Trovati 858732 documenti.
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Garzanti Classici, 15/07/2021
Abstract: Documento inconsueto e dalla fisionomia enigmatica, galleria di trappole e interdetti, Il mestiere di vivere si presenta come il diario di un esploratore che si affretti ad annotare le sue periodiche o improvvise scoperte: in queste pagine, compilate tra il6 ottobre 1935 (dal confino a Brancaleone) e il 18 agosto 1950(appena nove giorni prima del suicidio), Pavese non avanza per sviluppi, ma ragiona a strappi, a balzi, in un "ripullulare imprevisto di pensieri" che definiscono i "grandi filoni" della sua vita interiore. Questa nuova edizione ci guida alla comprensione dei meccanismi che regolano il funzionamento di un'opera dove "tutto è ambivalente", dove bene e male sono fatti della stessa materia, dove – pur di sedurre gli eletti destinatari del proprio "melodramma" – maschere, trucchi e inganni non sono preclusi. Il volume contiene anche: Un viaggio felicissimo (diario 1922), Frammenti della mia vita trascorsa (diario 1926-28) e il contro verso Taccuino segreto.
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La falena e la montagna. Una storia di Everest, amore e guerra
Solferino, 01/07/2021
Abstract: 1934, Darjeeling, India. Un uomo lascia la sua camera d'albergo, furtivo. A prima vista, sembra un monaco tibetano un po' eccentrico, con il suo cappello di pelo bhutanese, gli scarponi chiodati e un ombrello in mano, ma se qualcuno sollevasse i suoi occhiali scuri, vedrebbe un paio d'occhi verdi e una pelle chiarissima. Dove sta andando, Maurice Wilson, così conciato?Veterano della Prima guerra mondiale nell'esercito inglese, ha cercato – invano – di medicare le sue ferite con una vita nomade e sentimentalmente agitata. Finché non l'ha folgorato il sogno dell'estrema avventura: volare da Londra ai piedi dell'Everest con un biplano di nuova progettazione, Moth, la falena, e poi di lì raggiungere la cima più alta del pianeta, al tempo inconquistata. Poco importa che Wilson non abbia mai scalato una montagna, né mai pilotato un aereo. E nemmeno che la diplomazia internazionale guardi con puro terrore al suo progetto, e che il governo tibetano non gli abbia dato il permesso di atterrare, le autorità britanniche l'abbiano diffidato dal decollare, quelle nepalesi gli vietino di varcare il confine e in India gli sia stato sequestrato l'aeroplano. Wilson avrebbe piegato il suo corpo e la sua mente alle necessità dell'impresa. Avrebbe sconfitto o aggirato ogni ostacolo fisico, pratico e burocratico si fosse frapposto alla realizzazione del suo sogno. E avrebbe camminato, per quei 480 chilometri che lo dividevano dall'Everest, per poi salire in vetta. Da solo e per primo.Ed Caesar ricostruisce con passione, attraverso documenti di prima mano, una storia sepolta da quasi un secolo – ma che aveva ispirato anche Reinhold Messner nella sua prima ascesa in solitaria del 1980: l'ossessione dell'Everest, condivisa da generazioni di alpinisti, è l'anima di un personaggio intrepido, folle, magnetico, che, oltre ogni limite razionale, cerca più della vetta, la bellezza, la verità, se stesso.
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A Venezia con un piccione in testa. Storia tragicomica degli italiani in ferie
Solferino, 01/07/2021
Abstract: Dalla fine della primavera molti italiani entrano in una strana agitazione e non solo per le scadenze fiscali: è il momento di affrontare la questione delle vacanze estive, almeno per gli imprevidenti che non si sono organizzati prima e al netto di restrizioni pandemiche e mascherine varie. Sbiadito il mito del low-cost, bisogna fare i conti col carovita e in qualche caso ricorrere al mutuo balneare, pur di non apparire "sfigati" sui social, dove postare le foto delle vacanze è ormai un obbligo. Ma come evitare lo stress, la noia, e naturalmente le fregature non di rado in agguato tra i pixel dei siti specializzati e i fotomontaggi di tanti dépliant?Giuseppe Culicchia ci accompagna in un esilarante viaggio attorno al grande rito italiano della vacanza: un grand tour da Venezia a Lanzarote, dalle Alpi al Kazakistan, passando per autogrill, presunti ristoranti stellati, boutique folkloristiche, toilette introvabili, sagre di paese e scene fantozziane. Una radiografia impietosa del Paese in cuffie e infradito che ci aiuta a capire quanto siamo cambiati dalle prime vacanze degli anni del Boom. E perché, sempre più spesso, al ritorno abbiamo bisogno di una vacanza più di quando siamo partiti.
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Viaggio nei mondi impossibili. La fantascienza sugli scaffali della biblioteca
Editrice Bibliografica, 01/07/2021
Abstract: Il libro offre un ricco percorso di lettura alla scoperta del genere fantascientifico, a partire dal diverso approccio con cui è stato affrontato dai maggiori autori: critica alla conoscenza scientifica, senso della catastrofe, significati profondi legati all'immaginario. Le diverse opere vengono poi passate in rassegna per affinità tematiche: il concetto di infinito, le invasioni aliene, la colonizzazione di nuovi mondi, cyborg e robot, città e mondo del futuro. Uno strumento utile e completo per bibliotecari e insegnanti che abbiano bisogno di orientamento per proporre testi e letture legati alla science fiction.
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Garzanti Classici, 15/07/2021
Abstract: Capace di grandi gioie e di dolori profondi, emotiva eppure forte, Antonia Pozzi infonde nei propri versi una sensibilità che respinge gli orpelli, alla ricerca di un'assoluta essenzialità. Il tentativo di dare autenticità e concretezza alla propria voce si realizza – scrive Antonella Anedda – attraverso un evidente "corpo a corpo con la parola" e grazie a una capacità di sguardo acutissima, in grado di ritrarre con esattezza tanto il profilo delle adorate montagne quanto i molteplici volti di un'interiorità chiaroscurale e complessa. In quest'ampia raccolta di poesie(1929-38) trovano spazio il legame con la natura, un sentimento di amore autentico, il gusto per la bellezza delle piccole cose – riflesso di un ardore in cui, tuttavia, è già presente il germe dell'inquietudine che avrebbe infine preso il sopravvento, portandola a togliersi la vita a soli ventisei anni.
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Guanda, 15/07/2021
Abstract: "Joseph O'Connor è uno dei migliori scrittori sulla scena contemporanea."Alice Walker"Divertente, geniale, tenero e pieno di saggezza, Teatro d'amore è scritto con precisione millimetrica. Come direbbe Bram Stoker, 'c'è un motivo per cui tutte le cose sono come sono.'"Colum McCann"Pochi scrittori oggi sanno portarci indietro nel tempo con una sensualità così intensa e uno stile così ricco. Joseph O'Connor è un virtuoso e Teatro d'amore un trionfo."Peter CareyLondra, 1878. Al mitico Lyceum Theatre si incrociano le vite di tre persone straordinarie. Si tratta di Henry Irving, il più grande attore shakespeariano della sua epoca, di Ellen Terry, l'attrice più ammirata e desiderata della sua generazione, e di Bram Stoker, il direttore del teatro. Arrivato da poco da Dublino, Stoker sembra il più anonimo dei tre, anche se in realtà il suo cuore è agitato da passioni e tormenti: un matrimonio appena contratto ma già sul punto di naufragare, il sacro fuoco della scrittura, a cui può dedicare solo poche ore insonni trascorse nella soffitta del Lyceum, e l'attrazione per ciò che avviene nell'oscurità delle notti londinesi. Intorno ai tre pulsa infatti di vita Londra, con la sua varia umanità e le infinite possibilità che offre. Le strade sono minacciate dalla presenza di Jack lo Squartatore e i salotti sono percorsi da pettegolezzi sull'amico di gioventù di Stoker, Oscar Wilde. A complicare le cose, l'amore che Henry e Bram provano per la bella Ellen, un sentimento anticonvenzionale, dominato dalla gelosia, che segnerà le sorti del teatro…Joseph O'Connor ci consegna la ricostruzione ricca e affascinante di una città, di un'epoca e delle atmosfere particolari che hanno influenzato la nascita di quel Dracula che ha avuto enorme successo proprio dopo la morte di Bram Stoker, diventando una tra le opere più iconiche della letteratura britannica.
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Feltrinelli Editore, 15/04/2023
Abstract: "L'uomo trova sempre i presagi che desidera"La Seconda guerra mondiale sta per iniziare anche per il Giappone quando Honda Shigekuni, brillante avvocato di successo, si reca in viaggio di lavoro a Bangkok. La normale trasferta d'affari è presto sconvolta dall'incontro con la giovanissima principessa Ying Chan, in cui Honda crede di riconoscere la reincarnazione di Isao Iinuma, il giovane protetto che Honda non era riuscito a salvare da una morte drammatica. Turbato dall'incontro, non potendo esaudire il desiderio della principessa di partire per il Giappone con lui, l'avvocato inizierà un'appassionata ricerca sulla reincarnazione fra Thailandia e India. Lo sguardo disinteressato di Honda sarà in grado di tratteggiare un quadro vivo e potente della vita in Giappone dai primi fuochi del conflitto mondiale all'immediato dopoguerra, un palco sul quale va in scena il tragico anelito di un uomo ormai anziano alla ricerca della liberazione spirituale.Il terzo episodio della tetralogia Il mare della fertilità.
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Mimesis Edizioni, 02/07/2021
Abstract: Testimone diretto delle imponenti manifestazioni avvenute a margine del G8 di Genova, nel 2001, Giulietto Chiesa, incaricato di seguire l'evento per conto de "La Stampa", restituisce in queste pagine la cronaca di quanto accaduto nelle strade del capoluogo ligure in quelle torride giornate di fine luglio. Dalle prime manifestazioni pacifiche all'"assalto alla zona rossa" da parte delle tute bianche, passando per l'inaudita repressione delle forze dell'ordine, fino alla morte di Carlo Giuliani e alle violenze perpetrate dalla polizia su manifestanti inermi. Il racconto in presa diretta dell'autore regala al lettore una preziosa testimonianza storica di quei fatti, un invito per chi c'era a non dimenticare e per chi non c'era a comprendere la gravità di quello che successe. In appendice Mirko Mazzali, avvocato difensore dei manifestanti no-global portati in giudizio per devastazione a seguito degli scontri, illustra la controversa storia processuale scaturita dai fatti del G8 negli anni successivi.
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Verso Ninive. Conversazioni su pena, speranza, giustizia riparativa
Rubbettino Editore, 02/07/2021
Abstract: L'episodio biblico dal quale trae ispirazione il titolo di questo libro è quello in cui il profeta Giona si indigna con Dio perché non distrugge Ninive, città nemica di Israele, sterminandone gli abitanti dapprima minacciati da Dio per i loro peccati ma poi salvati perché convertitisi. Il libro di Giona viene richiamato nel dialogo tra il cardinale arcivescovo di Bologna Matteo Maria Zuppi, figura tra le più eminenti e popolari del cattolicesimo contemporaneo, e Paola Ziccone, operatrice del Diritto da decenni impegnata nel mondo carcerario e nella pratica della mediazione penale. Il resoconto di questo dialogo, che costituisce la parte centrale del volume, si è svolto in alcuni incontri avvenuti durante il periodo del lockdown della primavera 2020: un momento di sofferenza e paura planetaria, che ha condotto miliardi di persone a vivere contemporaneamente un'esperienza di separazione, segregazione, costrizione, com'è quella del carcere.
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Adelphi, 08/07/2021
Abstract: Il nome Rumelia non compare sulle mappe, e lo cerchereste invano sui vostri GPS: indica una regione che corrisponde grosso modo a quella parte della Grecia che va dal Bosforo all'Adriatico e dalla Macedonia al golfo di Corinto. Quando Patrick Leigh Fermor la esplora, negli anni Cinquanta, un banchetto nuziale dei nomadi della Tracia era ancora misterioso come una cerimonia inuit, e sì, i monasteri delle Meteore spuntavano dalle nuvole "come avamposti in una landa polare". Poi certo è arrivato il turismo, "la più pericolosa invasione dai tempi di Serse", e oggi le Meteore si raggiungono in superstrada. Ma la Grecia che Patrick Leigh Fermor ha saputo evocare, con la sua commistione inconfondibile di etnografia e intrattenimento, sopravvive intatta nei suoi libri – uno dei pochi viaggi che valga ancora la pena di fare.
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Adelphi, 08/07/2021
Abstract: Utilizzando la Storia come un gigantesco cruciverba in cui orizzontali e verticali sortiscano contatti e cortocircuiti tra eventi e personaggi distantissimi, Sciascia ci ha consegnato con questa raccolta di saggi uno dei suoi libri insieme più articolati e conversativi. Ogni saggio è connotato da una figura, un tema o un tempo dominanti: ma, attraverso una rete disposta con un'erudizione pari solo alla naturalezza che la dissimula, ecco che decine di altre figure, altri temi, altri tempi vengono a materializzarsi sulla scena. Così, muovendo dalle idee di Luciano sulla religione cristiana Sciascia riesce a parlare di Leopardi, Voltaire, Monti e Settembrini; riesumando la "Storia del Vespro" associa il nome del suo autore, il grande storico siciliano Michele Amari, a quelli di Verdi e De Sanctis, in una triade che è la più rappresentativa di tutto il secondo Ottocento italiano; rievocando la drammatica avventura dell'Invincibile Armata si appoggia a un formidabile libro del misconosciuto Franz Zeise; e così via, in una fantasmagoria dove, ora sullo sfondo ora in primo piano, possiamo scoprire i segreti psicologici e iconologici del "Ritratto d'ignoto" di Antonello da Messina, i pensieri incestuosi di un Casanova che danza una furlana a un ballo in maschera, le analogie tra il Principe di Palagonia e il Benito Cereno di Melville. E altro ancora...Scritto con la dottrina di un enciclopedista e in una prosa duttile e trasparente, "Cruciverba" conferma l'affinità di Sciascia con la forma mentis di un Bayle; ma conferma anche la sua innata vocazione alla "fabula", giacché questi saggi sono sotterraneamente mossi da un ritmo, da un montaggio, da una sapienza architetturale che soli appartengono all'arte del raccontare.
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Adelphi, 08/07/2021
Abstract: Presentando, nel 1973, la silloge di racconti "Il mare colore del vino", Leonardo Sciascia ne rivendicava, oltre che la necessità, la profonda coesione interna. Una coesione, possiamo oggi precisare, ottenuta a prezzo di esclusioni molto più drastiche di quanto Sciascia non lasciasse trapelare ("Questi racconti sono stati scritti – con altri, pochi, che non mi è parso valesse la pena di raccogliere e riproporre – tra il 1959 e il 1972"). Basterà leggere in questo volume, tra i numerosi racconti lasciati allora cadere, la storia di Calcedonio Fiumara, che, trasformatosi da zolfataro in ricco e rapace possidente, vive solo come un cane, senz'altro amore se non quello per la sua pura e intoccabile ricchezza: e finirà per lasciarla, anziché ai detestati nipoti, a un manicomio, dove nessuno potrà trarne godimento o sollievo. O "Una commedia siciliana", che dietro una vicenda in apparenza rocambolesca e a lieto fine lascia trasparire la faccia terribile e cupa di un paese "circonfuso di limoni e di mare", e i due modi d'essere della Sicilia: "uno enfatico e mistificatorio – dialogo, luce, festa – e l'altro chiuso e segreto, corroso da acre violenza e disperazione". Il lettore troverà qui, inoltre, un piccolo nucleo di mirabili prose e "cronachette" (sappiamo del resto quanto sia intrisa di narratività anche la produzione saggistica di Sciascia): come "I tedeschi in Sicilia", dove è ricostruito l'eccidio, feroce e immotivato, che nell'agosto del 1943 un reparto tedesco in ritirata compì a Castiglione di Sicilia: eccidio rimasto impunito, giacché in Italia "quel che accade in Sicilia è cosa d'altro pianeta". Per Sciascia, non dimentichiamolo, sono le microstorie a conferire senso e significato alla storia: senza contare che "il gusto della supposizione e il ridestarsi dello spirito possono già bastare a chi, come me, scopre nella storia veri e propri romanzi polizieschi".
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Adelphi, 08/07/2021
Abstract: ""Zia Mame" ha molto in comune con le eroine letterarie che l'hanno preceduta, e cioè le protagoniste di "Gli uomini preferiscono le bionde", "Via col vento" e "Un tram che si chiama desiderio". La sua linguaccia se la batte con quella di Lorelei Lee, e quanto a manipolare maschi Scarlett O'Hara le fa un baffo: se ci si mette, poi, Mame può snocciolare più psicologia freudiana di quella che Blanche DuBois raccatterebbe in un anno di psicoterapia. Ma zia Mame ha qualcosa che alle tre suddette, intense signore invece manca, e che le conferisce una grazia di ordine superiore: un feroce senso dell'umorismo, che non risparmia niente e nessuno".ROSALIND RUSSELL
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Adelphi, 08/07/2021
Abstract: Partendo per l'Oriente col piccolo Michael, Mame aveva promesso di tornare in tempo per la riapertura delle scuole, e qualcuno aveva fattofinta di crederle. Ma sono passati due anni e mezzo, e della strana coppia non si hanno notizie, a parte qualche salutino entusiastico sul retro di una cartolina, regolarmente inviata dai luoghi più incantevoli (o improbabili) del pianeta. Pegeen è fuori di sé, ma Patrick le dice di non preoccuparsi: zia Mame gira il mondo meglio di chiunque altro, ha solo il vezzo di non imporsi una data per il rientro. Tu come lo sai, gli chiede Pegeen. Perché ho viaggiato con lei, prima della guerra. Ah. Questo Patrick lo aveva taciuto, ma adesso, per tranquillizzare Pegeen, lo racconta – certo, con qualche omissione. Del resto, rivelare come zia Mame abbia semidistrutto le Folies Bergère, sia rimasta invischiata nei preparativi per un colpo di Stato nazista in Austria o abbia sconvolto la routine di una ricca comunità di espatriati tra le montagne del Libano, be', rivelare tutto questo non è l'ideale per placare una madre in ansia. Ma il lettore non sarà all'oscuro di nulla, e – via via che le rotte di Mame e Patrick coprono metà del globo, e le etichette si accumulano sulle valigie – non potrà che ridere, ridere, ridere. E al tempo stesso scoprire di quante lunghezze Mame riesca a staccare, col suo celebre motto, il presidente Mao: perché sì, la rivoluzione – delle teste, delle abitudini, dei conformismi – può essere adesso; e sì, può, anzi deve, essere un pranzo di gala.
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Ponte alle Grazie, 08/07/2021
Abstract: In un mondo pericolosamente vicino al nostro, la Creatura si è sostituita al suo Creatore e, grazie all'ingegneria genetica, ha stravolto la Natura. La fede nella scienza è ormai un credo assoluto, integralista, fanatico. Tutto si vende, tutto si compra - l'identità, il sesso, la giovinezza - ma a che prezzo? Eppure c'è chi ha deciso di sottrarsi a questa logica perversa e distruttiva: è la setta dei Giardinieri di Dio. Novelli Adami e Eve, vivono nel sacro rispetto delle Specie animali e vegetali del pianeta sfuggite all'estinzione, cercando di convertire gli altri esseri umani in vista dell'imminente catastrofe. Anno venticinque del calendario dei Giardinieri di Dio: la profezia si è avverata, un Diluvio Senz'Acqua si è abbattuto sul pianeta, l'umanità è decimata. Un quadro desolante, in cui però si apre un flebile spiraglio: due voci, quelle di Toby e Ren. Un tempo adepte dei Giardinieri di Dio, si ritrovano catapultate in un mondo stravolto e scoprono che la lotta per la sopravvivenza è appena iniziata. Armate unicamente dell'amicizia che le unisce e animate dal desiderio di ritrovare i compagni di un tempo, si avventurano in un coraggioso viaggio, costellato di pericoli a ogni angolo. Che ne sarà di loro? Faranno sorgere una nuova alba per la specie umana, oppure ogni speranza di vita è ormai perduta per sempre?
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Cuori di Sicilia. La saga dei Catalano
Libreria Pienogiorno, 07/07/2021
Abstract: Ci sono fuochi che ardono la vita con tanta passione che non si può guardarli senza strizzare gli occhi. Non puoi spegnerli come una candela: il vento li alimenta. Non puoi soffocarli né rinchiuderli: gli ostacoli li nutrono. Certi cuori esigono un palcoscenico più grande per recitare la propria parte.Non regala niente la Sicilia di inizio Novecento a chi niente ha. Nemmeno l'amore si può permettere Rosario, perché Rosa, la ragazza che ama, è destinata a un buon partito, non a lui. Ma Rosario ha un fuoco dentro che brucia, e un desiderio insaziabile di riscatto. Dalla sua ha la fame, la gioventù, un'incrollabile fiducia in se stesso. E la certezza che l'America sia là per lui da conquistare.Così accade. New York non è lastricata d'oro come facevano credere gli agenti delle compagnie di navigazione, ma dal momento in cui mette piede a Ellis Island nel 1908, Rosario non perde un giorno. Ben presto, con Rosa al suo fianco, e i figli che la loro passione porta, il suo sogno non avrà più limiti. Trasforma il suo passatempo, la musica, in un affare. Il suo quartetto di musica siciliana conquista prima Brooklyn, poi l'America.Arrivano i contratti con le case discografiche, i dischi, la fama. La ricchezza. La famiglia Catalano conquista il posto che merita. Rosario è un abile imprenditore, spregiudicato nel comprare a pochi dollari spartiti che ne rendono migliaia, e senza timore nel tenere testa alla Mano Nera, la mafia italoamericana delle estorsioni. Ma la Sicilia non si cancella facilmente dal cuore, ed è lì che Rosario e Rosa tornano quando tra minacce e amici che tradiscono, hanno bisogno delle loro radici. Ed è sempre da lì che Rosa, coraggiosa e fiera come sono le donne siciliane, prenderà in mano le sorti dei Catalano."Non c'è virtù nell'accettare la vita che gli altri ti vorrebbero far vivere. La vedi questa cicatrice? È un marchio di vittoria; racconta che niente è perduto se non ci lasciamo levare il coraggio".
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Adelphi, 08/07/2021
Abstract: La stesura della "Gran Bevuta", più volte interrotta e ripresa, occupò Daumal fra il 1932 e il 1938. In principio Daumal si proponeva di mettere satiricamente in scena le esperienze con il gruppo del "Grand Jeu", ma in seguito lo scopo del libro andò modificandosi per diventare l'itinerario della sua ricerca dell'essenziale.Ispirato alla metafora rabelaisiana del bere, il racconto offre un aiuto per evitare i rischi di un falso pensare, quello che si paga con la perdita di tempo o con l'autoinganno. Sapersi ubriachi, sia pure di discorsi e di gesti inutili, e volerlo essere ancora di più è infatti il primo passo verso il raggiungimento di quella "sobria ebrietas" che porta alla lucidità e permette di intravedere il proprio cammino. La narrazione, dove "ogni frase ha un senso pieno", procede con humor implacabile e in modo che il lettore abbia l'impressione "di non sapere su quale piede danzare". Nel risolvere l'imbarazzo, le ultime pagine indicano quella che può essere la porta per uscire dal circolo vizioso dell'esistenza e cogliere un'"ordinaria luce del giorno".
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Quando i dottori sono concordi
Lindau, 06/07/2021
Abstract: Il paradosso, in poche parole, è che due dottori una volta furono così completamente d'accordo che uno finì per uccidere l'altro. Il testo racconta la storia di una lunga discussione sulla moralità che giunge a una brusca conclusione.
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La nave di Teseo, 15/07/2021
Abstract: Le particelle elementari sono i costituenti più semplici della materia: ed è in esse che Michel Djerzinski, biologo molecolare vicino al premio Nobel, cerca il significato di una vita che gli sfugge. Ha quarant'anni, è figlio di una hippie che lo ha abbandonato per fuggire in California, e la sua esistenza dedicata agli studi scientifici lo ha portato all'isolamento e all'impermeabilità a qualunque emozione. Il suo sogno è clonare gli esseri umani per assicurare loro un futuro di immortalità e perfezione. Michel ha un fratellastro, Bruno, il cui destino non potrebbe essere più diverso: insegnante di lettere, razzista, ossessionato dal sesso e per questo costretto a entrare e uscire dalle cliniche psichiatriche. Sia la morbosità patologica di Bruno sia l'asettica razionalità di Michel sono il risultato dell'ambiente che li circonda: un mondo fatto di solitudini e dominato dal caso, in cui i desideri sembrano scaturire dagli spot pubblicitari.Due vite parallele destinate a incontrarsi attraverso relazioni familiari e sentimentali sfuggenti, un romanzo che racconta in modo esemplare la società contemporanea nella sua ricerca, affatto scontata, di un vero amore.
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Carbonio Editore, 08/07/2021
Abstract: Spring Falls, Stati Uniti: un freddo e desolato angolo di mondo dove si fa la stessa vita da sempre e tutti si conoscono da generazioni. Eppure c'è chi viene qui per ricominciare, o almeno per provarci. Come Kateri Fisher, la giovane detective arrivata da lontano, che sa riconoscere una vittima dallo sguardo. E così quando incontra per la prima volta Shannon Jenkins, diciannove anni, indiziato per l'omicidio di sua madre, non riesce a credere che sia stato lui a spargere tutto quel sangue e a bruciare il cadavere di Pearl Jenkins; o che non ci sia nulla di strano nel fatto che madre e figlio vivessero in una casa isolata in mezzo al bosco, lontano dagli sguardi di tutti… Dopo Il caravan, Jennifer Pashley torna con un thriller ipnotico e disturbante, che con una prosa vivida e poetica ritrae l'America dei dimenticati, dei dannati, rischiarata da spiragli di bellezza abbagliante.