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Einaudi, 01/06/2015
Abstract: Rispetto alle prime prove drammatiche la tetralogia non è semplicemente una fase più matura: essa ha il senso di un passaggio dalla naturalità all'astrazione. Come nel giovane Kandinskij dai lavori Jugendstil osserviamo emergere magicamente le forme astratte, così in Cechov dal dramma tradizionale si arriva, in tutta la tetralogia a quell'"opera astratta come una sinfonia di Cajkovskij" di cui parlava Mejerchol'd, dove anche gli oggetti sono presenti come quei "correlativi oggettivi" che Eliot definisce in un saggio sull '"Amleto": dati esterni, il cui sistema deve evocare un'emozione particolare. In questo teatro "astratto" c'è un fascino ipnotico che ancora ci incanta e c'è tutta la limpida umanità di uno scrittore, il cui principio etico-intellettuale fu, come egli scrisse, "la più assoluta libertà, la libertà dalla forza (cioè dalla pressione di qualsiasi forza. v.s.) e dalla menzogna", in qualunque forma esse si manifestino, e per il quale quindi il futuro non era un dogmatico feticcio ideologico, ma una critica costruzione ininterrotta, una razionale speranza fondata sui valori di un rinnovato umanesimo laico-cristiano." (Dall'Introduzione di Vittorio Strada)
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Einaudi, 01/06/2015
Abstract: "Racconta Stanislavskij che alla fine della prima lettura delle Tre sorelle gli attori piangevano, ed esclamavano "che dramma!" o "che tragedia!" A tali parole Cechov si rabbuiò, si alzò e usci dal teatro. Stanislavskij, che lo rincorse fino a casa, lo trovò non solo afflitto e depresso, ma fuori di sé. Aveva scritto un vaudeville, e gli attori lo prendevano per un dramma! (Questa reazione mi ricorda quella, opposta, dei "conoscitori" romani di Cechov, che alle recite delle Tre sorelle lanciavano sguardi terribili e scandalizzati ai malcapitati in mezzo al pubblico che osavano ridere a situazioni e a battute scritte per far ridere)". Dalla Prefazione di Gerardo Guerrieri
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Einaudi, 01/06/2015
Abstract: Contro tutte le metafisiche, antiche e moderne, che hanno cercato di immunizzare l'esperienza umana, purificandola dalla sua stessa costitutiva molteplicità, Jankélévitch riconosce nell'infinita alterazione della vita l'unica fonte di senso per l'azione umana. In tal modo, in un paradossale elogio dell'equivoco, l'impurità diventa la sede indepassabile di una purezza non metafisicamente presupposta, ma calibrata sull'attitudine intransigente a discernere in ogni singola occasione il bene dal male.
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Einaudi, 01/06/2015
Abstract: A volte a piedi, a volte in treno, a volte in corriera, sempre con gli scrittori amati nella valigia: così Ceronetti viaggiò per l'Italia in un periodo di circa due anni, fra il 1981 e il 1983, ispirato da Giulio Einaudi che aveva intuito sposarsi molto bene la sua indignazione satirica con il resoconto di viaggio. Ceronetti attraversa grandi città e piccole località di provincia, visita piazze, monumenti, musei, ma anche carceri, cimiteri, distretti di polizia, manicomi. Annota i manifesti affissi sui muri, le insegne dei negozi, e denuncia le volgarità che lo feriscono. Ma il libro non è solo un reportage splendidamente fazioso. È anche un taccuino affollato di pensieri, di citazioni, di idiosincrasie. Un'enciclopedia caotica da cui attingere il pensiero di Ceronetti: sempre spiazzante, apocalittico, divertente. *** "Ceronetti ha il dono di sapere tutto prima di saperlo, la conoscenza delle cose e delle parole avviene nel suo minuscolo ventre vuoto di asceta vampiro, di flâneur diurno, di pellegrino italico. La sua prosa è in perenne ebollizione, manda lampi, rombi, sciabolate di fuoco, risate luciferine commiste a lievi sorrisi dolci e funebri, spesso si tace ma se si aguzza l'orecchio ecco il lieve, lievissimo fruscìo della silenziosa aquila delle grandi altezze che tutto vede e tutto sorvola". Goffredo Parise (1985)
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Piemme, 13/05/2015
Abstract: Volete sapere qual è la ricetta miracolosa per essere più belle, affascinanti e felici? Imparare a riordinare. La nostra casa è un microcosmo, una rappresentazione in piccolo del mondo reale. Più si riesce a vivere in modo piacevole lì, più verrà naturale continuare a farlo fuori. Quando in casa tutto scorre liscio, si appare più disinvolte ed eleganti. Si accumulano meno negatività, perché meno ci si affanna a cercare qualcosa perso nel marasma, meno ci si preoccupa di avere ospiti improvvisi o di cosa cucinare per cena, più la nostra aura di eleganza si farà luminosa. Come per incanto, ogni aspetto della vita migliorerà, l'eleganza diventerà una seconda natura, e si scoprirà che apparecchiare con cura la tavola anche solo per se stesse o mettere dei fiori è come farsi un'iniezione di autostima. Mai sottovalutare l'effetto cascata di una routine domestica ben orchestrata, in cui bastano pochi minuti al giorno per avere tutto a posto. Ci si sente meglio, si appare meglio all'esterno, più curate, sicure e lo charme ne guadagna. Grazie ai consigli di Jennifer Scott, liberarsi del superfluo, circondarsi di armonia e bellezza, apparire eleganti e disinvolte e godersi ogni angolo della propria casa e ogni istante della giornata diventeranno una seconda natura. E tutti penseranno che per essere così chic, dovete vivere in un castello. Soprattutto voi.
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Piemme, 23/06/2015
Abstract: *** Contiene l'anticipazione del nuovo romanzo UN FUOCO CHE BRUCIA LENTO *** Non fidarti di ciò che vedi dal finestrino di un treno. Le vite degli altri non sono mai come sembrano. La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista, le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua. Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cos'ha visto davvero Rachel? Nelle mani sapienti di Paula Hawkins, il lettore viene travolto da una serie di bugie, verità, colpi di scena e ribaltamenti della trama che rendono questo romanzo un thriller da leggere compulsivamente, con un finale ineguagliabile.
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Vivere anti-cancro. Le dieci regole per ridurre davvero i rischi
Sperling & Kupfer, 15/05/2015
Abstract: La parola cancro provoca ancora oggi un senso di impotenza che, però, è infondato. Grazie a una delle scoperte più importanti degli ultimi anni, ormai sappiamo che la maggior parte dei tumori non è dovuta a un caso sfortunato o a un'ineluttabile conseguenza dell'invecchiamento, ma è il risultato della notevole infl uenza che il nostro stile di vita esercita sul nostro corpo. Questa consapevolezza rappresenta uno straordinario passo avanti nella lotta contro la malattia: quasi tre quarti dei casi di tumore potrebbero essere prevenuti semplicemente modificando le abitudini quotidiane. In questo ebook Richard Béliveau, uno dei più importanti oncologi a livello mondiale, e Denis Gingras, ricercatore, forniscono gli strumenti necessari a coloro che desiderano prendere in mano il proprio destino. Oggi è possibile riassumere tutte le conoscenze acquisite sulla prevenzione del cancro in dieci grandi raccomandazioni a proposito di tabagismo, peso corporeo, esercizio fisico, alimentazione ed esposizione al sole. Scaturite dall'analisi rigorosa delle ricerche degli ultimi decenni, rappresentano la migliore arma di cui disponiamo per combattere il cancro e, per la prima volta, offrono a quanti sono sopravvissuti alla malattia uno strumento concreto per la prevenzione delle recidive e per migliorare la loro speranza di vita.
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UTET, 14/09/2015
Abstract: Migliaia di vite "senza sponda": sono quelle dei migranti che cercano rifugio nel nostro Paese, in fuga da bombardamenti e carestie, da cambi di regime, guerre intestine e povertà, che si tratti della Nigeria di Boko Haram, della Libia in preda all'instabilità politica, dell'Egitto sconvolto dalle conseguenze dolorose della sua "primavera" mancata o della Siria ora in balia dell'Isis. Migliaia di esistenze travolte dalle onde del mare o spezzate dalla fatica del deserto: profughi in viaggio per raggiungere una parte del mondo che sognavano migliore, una sponda dove credevano di essere accolti. Ma così non accade. In un'Italia dalla memoria troppo corta, che volentieri dimentica il suo stesso passato di migrazione, è facile identificare nei profughi dei nuovi barbari, colpevoli di invadere le nostre coste per impoverirle, se non per depredarle. Una reazione diversa è possibile, però, proprio ricordando le nostre radici: imparando ad accogliere umanamente chi cerca rifugio sulle sponde italiane, per non cadere in quella che papa Francesco a Lampedusa ha chiamato "globalizzazione dell'indifferenza". È ciò che propone lo scrittore e studioso Marco Aime in questo pamphlet, agile e provocatorio, che getta una luce nuova sui casi più tragici della nostra attualità grazie agli strumenti dell'antropologia. Se "indifferenza" significa scegliere di non scegliere, l'unica scelta che ci rende davvero umani è la decisione di non voltare lo sguardo e aprirci invece all'altro, al di-verso, allo straniero. Per farlo, è sufficiente seguire l'esempio della gente di Lampedusa: imparare l'accoglienza dai gesti quotidiani degli abitanti dell'isola più tormentata dagli sbarchi, che, da anni, nonostante questo si prodiga per aiutare chi arriva, spesso facendosi carico delle inadempienze dello Stato.
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I veggenti di Medjugorje. Maria ci ha detto. I messaggi, i segreti, le profezie
Piemme, 15/05/2015
Abstract: "Sappiate che vi amo e vi tengo tutti sulle mie ginocchia". Messaggio della Regina della Pace, 26 febbraio 1984 Così la Madonna si rivolgeva ai sei ragazzi di Medjugorje nei primi anni delle apparizioni. Da quei primi giorni a oggi milioni di pellegrini sono accorsi da ogni parte del mondo per vederli, toccarli, conoscerli e per ascoltare i messaggi che ogni giorno Maria comunica, tramite loro, all'umanità intera. Marija Pavlovic, Ivan Dragicevic, Jakov Colo, Ivanka Ivankovic, Mirjana Dragicevic, Vicka Ivankovic fanno rivelazioni sconvolgenti su come è cambiata la loro vita e sugli eventi soprannaturali che li vedono ancora oggi profondamente coinvolti. Le loro testimonianze sono speculari a quelle di due ragazze - Jelena e Marijana Vasilj - che a partire dal 1983 ricevettero dalla Madonna il dono delle cosiddette "locuzioni del cuore": profonde esperienze mistiche, già conosciute nella storia del cristianesimo, durante le quali Gesù e la Madonna comunicano parole e immagini interiori. A distanza di oltre un trentennio, la Madonna non cessa di rivolgersi ai veggenti ripetendo che questa sarà la sua ultima manifestazione terrena e invitando i fedeli alla preghiera, alla conversione e alla pratica dei sacramenti. La viva voce dei protagonisti di questo libro trasporta il lettore nell'atmosfera dei luoghi e dei fenomeni, svelando particolari inediti su bilocazioni, guarigioni e miracoli anche grazie a un corposo corredo fotografico.
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Sperling & Kupfer, 09/06/2015
Abstract: Ambiziosa, riservata e con un ragazzo perfetto che l'aspetta a casa, Tessa pensa di avere il controllo della sua vita. Al primo anno di college, il suo futuro sembra già segnato: una laurea, un buon lavoro, un matrimonio felice...Sembra, perché Tessa fa a malapena in tempo a mettere piede nel campus che subito s'imbatte in Hardin. E da allora niente è più come prima. Lui è il classico cattivo ragazzo, tutto fascino e sregolatezza, arrogante e ribelle, pieno di piercing e tatuaggi. È la persona più detestabile che Tessa abbia mai conosciuto. Eppure, il giorno in cui si ritrova sola con lui nella sua stanza, non può fare a meno di baciarlo. Un bacio che cambierà tutto. E accenderà una passione incontrollabile che, contro ogni previsione, sembra reciproca. Nonostante Hardin, per ogni passo che fa verso di lei, con un altro poi retroceda. Per entrambi sarebbe più facile arrendersi e voltare pagina, ma se stare insieme è difficile, a tratti impossibile, lo è ancora di più stare lontani.Quello che c'è tra Tessa e Hardin è solo una storia sbagliata o l'inizio di un amore infinito? Che sia davvero questo l'amore?After è stato un caso editoriale unico, con più di un milione e mezzo di copie vendute solo in Italia. In questa nuova edizione, con un capitolo extra, ecco il primo volume della serie, da cui è stato tratto l'omonimo film che ha conquistato il grande schermo nel 2019.
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Mondadori, 09/06/2015
Abstract: Audrey ha 14 anni ed è da tempo che non esce più di casa. Qualcosa di brutto è successo a scuola, un episodio di bullismo che l'ha profondamente segnata e ora lei è in terapia per rimettersi da gravi attacchi d'ansia e panico che non le permettono di avere contatti con il mondo esterno. Per questo indossa perennemente dei grandi occhiali scuri, il suo modo di proteggersi e sfuggire al rapporto con gli altri. Il fratello invece è un simpatico ragazzino ossessionato dai videogiochi che, con grande disperazione della madre nevrotica, non si stacca un attimo dal suo computer e dal suo amico Linus che condivide la sua stessa mania. Ma quando Audrey incontra Linus nasce in lei qualcosa di diverso... deve poter trovare un modo per comunicargli le sue emozioni e le sue paure. Sarà questa scintilla romantica ad aiutare non solo lei, ma la sua intera famiglia scombinata. Dov'è finita Audrey? è un romanzo caratterizzato da una grande empatia in cui si ride tanto e ci si commuove e in cui Sophie Kinsella riesce magistralmente a alternare momenti di puro humour a momenti più seri e teneri con grandissima sensibilità.
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Piemme, 20/05/2015
Abstract: Schivo e timido di natura, il successo gli è piombato addosso, e per circostanze tragiche. Perché papà Domenico non gli avrebbe certo permesso di avvicinarsi a quel mondo, se fosse stato ancora vivo. Invece se ne era andato, lasciandolo quattordicenne a occuparsi della mamma e delle due sorelle. I fotoromanzi, arrivati per caso, servivano per mandare avanti la famiglia. Ma di tutto quel successo, dei sacchi pieni di lettere delle fan, delle serate mondane, delle copertine dei rotocalchi, del cinema, lui non ha mai saputo bene che farsene.La verità è che dietro agli occhi azzurri ammaliatori, c'è un uomo tormentato, alla perenne ricerca di un senso. Uno che rifugge la Roma patinata della droga facile, del successo facile, dei soldi facili, spinto da un bisogno di concretezza e di amore vero. Che, dopo tante delusioni, sembra arrivare con Eleonora Giorgi, la donna della sua vita, la madre di suo figlio Paolo. Per lei Massimo lascia tutto, una carriera aperta nel cinema di qualità, la notorietà per ritirarsi in campagna. Ma ancora una volta, la felicità si rivela un'illusione.Il successo, le delusioni, il sesso, la perdizione, la ricerca della propria isola, vera e metaforica: filosofo a modo suo, Massimo Ciavarro ripercorre la sua vita con sincerità estrema e una passione vibrante, che a volte diventa umanissima rabbia, rivelando le tante facce di un uomo normale sempre pronto a cambiare e a rimettersi in gioco.
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BUR, 21/05/2015
Abstract: Protagonista di numerosi successi da giocatore e da allenatore con le più grandi squadre d'Italia e d'Europa, Carlo Ancelotti fa ufficialmente parte della storia del calcio. La sua è una storia di vittorie impressionanti che parte da lontano: da quando, centrocampista forse non velocissimo ma caparbio e con una lucida visione di gioco, ha incontrato due grandi maestri come Liedholm e Sacchi, che gli hanno trasmesso la voglia irresistibile di fare l'allenatore. Da Reggiolo al Milan all'Europa, la carriera di Carletto è costellata di gioie e di delusioni (da cui però si impara a risorgere), di personaggi fulminanti come Zidane, Kaká, Ronaldo, e di tanto, tanto calcio di qualità. E ora, come ambasciatore del calcio italiano all'estero, Ancelotti è apprezzato come un prodotto d.o.c., da esportazione. La nuova edizione aggiornata di Preferisco la Coppa è corredata di una nuova prefazione di Alessandro Alciato, appassionato giornalista di Sky, ma prima di tutto amico di Carlo. EDIZIONE AGGIORNATA
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Rizzoli, 21/05/2015
Abstract: Theo Decker sopravvive, appena tredicenne, all'attentato terroristico che in un istante manda in pezzi la sua vita. Solo, a New York, viene accolto dalla ricca famiglia di un compagno di scuola. Ma nella nuova casa di Park Avenue si sente a disagio, e la nostalgia per la madre lo tormenta. L'unica cosa che riesce a consolarlo è un piccolo quadro dal fascino singolare. Da lì, il suo futuro diventa una rocambolesca girandola di salotti chic, amori e criminalità, in balìa di una pulsione autodistruttiva impossibile da controllare. PREMIO PULITZER 2014
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Rizzoli, 20/05/2015
Abstract: Blanca è una donna indomabile: quarant'anni, allergica alle convenzioni, si affida solo all'istinto di sopravvivenza per scegliere le strade della propria vita. Si è sposata due volte e due volte ha abbandonato questi tentativi di normalità diventati gabbie troppo strette. Possiede un'esuberanza infantile e sfrontata che la rende complice dei suoi due figli. Il sesso è il migliore anestetico che conosca contro i dolori dell'esistenza, compreso quello recente per la perdita della madre. E che diventa ancora più necessario nei giorni del lutto, in cui passa dal letto dell'ex marito alle stanze d'albergo che divide con il nuovo amante. L'irruenza del primo e la trasgressione adolescenziale che vive con il secondo, però, la lasciano smarrita. La villa di famiglia a Cadaqués, un villaggio di pescatori in Costa Brava, le appare allora come l'unico rifugio sicuro in cui portare i figli, due amiche e i due ex mariti e dove incontrare di nascosto l'amante. Ma sono giorni che scivolano senza un centro, in cui Blanca vive in balia di quel che la circonda. Fino a quando il candore di Cadaqués di notte sulla riva del mare argentato, una vecchia canzone argentina che parla di un passato sconosciuto e il nitore della costa al mattino, le sveleranno un nuovo inizio. Confessione senza filtri, viaggio sentimentale, Passerà anche questa è una conversazione intima che ci sospinge con forza ad affondare lo sguardo tra le pieghe dei nostri legami più profondi. Un romanzo autobiografico che parla con una lingua universale al cuore di tutte le donne, e che cerca di mettere ordine, con penna affilata e leggera, nello spazio vacillante e doloroso che rimane dopo la fine di un grande amore.
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La vita sessuale dei nostri antenati
Mondadori, 01/06/2015
Abstract: "Cara Lauretta, cara cugina come me orfana e come me allevata dalla inflessibile nonna nel culto della nostra nobilissima stirpe, perdonerai mai all'autrice di avere scritto questo libro sui nostri antenati? Di averne rivelato i segreti e i peccati più insospettabili a partire dal lontano Cinquecento, quando una firma del Vicerè su una pergamena rese blu il nostro sangue che prima era rosso come quello di tutti gli altri abitanti di Ordalè e di Donora? Adesso che abbiamo quasi quarant'anni, che abbiamo vissuto la liberazione sessuale e le sfrenatezze del Sessantotto, che abbiamo messo la testa a partito, non ci dovrebbe risultare così difficile accettare che anche i nostri antenati, e specie le antenate, abbiano avuto le loro storie di letto, e non sempre esemplari. Lo so che per chiunque è difficile pensare che i propri genitori hanno avuto una vita sessuale, e che se così non fosse noi non saremmo qui...E i nostri nonni, come immaginarli a rotolarsi peccaminosamente tra le lenzuola? Ma con i bisnonni non dovrebbe essere così impossibile, specie se sappiamo che hanno messo al mondo quindici figli. Per non parlare dei trisnonni e dei quadrisnonni. Senza l'attività sessuale dei nostri antenati il genere umano si sarebbe estinto. Eppure tu, Lauretta, quando accenno a questo argomento ti turi le orecchie e strilli: "Bisogna essere proprio dei maniaci sessuali per pensare a certe cose". Lauretta, Lauretta, ti piace tanto sapere chi erano e cosa facevano i nostri antenati, che rapporti c'erano tra zio Tan e Armellina, chi era il pittore che ritrasse Garcia e Jimena nella Cattedrale di Ordalè... Conservi con cura l'abito di broccato che la nonna, donna Ada Ferrell, indossò nel giorno delle nozze. Le nozze, appunto, il letto comune! Cosa avveniva in quel letto una notte dopo l'altra? E negli anni a seguire i sette figli. Li aveva mandati lo Spirito Santo in forma di colomba? Lauretta, bisogna proprio che ti spieghi come sono andate le cose? Ora, passata anche quest'ultima tempesta, ascoltami: ti racconterò molti segreti che neppure immagini. Tua Adita"
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Mondadori, 01/06/2015
Abstract: Il mondo di Mare Barrow è diviso dal colore del sangue: rosso o argento. Mare e la sua famiglia sono Rossi, povera gente, destinata a vivere di stenti e costretta ai lavori più umili al servizio degli Argentei, valorosi guerrieri dai poteri sovrannaturali che li rendono simili a divinità. Mare ha diciassette anni e ha già perso qualsiasi fiducia nel futuro. Finché un giorno si ritrova a Palazzo e, proprio davanti alla famiglia reale al completo, scopre di avere un potere straordinario che nessun Argenteo ha mai posseduto. Eppure il suo sangue è rosso Mare rappresenta un'eccezione destinata a mettere in discussione l'intero sistema sociale. Il Re per evitare che trapeli la notizia la costringe a fingersi una principessa Argentea promettendola in sposa a uno dei suoi figli. Mentre Mare è sempre più risucchiata nelle dinamiche di Palazzo, decide di giocarsi tutto per aiutare la Guardia Scarlatta, il capo dei ribelli Rossi. Questo dà inizio a una danza mortale che mette un nobile contro l'altro e Mare contro il suo cuore. Regina Rossa apre una nuova serie fantasy vivida e seducente dove la lealtà e il desiderio rischiano di esseri fatali e l'unica mossa certa è il tradimento.
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Mondadori, 01/06/2015
Abstract: "Mi chiamo Heisel, Heisel Gray. Mi piace il mio cognome, 'Grigio', è un po' quello che sono, una terra di mezzo fra il bianco e il nero, fra allegria e tristezza. Ho 18 anni e ho bisogno che qualcuno riaccenda i miei occhi." Il ragazzo che la risveglia c'è e si chiama Harry: bello, misterioso, tatuato e grigio come lei. Harry e Heisel si amano fin dal primo istante. Insieme loro sono come "Una fotografia di Londra di notte, un gelato al cioccolato, una sigaretta dopo aver fatto l'amore. Due occhi verdi, Parigi, New York e Amsterdam. Una rosa rossa, la birra del sabato sera e una polaroid. Il mare, quello delle sere d'estate, calmo e freddo". Ma Harry e Heisel si odiano anche fin dal primo istante. Perché sono incasinati, incasinati e folli. E quindi litigano, si riempiono di graffi e incomprensioni per poi tornare insieme. "Mi ha dato un'altra occasione e io ne ho davvero bisogno. Non m'importa di andare a letto con altre ragazze adesso. Lei è così diversa. E non m'importa se è incasinata, lo sono anch'io. Se andasse bene? Sarebbe stupendo" pensa Harry, e stupendo sarebbe davvero... Ma l'amore è complicato e a renderlo ancora più complesso ci si mette la vita e il passato di ognuno dei due ragazzi, che si porta dietro un esercito di mostri. "Le persone si spaventano quando si rendono conto che non siamo perfetti. Ognuno ha i propri mostri, io ne ho molti, troppi. Finché stanno dentro di me, va tutto bene, quando decidono di saltare fuori, le cose precipitano sempre" spiega Heisel. Eppure Harry e Heisel ci riprovano ancora e ancora con quella determinazione che solo il primo grande amore conosce, fino a far cadere una a una tutte le barriere e abbandonarsi finalmente l'uno nel cuore dell'altra. Ma quanto può durare un amore perfetto?
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Mondadori, 09/06/2015
Abstract: ""Ormai non ti scappo": fu così che Manlio mi salutò a fine serata, qualche ora dopo che ci eravamo conosciuti. E anche se ero già cotto di lui, questa sua uscita non me l'aspettavo proprio. Nella mia testa frullava di tutto: e adesso che faccio, lo bacio?" Roma, giugno 1996, lo struscio del venerdì sera, piazza Ungheria. Camuffato all'interno di un'uscita di gruppo, c'è un appuntamento combinato. I due ragazzi si sorridono, si piacciono. Ma se a vent'anni la passione può esplodere facilmente, poi però passa con altrettanta rapidità: la storia tra Claudio e Manlio non sopravvive neanche all'estate. Eppure nell'istante in cui si dicono "restiamo amici" comincia a nascere tra loro qualcosa che li coglierà di sorpresa: l'amore di una vita. Dal primo appuntamento alle pause di riflessione, passando per le notti abbracciati, i tradimenti, la gelosia: potrebbe essere la storia di tanti altri ventenni, ma nel 1996 le giovani coppie omosessuali che vivono il loro rapporto alla luce del sole sono poche. "Non c'erano modelli da indicare ai nostri genitori per spiegargli: ecco, io sono come loro. Gli unici modelli di riferimento che avevamo eravamo noi stessi: bisognava convincere tutti che la nostra vita sentimentale sarebbe stata uguale a quella degli altri, e prima ancora dovevamo convincercene da soli." E il cuore salta un battito è l'istantanea di quel momento magico, tra i venti e i trent'anni, in cui si vive in balìa delle emozioni ma, al tempo stesso, senza rendersene conto, si gettano le basi della propria vita. Parallele alla vicenda dei due protagonisti ci sono le esperienze sentimentali dei due più cari amici di Claudio: Susanna, rovinosamente sconfitta nel tentativo di preservare la verginità fino al matrimonio, e Alberto, convinto che l'avvento delle chat sarà la sua salvezza. Intorno a loro c'è la Roma degli anni Novanta, con i locali e le mode del momento, e gli sforzi del movimento lgbt italiano di uscire dall'ombra, culminati nel World Pride del 2000 e nel successo di Muccassassina. Il tutto immerso nella colonna sonora dei successi musicali dell'epoca. Con ironia e tenerezza, Claudio Rossi Marcelli alterna momenti divertenti e personaggi grotteschi a passaggi di riflessione e grande profondità. E mentre in Italia divampa il dibattito sull'omofobia, il matrimonio gay e l'adozione da parte di coppie dello stesso sesso, questo libro riporta la questione all'origine: le persone sono persone e quando ci si innamora ci si innamora. Le dinamiche e le emozioni in gioco sono le stesse. Claudio Rossi Marcelli, che ha sposato Manlio e ha creato con lui una numerosa famiglia, trasforma la semplicità dei primi baci, dei tira e molla, o dell'estenuante attesa di una telefonata in uno strumento per riflettere su grandi temi sociali. E per far rivivere al lettore i propri anni spensierati attraverso il racconto dei due giovani protagonisti.
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Mondadori, 15/05/2015
Abstract: Peccato che nessun cronista e nessun cameraman abbia potuto assistere in diretta all'evoluzione dell'Universo e della vita sulla Terra. Sarebbe stato il più grande reportage della storia. Ma oggi qualcosa del genere si può fare: tutte le conoscenze e le immagini che gli scienziati hanno accumulato possono essere rimontate insieme per diventare un grandioso film, un racconto straordinario del nostro passato. È proprio quello che cercherà di fare questo libro: osservare le concatenazioni degli eventi che hanno portato la nube di gas iniziale a trasformarsi in stelle, pianeti e poi in esseri viventi, e infine in esseri viventi intelligenti. Sarà un po' come seguire il racconto di un cronista che, dialogando con un immaginario interlocutore curioso, ripercorrerà questa fantastica storia, soffermandosi soprattutto sui passaggi cruciali, sui momenti di svolta che hanno modellato pian piano l'Universo e che hanno scandito il percorso della vita sulla Terra. Questo percorso, avvincente come una grande saga, sarà l'occasione per approfondire molte delle conoscenze scientifiche attualmente a nostra disposizione sugli argomenti più diversi: l'astronomia (il Big Bang, i buchi neri, la formazione dei pianeti e delle stelle, il destino dell'Universo), la biologia (la cellula, il DNA, la teoria dell'evoluzione), la storia della vita sulla Terra (i primi organismi viventi, i dinosauri, le estinzioni di massa), lo sviluppo dell'uomo (dagli ominidi preistorici all'Homo sapiens, dalla ruota alle tecnologie più recenti, fino alle ultime frontiere della scienza). Grazie a venti immaginarie telecamere piazzate lungo il percorso, un po' come quelle di videosorveglianza che offrono agli investigatori immagini rivelatrici, vivrete un viaggio vertiginoso e ricco di scoperte.