ora, rientrata nel mondo, Gabriella deve percorrere ancora una lunga strada, ma la sua voglia di tornare a sorridere ha prevalso su tutto. Intensa e commovente, la bellissima storia di un riscatto femminile.

Il fantasma
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Steel, Danielle - Griffini, Grazia Maria

Il fantasma

Sperling & Kupfer, 23/08/2018

Abstract: Una promozione richiama a New York l'architetto Charles Waterston, che lascia Londra oppresso dalla malinconia per la fine del suo matrimonio. Ma un'imprevista, e magica, vacanza nel New England gli cambierà la vita. Nel delizioso castello che prende in affitto aleggia infatti il fantasma di una donna temeraria e passionale che, a distanza di due secoli, può ancora infondere speranza e coraggio a chi è disposto ad ascoltarla. Ed è grazie a lei che Charles ritrova la voglia di aprirsi al futuro d'amore che lo attende...

Ritratto di famiglia
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Steel, Danielle - Rambelli, Roberta

Ritratto di famiglia

Sperling & Kupfer, 23/08/2018

Abstract: Sette personaggi indimenticabili, drammi laceranti e sconvolgenti felicità nell'arco di una vita intera: Faye, star del cinema pronta a sfidare le convenzioni di Hollywood; Ward, erede di una favolosa fortuna che tuttavia non sa amministrare; i loro cinque figli, personalità differenti e complesse, ciascuno alla faticosa ricerca di una propria strada. Un romanzo trascinante, in cui una donna coraggiosa lotta tenacemente, attraverso gli anni e mille traversie, per tenere unita la sua famiglia in nome dell'amore.