Trovati 858984 documenti.

Idaho Winter
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Burgess, Tony - Tuveri, Sara

Idaho Winter

minimum fax, 23/02/2024

Abstract: L'estate è finita, e per Idaho Winter inizia un altro anno scolastico. Sporco, scalzo e vestito di stracci, Idaho esce di casa e rivela il mondo che l'autore gli ha creato attorno: tutta la città prova un odio irrazionale e feroce nei suoi confronti, dai compagni di scuola che lo vogliono picchiare alla vigile che cerca di farlo investire da un'auto. Idaho trova rifugio nei boschi, dove incontra la piccola Madison Beach, l'unica che lo considera un amico. I cittadini-inquisitori, convinti che Idaho abbia rapito Madison, gli sguinzagliano dietro un branco di cani che però sbranano proprio la ragazzina. È a questo punto che l'autore comincia ad avere qualche dubbio: la tortura che Idaho deve subire è immotivata, l'odio che tutti gli riservano è sterile e fine a se stesso. Forse, si dice, ha esagerato un po', e decide di entrare nel racconto per sistemare le cose. Quando Idaho si rende conto di essere il personaggio di una parodia malata di Harry Potter il cui malefico intento è quello di continuare a fargli del male, si appropria del mezzo creativo per mettere in atto la sua vendetta.Idaho Winter è una fiaba sinistra che trascina dietro di sé il senso di impotenza dei racconti di Kafka illuminandoli con la metanarrazione postmoderna di John Barth, aggiungendo una catarsi personale, un riscatto del personaggio che, soggiogando il proprio autore, non risponde più ad alcuno schema e trascina ogni cosa nel suo furioso vortice di vendetta.

Tutto questo fuoco
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Caso, Ángeles - Tarolo, Claudia

Tutto questo fuoco

Marcos y Marcos, 28/02/2024

Abstract: Crescono isolate, senza madre, in una canonica ai margini della brughiera.Soprattutto sono donne, e nell'Inghilterra vittoriana le donne devono solo sposarsi e fare figli.Sottomissione e bellezza, possibilmente un degno patrimonio, servono a conquistarsi un buon partito.Charlotte, Emily e Anne Brontë non sono certo ricche, la loro bellezza non rispetta i canoni dell'epoca; di sottomettersi a un uomo, poi, neanche a parlarne.Nutrono, per di più, una strana passione.Fin da bambine, ogni pomeriggio nella piccola sala da pranzo della canonica, tirano fuori gli scrittoi, affilano le penne e scrivono.Non si fermano qui; le tre sorelle Brontë, senza nessuna protezione, contro tutto, riescono a pubblicare.E quando pubblicano, sfondano. Non è un successo passeggero: Jane Eyre e Cime tempestose restano tra i romanzi fondamentali della letteratura mondiale. La signora di Wildfell Hall è un romanzo scandalosamente femminista, sempre più apprezzato.Come hanno fatto, le sorelle Brontë?Da dove viene, tutto questo fuoco?

Nato in URSS
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ernu, Vasile - A. N., Bernacchia

Nato in URSS

Hacca, 04/05/2011

Abstract: Un viaggio spazio-temporale nell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche dal 1900 fino al 26 dicembre 1991, data delle dimissioni di Gorbacëv: mutuando il motto di Majakovskij "Guardate, stupitevi. Sono cittadino dell'Unione Sovietica", l'autore romeno ci guida nel suo museo archeologico/filologico come un Virgilio dantesco. Divertendosi, e divertendoci, con una comparazione tra noi (sovietici) e loro (americani), Ernu tramanda al lettore esperienze personali, studi e racconti altrui riguardanti la sua terra sconfinata. Con un linguaggio amicale e l'attendibilità di uno storicista, ci racconta la fine del suo paese attraverso l'analisi delle parole diffuse, degli eventi politici e degli oggetti e degli ambienti del quotidiano. Il suo enciclopedismo è onnivoro: ogni elemento del suo passato, che è elemento del passato di chiunque sia nato in Urss negli anni Settanta, è pregno di significati politici: cartoni animati, romanzi, fiabe, citazioni dai film e "frasi alate", tutti spulciati nelle loro connotazioni sottotestuali.

La classe avversa
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Albertini, Alberto

La classe avversa

Hacca, 09/03/2020

Abstract: La classe avversa è il racconto del disfacimento di un paradigma, quello che vedeva nel modello industriale a gestione familiare il segreto del miracolo italiano.Protagonista di questo romanzo di fabbrica contemporaneo è "il Poeta", figlio e erede di uno dei proprietari dell'azienda, costretto a mostrarsi all'altezza del ruolo che gli spetta mentre studia e sogna di laurearsi in Lettere. Quando il Presidente, azionista di maggioranza, affida l'azienda a un Amministratore delegato che si rivela un tagliatore di teste, sadico e accentratore, vorrebbe fare come Franco, suo amico fin dai tempi del liceo, che si ribella e si licenzia. Ma ha tra le mani una commissione che potrebbe cambiare il futuro dell'azienda e illuminare finalmente il suo successo, anche agli occhi di Laura, giovane impiegata appena arrivata in ufficio. Il rischio è far saltare entrambe le famiglie, quella dove timbra il cartellino al mattino, e quella con cui condivide appena una colazione e un tragitto in auto fino alla scuola.Con questo romanzo disincantato e lucido, in un dialogo immaginario con lo scrittore Ottiero Ottieri, Albertini dà voce e nuova dignità a una corrosione personale e collettiva che il lavoro sembra non essere più in grado di nobilitare.

La casa capovolta
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pierini, Elisabetta

La casa capovolta

Hacca, 28/02/2022

Abstract: "In un moderno e anonimo sobborgo residenziale, con i suoi drammi esistenziali e psicologici che covano sotto la patina della normalità (casalinghe frustrate, coppie in crisi, adolescenti spietati), vive la piccola Eva, bambina "difficile", intelligentissima e disadattata, dotata di una sorta di "interruttore" mentale in grado di trasportarla (e il lettore con lei) in una dimensione fantastica, che è evasione dal mondo e sua trasposizione nel linguaggio della fiaba: una dimensione in cui le bambole parlano, le figure immagina- rie convivono con quelle reali su un piano di assoluta parità e la profonda solitudine di Eva, trascurata da un padre assente e da una madre malata di nervi, si trasforma in un fitto dialogo con ombre ora amiche, ora minacciose, la cui presenza sembra costituire l'unico antidoto a quel senso di vuoto che grava su di lei come su tutti gli abitanti del quartiere." Paola Capriolo"Se pure fosse una favola – e come le favole ricca di dolcezza ma tinta di corrosiva asprezza – è il più deciso attacco alla realtà da me conosciuto (in letteratura) negli ultimi tempi." Angelo Guglielmi

I misteri dell'Acqua tofana
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ademollo, Alessandro

I misteri dell'Acqua tofana

Paperleaves, 01/03/2024

Abstract: L'Acqua Tofana è un veleno usato in Italia nel XVII secolo. Prende il nome da Giulia Tofana che l'inventò nel 1640; era un veleno incolore, inodore e insapore altamente tossico, capace nel giro di pochi giorni di provocare una morte apparentemente naturale, e che vendette soprattutto a donne intrappolate in matrimoni sgraditi."Era venuta in Roma dalla Sicilia per mezzo di alcune malvagie femmine certa maniera di veleno tanto fiero ed agevole a comporsi, quanto impossibile a conoscersi non distinguendo egli né il sapore né il colore dell'acqua pura ed uccidendo con malattia di pochi giorni senza verun di quegli accidenti che non sono comuni alle infermità ordinarie, per mezzo di una morte desiderabile ad ogni sorte di cristiano, come quella che dava tempo ed agio di provvedere all'eterna salute coi sagramenti".

Gotico londinese
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Royle, Nicholas - Cigognini, Cristina

Gotico londinese

8tto edizioni, 05/03/2024

Abstract: La normalità nasconde sempre qualcosa di inaspettato. Nelle pieghe del quotidiano si celano briciole di inquietudine, di più o meno velata morbosità, di più o meno evidente disturbo. Difficile notarle, a meno che non ci si soffermi a osservarle. In questi quindici racconti, sullo sfondo di una Londra legata spesso all'arte, alla letteratura, al cinema, si dipanano le storie di personaggi al confine tra luce e ombra, tra l'ordinario e lo straordinario, tra il reale e il surreale; personaggi che assomigliano ad altri, veri o fittizi, vivi o morti, in cerca di qualcosa o inseguiti da qualcuno. Ci accompagnano per i quartieri di una metropoli sorprendente, invisibile, stratificata, mostrandoceli con uno sguardo singolare, allo stesso tempo ostile e accattivante.Una mappa di quindici racconti urbani che sanno richiamare il perturbante grazie a uno stile innovativo e sperimentale.

Balkan Football Club. Viaggio rocambolesco alla ricerca di utopie e rigori sbagliati
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Galleri, Gianni

Balkan Football Club. Viaggio rocambolesco alla ricerca di utopie e rigori sbagliati

Bottega Errante Edizioni, 06/03/2024

Abstract: Dieci anni di viaggi tra Bulgaria, Romania, Albania ed ex Jugoslavia sulle tracce di vicende e di episodi poco conosciuti che hanno fatto la storia – non solo calcistica – di queste terre. Dal Marakana di Belgrado alle utopie di cemento degli spomenik jugoslavi, dal Maksimir di Zagabria alle sponde del lago di Ocrida, senza generalizzazioni né stereotipi, calandosi fra la gente, entrando nei bar, lungo le strade, sui gradoni di tanti stadi in giro per i Balcani. Un viaggio dall'Adriatico al Mar Nero, lungo il Danubio e la Drina, tra vecchi amici e burberi tifosi, birre e cori, ćevapi e rakija, per provare a decifrare i Balcani attraverso la lente d'ingrandimento del calcio.

Sister Deborah
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Mukasonga, Scholastique - Allegri, Giuseppe Giovanni

Sister Deborah

Utopia, 08/09/2023

Abstract: Negli anni trenta del novecento, un vasto movimento di conversione al cristianesimo investe l'Africa orientale. In Ruanda i missionari cattolici invocano la discesa dello Spirito Santo, perché possa annientare il paganesimo indigeno. Il reverendo Marcus, pastore afroamericano giunto dagli Stati Uniti, fonda assieme a una guaritrice, Sister Deborah, una missione evangelica in territorio ruandese. Nei suoi sermoni l'uomo annuncia l'arrivo ormai prossimo di un salvatore. È proprio Sister Deborah a precisare che non solo il messia sarà di colore, ma addirittura una donna. Le ruandesi iniziano allora a scioperare, abbandonano i campi, tengono lontani i mariti, convinte che, dopo mille anni di infelicità, una nuova epoca di gioia e prosperità attenda le donne. I disordini si diffondono, ma sono rapidamente repressi dalle truppe coloniali. Sister Deborah scompare e la sua vita si sublima in leggenda. Non tutto, però, è perduto. Ikirezi, una bambina ruandese che un tempo la suora ha miracolosamente curato, infondendo in lei il suo potere taumaturgico, è nel frattempo diventata una brillante accademica africanista e si mette sulle tracce della sua benefattrice. Riuscirà a ritrovarla? E, se sì, prima o dopo che una donna nera, messia di un'era nuova, rivoluzioni il mondo?

Le donne della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Simonetti, Enrica

Le donne della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

Manni, 07/03/2024

Abstract: Il 10 dicembre del 1948 viene firmata la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, un documento sui diritti della persona adottato dall'Assemblea generale dell'ONU, alla base di molte delle conquiste civili del Novecento.Alla sua stesura contribuiscono anche otto donne da tutto il mondo, figure straordinarie per vicende personali e statura politica: Eleanor Roosevelt dagli Usa, Hansa Jivraj Mehta e Lakshmi Menon dall'India, Minerva Bernardino dalla Repubblica Dominicana, Begum Shaista Ikramullah dal Pakistan, Bodil Begtrup dalla Danimarca, Marie-Hélène Lefaucheux dalla Francia, Evdokia Uralova dalla Bielorussia.Enrica Simonetti racconta l'esistenza, anche avventurosa, di queste donne, e il contributo che portarono alla Dichiarazione, ognuna secondo la propria specificità: l'attenzione all'ambito del lavoro, alle questioni di genere, all'infanzia, alle fasce più povere, ai diritti della donna nel matrimonio, ai temi del linguaggio sessista...Sono trenta articoli, con una forte impronta data da queste donne eccezionali, articoli che è importante conoscere, di cui è fondamentale ricordare la storia. Ancora oggi, questi diritti non sono scontati in molte parti del pianeta.A corredo del libro è riportato il testo integrale della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

L'impatto dello streaming
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Noam, Eli - Novello Paglianti, Livia

L'impatto dello streaming

minimum fax, 01/03/2024

Abstract: Questo libro prende in esame la prossima generazione della tv, quella distribuita online. Con una rara capacità di lettura del mercato presente e futuro, Noam analizza uno per uno tutti gli elementi che caratterizzano le piattaforme digitali e le video cloud: la struttura tecnologica, i modelli di business, e poi l'impatto sulla produzione e sulla qualità dei contenuti, oltre che sui consumi e su tutta la società.Quali sono le forme e i modelli di questo nuovo contenuto? Che tipo di accelerazione culturale e sociale dobbiamo aspettarci? Quali sono le implicazioni politiche di questo rinnovato sistema mediale? Quali problemi emergono già all'orizzonte? Che tipo di potere economico si sta imponendo nelle industrie dei media di tutto il mondo? E come si può affrontare? L'autore risponde a queste e altre domande con fatti e cifre, spaziando tra tecnologia, economia, studi sulla comunicazione, politica e diritto. Esamina le opzioni normative e raccomanda un approccio inedito per i media audiovisivi.L'obiettivo del libro è quello di comprendere i profondi cambiamenti tecnologici in corso in modo da essere pronti a confrontarsi con le grandi potenze mediali di una nuova era della televisione, un'epoca caratterizzata da una forte concentrazione di mercato, con un numero sempre più ristretto di attori globali che dominerà l'intero sistema. Con conseguenze sui contenuti e sui modi in cui li guardiamo.

Gasoline. Testo inglese a fronte
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Corso, Gregory - Abeni, Damiano - Pivano, Fernanda - Ginsberg, Allen

Gasoline. Testo inglese a fronte

minimum fax, 04/11/2022

Abstract: Pubblicato per la prima volta nel 1958 dalla leggendaria City Lights di Lawrence Ferlinghetti, Gasoline è insieme ispirazione e testimonianza della temperatura emotiva di quel periodo, oltre che una pagina fondamentale dell'intera Beat Generation. Passione, slancio, malinconia e rabbia: tutto questo è Gregory Corso, che in questa raccolta introduce i caratteri fondamentali della sua opera e del linguaggio beatnik: i lunghi viaggi, il desiderio di stupire, il culto della libertà, gli entusiasmi disordinati, i grandi amori e la rabbia di vivere. La sua poesia è istinto, diario sincopato di una lotta infinita che trae la sua forza direttamente dall'esperienza, un ironico mosaico di spunti che assumono senso e significato proprio dalla loro apparente insignificanza, specchio della condizione di marginalità dell'uomo e dell'artista.Con i suoi versi immediati e privi di orpelli, sospesi fra il ritmo della musica nera e del jazz e i moti dell'anima, Gasoline è il manifesto di quello che Fernanda Pivano definì "un uomo insolente e strafottente, ma con il dono di non dire mai una sciocchezza".

Manifesto pisolini. Guida femminista sul diritto al riposo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cafaro, Virginia - Furci, Biancamaria - Suni, Hanna Maria

Manifesto pisolini. Guida femminista sul diritto al riposo

Le plurali editrice, 13/03/2024

Abstract: Una storia familiare come tante: figlia della classe operaia, Virginia Cafaro non ha mai visto i genitori riposare davvero, nel senso di godersi momenti di ozio, relax e sonno. Ma nemmeno lei era mai riuscita a dare un nome a quel mostro che, da sempre, le impediva di schiacciare un pisolino senza sentirsi in colpa, ovvero il capitalismo cronofago. Con una prospettiva inedita e singolare, questa bussola ci spinge a rivendicare il diritto al riposo, intersecando analisi sociologiche con l'esperienza quotidiana. Partendo dai lati oscuri dello scrolling, fino alla procrastinazione della buonanotte e prendendo spunto dal comportamento dei porcellini d'India, l'autrice ci porta a indagare il lato femminista del riposo e a rivendicarlo come un atto rivoluzionario rispetto al tentativo costante dell'ipercapitalismo di ingurgitare fino all'ultimo minuto del nostro tempo.

Quando le onde se ne vanno
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Diaz, Lav - Guarneri, Michael

Quando le onde se ne vanno

Il Saggiatore, 08/03/2024

Abstract: C'è un regista che è da anni oggetto di un culto sotterraneo: i suoi estimatori si nascondono ovunque, come i custodi di una liturgia segreta. Nonostante abbia vinto il festival di Locarno e il Leone d'oro a Venezia, le sue opere, a causa del loro chilometrico minutaggio, vengono proiettate in poche sale; questo però non scoraggia i suoi amanti, che le cercano ossessivamente, come ap puntamenti con qualcosa di più vasto della loro stessa esperienza. È un cineasta filippino, si chiama Lav Diaz e con i suoi film è riuscito a raccontare il tempo che si fa materia.Il suo cinema è considerato una forma di me ditazione: uno spazio in cui il tempo della realtà e il tempo del racconto coincidono, saldandosi per l'intera durata di ogni fotogramma. Così, in uno dei suoi film più emblematici, Evolution of a Filipino Family, la sequenza in cui un personaggio muore dissanguato in una Manila deserta dura 21 minuti; l'intero film, 654 minuti. From What is Before ne dura 338. A Tale of Filipino Violence, invece, 416. Tempo, rappresentazione, realtà: quella di Lav Diaz è una sorta di trasformazione alchemica di questi tre elementi. Un uomo muore per finta e chi lo guarda sullo schermo si trova a soffrire veramente, senza più filtri a separare i due eventi. Il dolore del singolo si trasforma nel dolore del popolo filippino e così in quello dell'umanità intera.Quando le onde se ne vanno è una bussola per orientarsi nello sconfinato atlante della filmografia di Lav Diaz: otto interviste nell'arco di undici anni che mettono in fila le sue opere e il suo pensiero attorno ad arte e storia, nouvelle vague e tradizione asiatica, i traumi di una collettività e la violenza dell'esistere. Un invito a immergersi nell'immaginario di questo maestro contemporaneo, capace di un interpretare come nessun altro le contraddizioni che agitano la nostra anima e la nostra epoca.

Casper. Beautiful sinner
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Reyes, Elena M.

Casper. Beautiful sinner

Heartbeat Edizioni, 15/03/2024

Abstract: Tutti in Inghilterra conoscono Casper Jameson.Sanno che sono un Bastardo crudele che non prova rimorsi di fronte a nessuno. La gente mi teme, sono un uomo senza morale né scrupoli, freddo e letale.Fino a quando arriva lei…Bellissima e deliziosa, mi tenta senza rendersene conto. Senza conoscere il pericolo che corre stando di fronte a un uomo che vuole consumarla.Voglio possedere ogni centimetro di lei. Assaggiare ogni gemito. Farla affogare nel piacere.Che la caccia abbia inizio.

Schegge di vita. Luoghi e incontri, pensieri e presagi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ferrarotti, Franco

Schegge di vita. Luoghi e incontri, pensieri e presagi

Armando Editore, 15/03/2024

Abstract: "Forse è vero che in ogni scrittore, quale ne sia il valore, purché non si riduca a mero scrivente, c'è un sottotesto, fatto di attese inconsapevoli, intuizioni, presentimenti, che poi si rivelano nella testimonianza, più o meno fedele e sofferta, della scrittura. È il vissuto." Franco Ferrarotti racconta così la sua vita e le sue esperienze in questo testo, che, come lui stesso scrive, non ha nessuna intenzione di insegnare agli altri né di moraleggiare: quel che l'autore vuole è "lasciare che i fatti, se hanno qualcosa da dire, parlino da soli."

Piante domestiche. Storia botanica delle nostre case
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Maunder, Mike

Piante domestiche. Storia botanica delle nostre case

Il Saggiatore, 15/03/2024

Abstract: Rigogliose o rinsecchite, isolate in un angolo poco illuminato di un grigio ufficio o protagoniste assolute e sfrontate dell'ingresso di casa nostra, le piante da interno oggi sono ovunque: negli appartamenti, nei negozi, nelle palestre, negli ospedali, nelle aziende. Da quando gli esseri umani hanno iniziato a trascorrere la maggior parte delle loro giornate in luoghi chiusi e urbanizzati esse rappresentano l'ambiente botanico con cui abbiamo il contatto maggiore, quello che più influenza direttamente o indirettamente la nostra idea di natura.Consapevole che nella loro storia ci sia un frammento importante della nostra identità individuale e collettiva, in Piante domestiche Mike Maunder ha voluto raccontare evoluzione, biologia e significati di questi esemplari "addomesticati" di flora, le cui radici affondano in luoghi remoti e in epoche distanti. Dalla regina egizia Hatshepsut, che nel XV secolo a.C. organizzava spedizioni per recuperare incenso da coltivare nei suoi templi, all'attuale mercato internazionale di piante recise, dal valore di oltre un miliardo di dollari, fino alle futuristiche (ma già reali) piante "bioniche" che si illuminano al buio, Mike Maunder ci conduce attraverso i secoli e le civiltà per scoprire i segreti di piante ormai per noi comuni – ma in origine molto rare, esotiche e costose – come l'orchidea o la monstera, il geranio o il ficus. Un'opera che attraverso etimologie e film di culto, canzoni pop e mode dimenticate ci porta a osservare da nuove prospettive queste nostre coinquiline in vaso, fino a rivelarci che forse, nonostante le loro fragili apparenze, siamo noi quelli che, per stare davvero bene, abbiamo più bisogno di loro.

Corpi sotto assedio. L'attacco globale dell'estrema destra alle donne
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Norris, Siân - Foti, Francesco

Corpi sotto assedio. L'attacco globale dell'estrema destra alle donne

People, 15/03/2024

Abstract: Da anni in Europa è in corso un attacco alle donne e ai loro diritti, in particolare quelli riproduttivi.A metterlo in atto è una rete di estrema destra, che utilizza le politiche antiabortiste per portare l'ideologia fascista nella politica mainstream.Come denuncia in questo libro la giornalista investigativa Sian Norris, gli odierni movimenti anti-aborto sono in gran parte finanziati e coordinati da estremisti destra, molti dichiaratamente fascisti e suprematisti bianchi, ossessionati da quella che chiamano la "grande sostituzione" dei bianchi con altre razze. Il loro obiettivo è influenzare i governi e le politiche in Europa, in Nord America e nel mondo. Infiltrandosi alle riunioni di questi gruppi e ricostruendo la pista dei flussi di denaro che collegano i think tank di estrema destra americani ai movimenti fascisti europei, Norris ci mostra il percorso attraverso il quale le idee fasciste stanno tornando in auge nelle istituzioni e nel dibattito pubblico, dal Regno Unito all'Italia, dall'Ungheria alla Spagna, aggredendo i diritti delle donne e la loro autonomia.La minaccia alle libertà riproduttive e sessuali da parte dell'estrema destra è reale. Si tratta di un movimento basato su due violente oppressioni: quella dei corpi neri e bruni di tutti i sessi, e quella dei corpi delle donne e delle ragazze. È un movimento con un impulso genocida e l'obiettivo di affermare la supremazia maschile bianca attraverso lo sfruttamento del lavoro riproduttivo femminile e l'uccisione o il rimpatrio forzato della maggioranza nera e globale. È finanziato da ricchi esponenti delle élite che vogliono fomentare una folla intenzionata a scatenare una guerra etnica. È un movimento che ha paura della libertà, determinato a privare le donne della scelta di non avere un bambino al servizio di uno stato etnico. Non dobbiamo permetterglielo, perché anche noi siamo un movimento - e possiamo vincere.

Pasionaria. L'inaspettata vita di Dolores Ibarruri
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Díaz Alonso, Diego - Belotti, Marcello

Pasionaria. L'inaspettata vita di Dolores Ibarruri

People, 15/03/2024

Abstract: Come ha fatto una donna nata nel 1895 da una famiglia di minatori, tra¬dizionalista e cattolica della profonda Biscaglia, a diventare una Pasionaria, un'icona mondiale del movimento operaio e della Resistenza antifasci¬sta? Questo errore di sistema, questa svolta inaspettata nella biografia di una religiosa di Gallarta, il cui sogno di fare la maestra è stato interrotto dal machismo familiare, è al centro di questo saggio dello storico e gior¬nalista Diego Díaz Alonso. Con le sue luci e le sue ombre, il libro aiuta a scoprire la figura di Dolores Ibárruri, testimone e protagonista di alcune delle tappe principali del XX secolo. Ibárruri diventò Segretaria generale di uno dei principali partiti comunisti dell'Europa occidentale, unica don¬na membro dell'ufficio del Comintern. Pioniera del femminismo socia¬lista negli anni Trenta, che antepose la rivoluzione alla maternità, ci sono molte vite possibili nell'inaspettata vita di Dolores Ibárruri."Dolores la vidi improvvisamente vicino a dove mi trovavo, era appena arrivata. Si trovava nell'atrio delle Botteghe Oscure, il grosso edificio dove allora aveva sede il Partito Comunista italiano, il più grande dell'Occidente. Me la trovai d'improvviso a pochi passi da me perché quello era il punto di partenza del corteo che avrebbe accompagnato la bara del Segretario, Palmiro Togliatti, appena arrivato dalla lontana Yalta, dove era deceduto dopo una breve agonia. Era il 24 di agosto del 1964."Dalla prefazione di Luciana Castellina"Essere eletta Segretaria generale di un partito comunista nel XX secolo, in quanto donna, non era alla portata di nessuno, o quasi. Vi viene in mente il nome di qualche leader comunista, contemporanea o meno di Ibárruri, che abbia raggiunto una tale dimensione politica internazionale? Forse solo Rosa Luxemburg."Dall'introduzione di Pablo Iglesias"Credo sinceramente che questo libro dello storico Diego Díaz ci aiuti a capire il personaggio da una prospettiva molto contemporanea. È un resoconto rigoroso e onesto, ben comprensibile anche per le giovani generazioni. Più che una revisione del mito, questo libro propone una migliore comprensione del personaggio. Questo libro non si arrende alla leggenda."Dalla postfazione di Enric Juliana

l'anno di vento e sabbia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Delogu, Roberto

l'anno di vento e sabbia

Hacca, 15/03/2024

Abstract: La mattina, qualsiasi vento tirasse, fosse anche l'uragano delle Azzorre, si infilava con fatica la sua vecchia muta "Cressy Sub" facendo smorfie di dolore che pareva lo stessero castrando, e si immergeva. Era la sua vita di riserva. Il mare era un mondo piccolo, stagno, impermeabile a quello normale, l'unico posto in cui i raggi della sofferenza, della mancanza, dell'abbandono non riuscivano a raggiungerlo e poteva essere sereno. E anche nella vita all'asciutto, l'idea di avere un fortino dove rifugiarsi durante i bombardamenti del dolore, lo faceva stare meglio.""Roberto Delogu ci fa immergere e nuotare tra le pagine di una storia da cui riemergere solo dopo una lunga apnea di lettura. Fra gli scogli che la vita ci fa incontrare e che ci sembra impossibile aggirare, si muove invece con tenacia e abilità il giovane protagonista di 'L'anno di vento e sabbia'. Dimenticando che le onde la sabbia la spostano. Sempre."