Trovati 858984 documenti.
Trovati 858984 documenti.
Risorsa locale
Lockdown. L'imminente guerra civile per il computer universale
Feltrinelli Editore, 01/07/2013
Abstract: "Mi spiace, Dave. Purtroppo non posso farlo". Questo potrebbe dire un computer a un utente che fa la cosa sbagliata, almeno secondo il computer stesso. Sembra fantascienza, eppure non lo è. E in un mondo in cui i computer e Internet sono dappertutto – le automobili sono computer che guidiamo, gli aeroplani computer volanti che montano Solaris, gli apparecchi acustici computer che indossiamo – è evidente come tutti i futuri problemi sociopolitici avranno a che fare anche con essi.In questo ebook sono raccolti i testi di due discorsi tenuti da Cory Doctorow in merito al concetto di "computer universale" (general purpose computer) e all'importanza di questo nella vita di tutti i giorni, di tutti noi. Forse può sembrare prematuro, ma è necessario agire prima che sia troppo tardi. Perché, come sostiene Doctorow stesso, "dobbiamo iniziare a pensare oggi ai principi da applicare quando arriverà quel giorno".Questo ebook è lungo 76˙000 battute.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 08/10/2014
Abstract: Questo ebook è la traduzione del discorso di Cory Doctorow Ebook: neither E - nor Books tenutosi in occasione della O'Reilly Emerging Technology Conference del 2004 a San Diego. L'autore ha rinunciato ai diritti di copyright sul testo, destinandolo al pubblico dominio tramite una Creative Commons License e autorizzandone ogni tipo di riproduzione, utilizzo o modifica. Doctorow espone alcune idee sugli ebook, influenzate dalla sua esperienza maturata al tempo della pubblicazione del suo romanzo Down and out in the magic Kingdom sul Web, come ebook. Il testo analizza gli ebook nei loro vari aspetti: la loro struttura, le modalità di fruizione e appropriazione da parte dei consumatori, l'aspetto commerciale e quello legale del copyright. L'autore pone un accento particolare sul confronto tra ebook e libri tradizionali, evidenziando i pro e i contro di entrambi e mostrando come spesso, queste due tipologie di prodotto abbiano più caratteristiche in comune di quanto non ci sia aspetti. La rivoluzione tecnologica rappresentata dall'avvento degli ebook viene messa a confronto con le altre svolte epocali della storia della tecnologia: dall'avvento della stampa a caratteri mobili, alla diffusione dei media e delle tecnologie moderne, sempre più aperte al concetto di democratizzazione e condivisione dei contenuti. Doctorow si contrappone all'idea di ebook come fallimento, molto diffusa tra gli scrittori, e mette in luce le potenzialità nascoste di questo mezzo espressivo, che secondo lui non deve limitarsi a rimanere una strategia di marketing tesa a far crescere le vendite dei libri tradizionali, ma potrà originare un proprio mercato autonomo di successo. Allo stesso modo Doctorow è critico nei confronti dei sui colleghi, che temono ciecamente il fantasma della pirateria informatica. La maggior parte degli scrittori sembra non rendersi conto di quanto la possibilità di diffondere i propri contenuti tramite il Web porti dei vantaggi molto superiori al rischio di essere copiati e tagliuzzati dagli hacker di libri. Il modello di copia tipico di Internet non è più dannoso dell'avvento della radio o del videoregistratore, e allo stesso modo non mette a rischio le tecnologie preesistenti, ma piuttosto le integra rendendone i contenuti sempre più accessibili e democratici. In conclusione, l'autore commenta con ironia le vigenti norme sui diritti di copyright. Doctorow dimostra come un copyright troppo restrittivo danneggi tutti, dai consumatori agli scrittori, che si vedono limitati nella loro creatività. Il copyright tradizionale è un pericolo per la sopravvivenza delle opere stesse, che rischiano di cadere in oblio ancor prima di entrare nel pubblico dominio. Per tutelare la creatività e la varietà dei prodotti, è necessario riformulare la legislazione sul copyright in modo da renderla compatibile con le potenzialità di Internet.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 23/02/2017
Abstract: I fastidi sono dappertutto, più insidiosi che mai. Come fare a sopravvivere? Una possibile soluzione è l'ironia: raccontare ciò che ci infastidisce e riderci sopra.Questo libro raccoglie i fastidi che le lettrici e i lettori di Federica Bernardo, autrice di Momenti di insopprimibile fastidio, hanno voluto condividere sul sito www.feltrinellieditore.it/che-fastidio.
Risorsa locale
La biblioteca è una bella storia. Parole, spazi, idee per stare insieme
Feltrinelli Editore, 28/05/2015
Abstract: Lavori, esperienze, racconti, voci, emozioni. Sono gli esiti del progetto La Biblioteca è una bella storia cominciato nell'ottobre 2013 e concluso nel maggio 2015. Sei sezioni – raccontare, ascoltare, scrivere, fare, rappare, leggere – raccontano il lavoro svolto.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 17/11/2018
Abstract: Ecco la nostra l'idea di Moschea, in attesa di questo diritto e nella speranza di poter costruire un luogo di culto tale da indurre chiunque a pensare che la Moschea è un luogo comune.
Risorsa locale
Inventati il lavoro. Sopravvivere alla fine del posto fisso e svegliarsi ogni mattina con il sorriso
Feltrinelli Editore, 09/11/2017
Abstract: Viviamo una volta sola e quando si comprende veramente questo concetto, non si può accettare di passare la gran parte della vita facendo qualcosa che ci rende infelici o non ci valorizza, o non facendo nulla. Quindi smettiamola di mandare centinaia di curricula tutti uguali senza mai ricevere risposta. Smettiamola di lamentarci perché non troviamo un lavoro o di sentirci frustrati perché non ci sentiamo valorizzati. Smettiamo di fare una professione che non ci appartiene e cominciamo a inventarci il nostro lavoro. Un lavoro che ci esalti, non che ci frustri. Un lavoro che ci faccia stare bene con noi stessi e con gli altri. Un lavoro che ci permetta innanzitutto di diventare la miglior versione di noi stessi.Ma come si fa a inventarsi il lavoro? Questo libro contiene 25 lezioni pratiche e originali per farlo dando senso alla propria vita. 25 lezioni che l'autore ha imparato dalla sua esperienza di imprenditore e docente universitario, dai suoi errori e dal suo "stare sulle spalle dei giganti", come ama dire, ossia basandosi su tutte quelle persone che hanno elaborato grandi pensieri o fatto cose incredibili.Perché inventarsi il lavoro non significa solo far decollare una start-up, ma acquisire un'attitudine imprenditoriale e imparare a crearsi il lavoro da sé.
Risorsa locale
La storia del mondo in dodici mappe
Feltrinelli Editore, 23/11/2017
Abstract: "Dai Babilonesi a Google Earth Jerry Brotton racconta la nostra storia attraverso le carte geografiche... Dobbiamo a Brotton la possibilità di impararne le tecniche segrete, le ragioni ultime e le infinite particolarità curiose: il fatto che ce la porga senza essere pedante o vacuamente romanzesco rende il suo libro un esempio significativo di come il sapere possa essere semplice tranquillità, pacata sicurezza e composta passione." Alessandro Baricco, "la Repubblica"
Risorsa locale
AI marketing. Predire le scelte dei consumatori con l'intelligenza artificiale
Feltrinelli Editore, 23/11/2017
Abstract: La capacità di predire il comportamento dei consumatori è determinante in qualsiasi business. Nell'ambito dell'intelligenza artificiale (AI) esiste un'ampia gamma di modelli predittivi che sono applicabili al marketing e ognuno presenta particolari vantaggi e svantaggi.L'obiettivo di questo testo è fornire una visione completa di questi approcci evidenziandone i punti di forza e di debolezza per imparare le migliori applicazioni di ognuno e costruire un ponte tra chi deve scegliere quale modello applicare e il mondo dei professionisti che danno forma alle analisi.Un libro dedicato a chi si occupa di segmentazione e analisi di mercato per la definizione di strategie di marketing, e più in generale a tutti i marketer che devono ottimizzare campagne sulla base di risultati analitici.
Risorsa locale
Rubbettino Editore, 27/11/2017
Abstract: Le Lezioni di filosofia politica di Lucio Colletti, finora inedite, sono state tenute dall'autore nel 1958 all'Istituto Gramsci di Roma. Esse riflettono sia gli interessi del Colletti studioso di fama internazionale del pensiero marxista, sia le preoccupazioni e i temi vivi nel movimento operaio e più in generale nella sinistra italiana ed europea da poco uscita dalla guerra contro il nazifascismo e subito immersa nella Guerra fredda e nello scontro Est-Ovest. Vengono qui trattati il giusnaturalismo, Rousseau, Kant, il confronto fra liberalismo e democrazia, le trasformazioni del modo di produzione capitalistico, le trasformazioni dello Stato di diritto liberale. L'ultima lezione affronta anche il tema della rivoluzione, cercando di far emergere il vero pensiero di Lenin per distinguerlo accuratamente dalle interpretazioni "blanquiste". Tema, questo, che tornerà di attualità negli anni di piombo.
Risorsa locale
Molto rumore per nulla: post-verità, fake news e determinismo tecnologico
Gangemi Editore, 28/11/2017
Abstract: Quando un tema è di dominio pubblico è naturalmente trattato a partire dalle più diverse prospettive; si rende dunque necessario andare alle radici del fenomeno per comprendere la validità euristica del concetto e le sue ricadute sulle pratiche comunicative e sociali.
Risorsa locale
Nord-Sud Edizioni, 30/11/2017
Abstract: E Tu? Riuscirai a risolvere il caso della Perla d'Oriente?Quando il Conte e la Contessa Degl'Inganni si trasferiscono nel quartiere di Violet, lei capisce subito che c'è qualcosa che non va. E quando la sua eccentrica vicina, Dee Dee Derota, scopre che il suo prezioso gioiello, la Perla d'Oriente, è stato rubato, titti gli indizi sembrano indicare che i colpevoli siano proprio loro. dato che nessuno sembra disposto ad ascoltarla, Violet dovrà usare tutte le sue doti da detective per scoprire la VERITA'...
Risorsa locale
Neri Pozza, 28/11/2017
Abstract: Consonante K è un febbrile generatore di storie e microstorie che si susseguono e si intrecciano nel mondo tra gli anni Cinquanta del Novecento e l'inizio del nuovo millennio, raccontando la fine delle ideologie e quello che ne è seguito. Morganti mette in scena decine di personaggi e li fa muovere tra la Germania e la Russia, l'Olanda e l'Estonia, gli Stati Uniti e il Messico. Tutti sono legati da fili sottili, e tutti, con le loro sorprendenti avventure, hanno a che fare con il crollo di un mondo incapace di uscire dal suo folle cimitero chiamato Storia.Un medico estone vede ruzzolare in casa sua i mattoni del muro di Berlino e comincia a vagabondare tra i paesi ex-sovietici in cerca di un'impossibile ricomposizione. Un lavorante ebreo è perseguitato da continue apparizioni della Madonna. Un teorico ne-gazionista perde la vista, che gli torna soltanto quando si mette davanti alla televisione. In Russia, un cane controlla lo spaccio di droga a Mosca e Lenin risorge dal proprio mausoleo per diventare buttafuori, mafioso e, una volta volato oltre oceano, wrestler. Predicatori televisivi lanciano messaggi apocalittici e cittadine addormentate nella provincia americana vivono nell'incubo dei serial killer. All'indomani dell'attacco alle Torri gemelle, una coppia vuole fondare una nuova religione e per farlo si avvale dell'assistenza del demonio. Questi, a bordo di una Chrysler, si ritroverà a sfrecciare nel deserto messicano inseguito da turisti, fedeli e malavitosi di ogni risma e nazionalità, tutti desiderosi di impossessarsi di ciò che custodisce nel bagagliaio: il corpo di Cristo.È un mosaico complesso e potente che mescola il bene e il male, il sacro e il profano, le vite dei protagonisti e le umbratili biografie della massa, raccogliendo i lapilli incandescenti di un'epoca che avrebbe voluto ricomporre il Kosmos e ha invece riattivato il Kaos. Un libro sullo sradicamento e sulla grottesca tragedia dell'essere uomini.Il tempo della fine delle ideologie in un romanzo forsennato, comico, irriverente, mistico e visionario.
Risorsa locale
Neri Pozza, 28/11/2017
Abstract: Lei è una giovane insegnante alle prese con un lavoro precario, lui uno di quei cani portati a casa per compiacere un bambino su-bito dopo il rientro dalle vacanze e poi, l'anno successivo, buttato in strada con un collare d'acciaio che nel frattempo si è fatto un po' stretto.In una afosa giornata di settembre, una di quelle che aspettano una pioggia già in ritardo, i due si incontrano. Osac, il cane, è riverso a terra contro il marciapiede, più morto che vivo. Lei, la donna, sta per salire in macchina, ma quando lo nota, si ferma e decide di prenderlo con sé.Il loro incontro sembra scritto nel destino, ma Osac non è un cane come gli altri. Ingombrante, indisciplinato, scontroso e selva-tico, è senza mezze misure e sembra arrivare direttamente dal selvaggio Klondike. Non è, tuttavia, un cane da slitta. È uno di quei cani indomabili che vivono sempre fuggiaschi, che sentono il "richiamo della foresta" e faticano a lasciarsi addomesticare. Il ter-rore dell'abbandono si è riversato nei suoi occhi, dandogli un'aria forsennata, infernale. Un animale primitivo che non riesce ad accettare interferenze nel rapporto esclusivo e assoluto che instaura con la sua salvatrice, amata in modo morboso, senza riserve. Fino a quando la notizia di una gravidanza inaspettata stravolgerà, nuovamente, la sua vita.Dopo aver dato voce alla figura del padre ne Le serenate del Ciclone, Romana Petri torna a raccontarsi attraverso gli occhi di un altro "gigante" buono: il selvaggio Osac, un cane che, con la sua furia ribelle, sembra uscito da un libro di Jack London."Romana Petri riesce a rendere universale il particolare – dovere di ogni scrittore quando attinge alla propria vita".D - la Repubblica
Risorsa locale
Neri Pozza, 28/11/2017
Abstract: La fragilità della condizione maschile odierna può vantare, com'è noto, una sterminata letteratura da parte delle scienze sociali, e infinite tesi che pretendono di venirne a capo. Nulla, però, piú della narrativa contemporanea è in grado di restituire la crudezza e, nello stesso tempo, l'amabilità e la futilità di questo fenomeno.Con E poi siamo arrivati alla fine, Non conosco il tuo nome e Svegliamoci pure, ma a un'ora decente, le sue precedenti, ac-clamate opere, Joshua Ferris ha mostrato un'abilità non comune nel penetrare nei risvolti comici e tragici di questa fragilità, nar-rando di uomini ossessionati da energiche boss donne nei luoghi di lavoro, di affermati professionisti che decidono di lasciarsi in-dietro il fulgore soffocante e irresistibile della felicità coniugale e familiare, di uomini di successo che scoprono improvvisamente che la loro insignificante esistenza è destinata a trascinarsi nell'abisso come una pallina da golf sull'orlo della buca.Nei racconti che compongono questo Invito a cena, libro accolto al suo apparire negli Stati Uniti da un'entusiastica accoglienza da parte della critica, la fragilità maschile viene mostrata all'opera soprattutto nell'intricato rapporto tra i sessi che caratterizza la nostra epoca, con esiti altrettanto esilaranti e, nello stesso tempo, crudeli. Che si tratti di un uomo che rimprovera alla moglie la balordaggine delle sue amicizie, salvo poi scoprire che erano proprio quelle a reggere le sorti del suo matrimonio; o di un uomo maturo che l'inaspettata vedovanza trascina nell'ipocondria dapprima e poi nella sorprendente frequentazione di una prostituta; o anche di un aspirante sceneggiatore che, al party in piscina di una famosa autrice televisiva, si lascia andare a un crescendo inarrestabile di paranoie, è la relazione uomo-donna che in queste pagine si offre nell'intensità delle sue passioni e, ad un tempo, nell'incomunicabilità e inaffidabilità proprie della nostra epoca.Undici storie emozionanti, originali e comiche, esplorate tutte attraverso la prosa dinamica e la feroce satira che hanno reso Jo-shua Ferris uno dei piú importanti scrittori contemporanei."Traboccante, divertente, intelligente e dinamico. Ferris è un candidato assolutamente degno per il Booker Prize o per qualsiasi altro importante premio".Janet Maslin, New York Times"È un piacere osservare come questo scrittore spazi, con abilità, dai registri ampiamente giocosi della commedia a un'autentica profondità spirituale".Wall Street Journal"Ferris è riuscito a fondere la sapiente satira del suo primo libro con la disillusione disperata del secondo. l risultato è un'opera imperdibile, un Ferris al suo meglio".Washington Post
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 14/09/2017
Abstract: Che cosa significa essere artisti oggi? È una forma particolare di imprenditorialità o una vocazione quasi religiosa? È un modo di fare filosofia o di fare intrattenimento? Basandosi su centinaia di incontri di persona con alcuni dei più importanti protagonisti a livello internazionale, Sarah Thornton cerca di spiegare che cosa voglia dire produrre opere d'arte ai giorni nostri. Accediamo così in modo inedito alle vite degli artisti, attraverso una chiacchierata a tarda notte via Skype con Ai Weiwei o una corsa in taxi con Maurizio Cattelan per andare e tornare dalla mostra intitolata alla sua morte. Seguiamo Thornton mentre investiga le psicologie, le personalità, le convinzioni politiche, le reti sociali degli artisti, mentre ne scandaglia gli studi, le case e le esposizioni personali, ponendo domande su tutto ciò che li riguarda, dai conti in banca alle camere da letto. Dopo aver esplorato il mondo dell'arte contemporanea ne Il giro del mondo dell'arte in sette giorni, Thornton qui racconta i più importanti artisti contemporanei (Jeff Koons, Ai Weiwei, Gabriel Orozco, Maurizio Cattelan, Cindy Sherman, Damien Hirst, per dirne alcuni). Spiega come si muovono a livello internazionale, come creano le loro opere di successo, come impongono la propria credibilità. E lo fa con una narrazione da dietro le quinte che umanizza gli artisti e insieme demistifica l'arte contemporanea, rivelando le sfide, i conflitti, le ipocrisie con cui si devono confrontare i creativi.
Risorsa locale
Longanesi, 18/01/2018
Abstract: "Il più agguerrito difensore delle librerie indipendenti."la Repubblica - Federico Rampini"James Patterson è il migliore. Punto."Ian RankinQuando meno te lo aspetti, ogni cosa può cambiare. Decisamente in peggio, nel caso di Lindsay Boxer, che ancora si sta adattando alla sua nuova vita di madre e moglie. La serenità a lungo desiderata, infatti, non sembra destinata a durare. Quando un'affascinante donna dai capelli d'oro, un'affiliata della CIA, sembra dileguarsi sulla scena di un efferato omicidio presso un albergo di lusso del centro di San Francisco, la vita di Lindsay inizia ad andare in pezzi. Prima che lei riesca a rintracciare la donna per fare chiarezza sul caso, infatti, un incidente aereo getta l'intera città nel caos e suo marito, Joe Molinari, sparisce all'improvviso. Più si addentra nelle ricerche, più Lindsay teme che Joe sia in qualche modo legato alla misteriosa donna scomparsa. Travolta dagli eventi e priva ormai di ogni certezza, Lindsay dovrà chiedere aiuto alle sue compagne del Club Omicidi per raggiungere il suo obiettivo: la verità.Ricco dell'azione mozzafiato che ha reso celebre la saga delle Donne del Club Omicidi, Tradimento finale è la prova del fatto che tutto è lecito tra amanti, nemici e agenti segreti...
Risorsa locale
Neri Pozza, 29/11/2017
Abstract: Un nuovo diritto non previsto né codificato da alcuna legge si è prepotentemente affacciato, nel nostro tempo, sulla scena: il diritto al figlio.Per molti è un semplice passo in avanti sul piano della libertà individuale, reso possibile dall'inarrestabile progresso delle tec-noscienze. Per l'autrice di queste pagine è il segno di una trasformazione antropologica di vasta portata in cui sono in questione i punti nevralgici della condizione umana, a cominciare dalla generazione.Nulla più delle modificazioni linguistiche e giuridiche è in grado di mostrare la profondità di questa trasformazione. In molti paesi i termini stessi di "madre " e "padre" vengono cancellati; la frase "nato da..." viene sostituita da "figlio di.."; la "parentela" sparisce e si affermano nuovi termini sessualmente neutri, quali "genitorialità", "progetto genitoriale" ecc. Infine, una nuova formula giuridica, il contratto di affitto dell'utero, rende giuridicamente disponibile ciò che in tutte le legislazioni occidentali è sempre stato giudicato indisponibile: il corpo umano.Il risultato è che la scena della generazione muta radicalmente. Comprende ora, oltre ai due genitori, i donatori o la donna che affitta l'utero, i medici addetti alle operazioni necessarie, le istituzioni che mediano i rapporti fra i cosiddetti "donatori" con gli aspiranti genitori; i legali, indispensabili per definire la "proprietà " del bambino e l'eventuale anonimato del donatore. Un teatro in cui scompare un'unica figura: la madre, quale detentrice unica, secondo Lucetta Scaraffia, di quella capacità di procreare che da sempre gli uomini hanno invidiato alle donne.
Risorsa locale
Neri Pozza, 29/11/2017
Abstract: Il 12 settembre 1919 Gabriele d'Annunzio occupa con un migliaio di uomini il porto adriatico di Fiume. In pochi giorni il suo e-sercito di "disertori" si moltiplica. È una sfida al mondo intero: alle potenze alleate che non vogliono riconoscere l'italianità di quella città e al governo italiano che non si sa imporre al tavolo della pace di Versailles.L'occupazione dura quasi sedici mesi e Fiume diventa un laboratorio rivoluzionario politico, sociale, economico ma anche let-terario e teatrale. D'Annunzio governa con un'invenzione al giorno, affinando le sue doti di seduttore e addomesticatore di folle. Fiume diventa la "città di vita", dove tutto è concesso e vissuto fino in fondo: le donne votano, l'omosessualità è tollerata, si può divorziare, l'esercito si democratizza e una Costituzione, La Carta del Carnaro, elaborata dal rivoluzionario Alceste De Ambris e riscritta da d'Annunzio, sovverte le regole borghesi e monarchiche.Pier Luigi Vercesi narra in queste pagine la storia di quest'avventura, dal settembre del 1919 in cui ebbe inizio sino alle giornate di sangue del Natale 1920, quando il governo italiano, dopo aver firmato un accordo con la Jugoslavia, ordinò al generale Caviglia di bombardare dal mare il Palazzo del governo di Fiume. Una straordinaria avventura che il fascismo, di lì a poco, tenterà di fare sua, riproponendo i cerimoniali inventati da d'Annunzio per conquistare le folle. L'anima più autentica del fiumanesimo, tuttavia, non soltanto non aderì al fascismo, ma si schierò dall'altra parte.
Risorsa locale
Il goal più bello è stato un passaggio
Neri Pozza, 29/11/2017
Abstract: In Il mio amico Eric, il celebre film di Ken Loach, a Eric Bishop, il working class hero dell'opera, che gli chiede quale fosse il goal più bello della sua carriera, Éric Cantona risponde: "Il mio goal più bello? È stato un passaggio!".La battuta geniale di Cantona figura non a caso come titolo di questo libro di Jean-Claude Michéa, che raccoglie tre suoi scritti sul gioco del calcio. Il libro, infatti, non è altro che un omaggio che il filosofo francese ha voluto rivolgere al calcio comepassing game, come gioco d'attacco che, dalla fine del XIX secolo, caratterizza l'essenza stessa di questo sport operaio e popolare.Michéa si sofferma su molteplici aspetti culturali, economici e sociali del calcio moderno. Tratta della storica avversione e, all'opposto, della recente ammirazione degli intellettuali per questo sport, mostra quale fonte di profitti straordinari esso sia di-ventato. Non nega nemmeno che l'industria del calcio contemporaneo funzioni essenzialmente come un "oppio del popolo", e che una gradinata o una curva di ultras dia sicuramente un'immagine molto deprimente del potere dell'alienazione.Tuttavia, per lui, il calcio moderno costituisce anche e ancora – secondo la celebre espressione di Antonio Gramsci – un "regno della lealtà umana esercitata all'aria aperta", un regno che continua a suscitare entusiasmo tra le classi popolari
Risorsa locale
Laterza, 30/11/2017
Abstract: Criminalità, stranieri, precarietà del lavoro e della vita, imprevedibilità del futuro e guerra al terrorismo. Dalle pagine di Bauman esce una società impaurita e impotente; ma anche più docile, più assoggettata all'esistente, incapace di immaginare alternative. Dietro (o sotto) l'apparenza della 'liquidità' sembra nascondersi la società più 'pesante' mai realizzata. Lelio Demichelis, "Tuttolibri" Il libro di Bauman è di non comune acume e interesse per ciò che dice delle paure del mondo. La sua analisi dell'insinuarsi della paura per effetto della 'globalizzazione negativa' è minuziosa e impressionante. Giuseppe Galasso, "Corriere della Sera"Libro amaro e disincantato, vero esercizio di 'pessimismo della ragione e della volontà', un'accurata analisi di come l'economia mondiale trasformi profondamente i 'sentimenti'. Bernardo Vecchi, "il manifesto"