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Rizzoli, 06/05/2025
Abstract: Le Venti lezioni di Timothy Snyder hanno ispirato milioni di persone nel mondo a combattere contro l'autoritarismo. In queste pagine Snyder ci aiuta a capire esattamente per cosa stiamo combattendo: la libertà, che non è assenza di male ma presenza di bene; che non si eredita e non è data ma è pratica concreta da mettere in atto ogni giorno; che non è libertà da ma libertà di, libertà di realizzare cose, di prendersi dei rischi per il futuro che desideriamo, di progettare un governo in cui noi e le future generazioni possiamo fiorire; è quindi libertà di prosperare ed essere felici. Basandosi sul lavoro di filosofi, dissidenti politici, pensatori contemporanei e sulle proprie esperienze, Snyder ci conduce in un emozionante viaggio intellettuale alla ricerca del valore che rende tutti gli altri possibili.
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Come il tralcio alla vite. La sfida di rimanere in cammino con Dio
Rizzoli, 06/05/2025
Abstract: "Tutto ciò che leggerete qui è il frutto di un lungo cammino. Il racconto di quei giorni rivisti con gli occhi di oggi. Occhi che hanno visto molto, ma che spesso hanno rifiutato di guardare tante cose. Occhi che a tratti hanno versato lacrime incandescenti. Ma anche occhi che hanno registrato immagini meravigliose e indescrivibili di vita vissuta, donata e accolta. Una vita nella quale quegli occhi hanno saputo scorgere ogni giorno innumerevoli miracoli. Restituendo gratitudine a Dio per aver colmato uno spazio dolorosamente vuoto tanto da farlo traboccare." Sono pagine dense, asciutte ed emozionanti quelle che ha scritto Nicoletta Romanoff e che compongono Come il tralcio alla vite. Con profondo rispetto per la propria storia e per quella delle persone che la popolano, condivide qui il percorso intimo della sua vita e della sua fede. A soli diciotto anni subisce un lutto gravissimo e inaspettato, e "diventa" figlia unica. A diciannove accoglie la maternità, guidata dall'amore per un nucleo famigliare desiderato e sperato. È un cammino, il suo, sul quale si affacciano dolori indescrivibili e gioie incontenibili, dubbi e cambi di rotta, strade apparentemente senza uscita in fondo alle quali, però, sempre si apre uno spiraglio di luce. Quello di Dio e della Sua parola, che opera giorno dopo giorno nella vita dell'autrice, e che giorno dopo giorno la sorprende e la accoglie, tanto nelle certezze incrollabili, quanto nei cambi di rotta e negli inciampi. Un'opera toccante che celebra amore, fede e resilienza.
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Rizzoli, 06/05/2025
Abstract: Che cosa faresti se all'improvviso dimenticassi l'amore della tua vita? Se non ricordassi più nemmeno chi è? Stevie e Nora condividono un amore forte e segreto. Da un paio d'anni s'incontrano di nascosto nel bosco perché nella bigotta e provinciale Wyatt, la cittadina in cui vivono, né i loro genitori né gli altri abitanti sembrano voler accettare il fatto che due ragazze possano amarsi. Ma quando, poco dopo aver compiuto diciotto anni, Stevie ha un terribile incidente e perde la memoria, la loro storia si azzera. Risvegliandosi dal coma, non ricorda più chi sia la ragazza che l'ha salvata e che va a trovarla tutti i giorni in ospedale, dimostrandole una devozione incomprensibile. Nella mente di Stevie tutto ciò che è successo dopo i suoi quindici anni è svanito: riprende quindi a vedere le amiche da cui si era allontanata, esce con un ragazzo, ha un rapporto simbiotico con la madre: si ritrova insomma in una vita che non è più la sua. Nora si sente cancellata. Come possono stare vicine, quando Stevie ha perso contatto con il loro amore? Potranno mai tornare insieme, se "insieme" è solo un ricordo perduto? Un racconto di crescita che chiede di spezzare catene, una potente storia d'amore e libertà.
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Mondadori, 29/04/2025
Abstract: Carla ha quarant'anni e da quando ha perso il marito si è limitata a sopravvivere. Un giorno scopre che il figlio Lorenzo, che ha cercato un suo riscatto personale nell'Islam, è partito per la Siria a combattere la guerra di liberazione dal regime di Assad. Nell'arco di una notte, Carla decide che è tempo di cambiare: sale su un aereo e va a riprendersi il figlio prima che sia tardi. Da qui in avanti è rischio e avventura, tra reporter che hanno visto troppe guerre, sigarette accese nella notte che possono farti uccidere da un cecchino, fixer ribelli a cui devi affidare la tua vita e beduini del deserto che la vita te la salvano con un sorso di latte. Per salvare il figlio, tuttavia, non basta tutto il suo amore di madre: serve un'anima viva, in un corpo vivo. Si può mai dire viva un'anima che ha perso la gioia di vivere? Si può mai dire vivo un corpo che fa l'amore solo in sogno col marito che non c'è più? Qui comincia la vera sfida che l'aspetta per salvare Lorenzo. Fuori, la guerra civile siriana. Dentro, la guerra per tornare a essere una donna viva. Ezio Abbate trova nel punto di vista di una madre, nella sua personale "guerra santa", il motore di una storia che spinge oltre l'attualità. Lo fa con una scrittura che ci sfida, ci immerge nel dispiegarsi di una coscienza, ci lascia, a ogni pagina, sospesi sull'abisso del corpo che diventa parola, immagine, visione.
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Mondadori, 06/05/2025
Abstract: Nella scena artistica underground di Berlino, dove techno e droghe riempiono i locali ancora segnati dalle guerre del ventesimo secolo, la diciannovenne Nila trova finalmente la sua tribù. Nata in Germania da genitori afghani, cresciuta in case popolari ricoperte di graffiti e svastiche, attratta dalla filosofia, dalla fotografia e dal sesso, Nila ha trascorso l'adolescenza deludendo la famiglia mentre cercava la sua voce come giovane donna. Poi, nella nebbia acida della leggendaria vita notturna berlinese, incontra Marlowe, uno scrittore americano dal carisma decadente, la cui celebrità in declino cela un lato oscuro. Marlowe non è solo il suo amante e mentore: è anche il suo fornitore. Spaccia droga nel suo giro di amici e inizia a fornire regolarmente a Nila speed, MDMA e altre sostanze, alimentando una dipendenza che cresce insieme al loro legame. Con lui, Nila smette di frequentare l'università, si allontana dalla famiglia, vive di notti lisergiche e mattine vuote. E mentre si lascia risucchiare da una relazione sempre più tossica, le tensioni razziali mai sopite iniziano a turbare la Germania - oltre alla sua comunità d'origine. Dopo un anno trascorso a fuggire da ogni responsabilità e a rincorrere il desiderio di dissolversi, Nila è costretta a fermarsi. E a porsi la domanda più difficile: chi vuole diventare? Un romanzo intenso che segue la protagonista tra locali notturni, amori sbagliati e dipendenze, sullo sfondo bruciante di una Berlino viva e ferita. Una brava ragazza è una storia di formazione e autodistruzione, che esplora con lucidità e ferocia i confini tra ribellione e appartenenza, tra desiderio di libertà e radici culturali. Con una scrittura vibrante e audace, segna l'esordio di una giovane poetessa acclamata, diventata ora una delle voci più promettenti della narrativa contemporanea.
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Mondadori, 06/05/2025
Abstract: Andrea sta camminando per le strade di New York, in piena notte, quando riceve una telefonata. Riconosce subito la voce di Elettra, anche se non la sente da dieci anni. È lei la ragione per cui è scappato da Roma, la sua città, ed è proprio lei, ora, a chiedergli di tornare... Andrea ed Elettra si sono conosciuti a dodici anni, il giorno in cui lei si è trasferita nel palazzo del centro di Roma in cui Andrea è cresciuto. A parte l'indirizzo di casa, non hanno nulla in comune. Lui è il figlio di un ristoratore schivo e taciturno e d'estate lavora nella trattoria di famiglia, Da Amilcare. Lei fa parte dell'aristocrazia romana e i suoi genitori, gli Alfieri della Scala, sono colti, eleganti e amorevoli. Entrambi appartengono a una Roma che sta tramontando: Elettra a quella della nobiltà che ancora si incontra nelle stanze di Palazzo Borghese; Andrea alla Roma delle taverne del centro, come quella fondata dal nonno, sui cui tavoli giocavano a scopone Fellini, Scola e Monicelli. Sono ancora bambini quando, convinti che nulla potrà dividerli, sognano di morire insieme come Filemone e Bauci, trasformati da Zeus in una quercia e in un tiglio, uniti per il tronco. Ma l'idillio si rompe all'improvviso durante una vacanza nella villa sul lago degli Alfieri: la madre di Elettra viene coinvolta in un incidente d'auto e i due ragazzi trovano per sbaglio una lettera che instilla in loro un dubbio insostenibile. Quel dubbio e il segreto a cui li costringerà li terranno lontani per anni. Fino a questa telefonata, che è destinata a riaprire tutto ciò che era stato bruscamente interrotto e, forse, a regalare una seconda possibilità a quel primo amore mancato. Al suo esordio, Sofia Assante mette a punto una voce narrante ironica e irresistibilmente romantica, che omaggia esplicitamente alcuni grandi narratori americani, da Salinger a Fitzgerald a Dylan, ed è capace di far sorridere e al tempo stesso commuovere. E racconta una storia piena di segreti e sorprese narrative, attraversata da una domanda che tutti ci siamo fatti almeno una volta nella vita: possiamo davvero dire di conoscere le persone che abbiamo accanto?
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Noi che balliamo nel labirinto di spine
Mondadori, 06/05/2025
Abstract: Ci sono luoghi da cui sembra impossibile uscire, posti che ti stringono come una gabbia, tra strade che tornano sempre su se stesse e segreti che affondano fra le crepe dell'asfalto. Max lo sa bene. Lo vive tutti i giorni sulla propria pelle da che il padre, di punto in bianco, ha deciso di abbandonare lui e la mamma. Poi anche Rachele è scomparsa nel nulla, e tutto è diventato più cupo e soffocante. Per fortuna ci sono Cosma lo Zingaro, Tobia e Guido, il suo branco, gli amici di sempre, e le loro nottate di fumo e nostalgia alla Fabbrica abbandonata, un anestetico momentaneo per il vuoto e il silenzio che avverte. A dirla tutta, per superare la noia che lo mangia da dentro tornano utili persino quelli come Santiago, che credono di avere il controllo su tutto, o come Zana, che invece combattono contro l'invisibile, decisi a portare alla luce quello che nessuno vuole vedere. Ma soprattutto Fiore, Quello Nuovo della scuola. Fiore è un enigma, con una faccia di pura innocenza che è una calamita per pugni. Per Max è molto più facile usarlo come bersaglio della propria rabbia, infatti, che fare i conti con i motivi del suo malessere. Solo che alcune persone, anche se le respingi e fai di tutto per tenerle lontane, finiscono per entrarti sotto la pelle e scardinare ogni equilibrio. Così, tra notti cariche di domande e giorni in cui la fuga sembra l'unica via possibile, grazie a Fiore Max troverà il coraggio e l'incoscienza per cercare le risposte alle tante domande che lo tormentano. Su di sé e la sua famiglia, sul suo futuro e sulla scomparsa di Rachele. Beatrice Corradini, in questo suo romanzo venato di mystery e ambientato nel cuore immobile di un paese di provincia, riesce a raccontare con una lucidità e una sicurezza rare l'adolescenza più feroce e autentica, una storia di crescita, rabbia e amore che brucia come una ferita aperta.
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Delitto di benvenuto. Un'indagine di Scipione Macchiavelli
EINAUDI, 13/05/2025
Abstract: Con Delitto di benvenuto Cristina Cassar Scalia ci regala un nuovo, irresistibile personaggio.Dalla Roma della "dolce vita" alla quieta provincia siciliana degli anni Sessanta, un salto che il commissario Scipione Macchiavelli avrebbe evitato volentieri. Ma il trasferimento è stato imposto dall'alto, e lui sa bene il perché. Peccato non abbia nemmeno il tempo di ambientarsi: subito si trova per le mani una vicenda intricata, che lo mette alla prova come mai era successo. Dicembre 1964. Scipione Macchiavelli, giovane funzionario di Pubblica sicurezza, viene trasferito dal commissariato romano "Via Veneto" a Noto, in Sicilia. Ad accoglierlo, oltre a un ambiente per lui quantomeno inusuale, c'è un'indagine assai piú complessa di quelle a cui era abituato. Nella capitale ha avuto a che fare con casi non troppo impegnativi; appena arrivato nell'estremo Sud della penisola gli tocca occuparsi della misteriosa scomparsa di un notabile del luogo. Per fortuna può contare su una squadra di ottimi elementi, come il maresciallo Calogero Catalano e il brigadiere Francesco Mantuso. E sull'intuito di un'affascinante farmacista, Giulia Marineo, che raccoglie le confidenze dell'intera città e dalla quale Scipione è attratto sin dal primo momento. - Bella accoglienza le ha riservato la città di Noto, - cominciò De Bartolomeis. - Neanche il tempo di prendere servizio e ha già sulle spalle una bella gatta da pelare. Scipione allargò le braccia, simulando una sicurezza che si sentiva ben lontano dal possedere. - Rischi del mestiere, signor pretore.
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EINAUDI, 06/05/2025
Abstract: Condividere la magia creata dalla musica, trasmettere gli intensi sentimenti generati dall'ascolto di una sinfonia o di un'opera lirica, descrivere la bellezza umana e artistica di un mondo unico: è da molti anni che Corrado Augias ci invita ad ascoltare con lui "la piú seducente delle arti, la piú impalpabile tra le creazioni". Da Beethoven, "il massimo esempio di musicista", a Bach, da Mozart a Chopin, da Rossini a Verdi, Puccini e Gershwin, La musica per me è insieme l'autobiografia di un musicofilo appassionato e una dichiarazione d'amore per la sfuggente, affascinante arte dei suoni. Per sua natura sfuggente e ineffabile, la musica suscita in noi emozioni profonde. Il suo linguaggio è universale e tuttavia difficile da tradurre in parole. Per spiegarne il mistero ricorriamo talvolta a metafore e similitudini, ma la verità è che la sua bellezza, il suo fascino e la sua forza trascendono il nostro linguaggio. Riuscire a trasmettere la gioia della musica, la sua capacità di generare sentimenti tanto intensi, è stata per anni la scommessa umana e professionale di uno scrittore e giornalista come Corrado Augias. Un lungo corteggiamento lega la vita di Augias al mondo musicale. Fin dall'adolescenza, quando i suoi genitori lo portarono a un'esecuzione estiva della Pastorale di Beethoven nella Basilica di Massenzio, l'autore sentí che era "di fronte a qualcosa d'immenso e straordinariamente bello". Non solo: pensò che il compositore "ci stava raccontando una storia". Quella storia Augias ha continuato a inseguirla per tutta la vita, con il rammarico di non aver mai praticato la musica dall'interno, studiandola in modo piú sistematico, e imparando davvero a suonare uno strumento. Attraverso una passione da autodidatta, non per questo meno intensa, e attraverso il suo lavoro di giornalista alla Rai - le molte trasmissioni sulla musica che ha condotto, i grandi direttori e strumentisti che ha avuto la fortuna di conoscere -, Augias riesce a "entrare nella musica, conoscere i musicisti, sapere chi erano, se e in che modo il periodo storico in cui erano vissuti aveva influenzato le loro composizioni, se dalla loro esistenza era possibile dedurre qualcosa sulla qualità, sul tono delle loro opere". Riesce a restituirci la musica e i suoi protagonisti in tutta la loro bellezza umana e artistica in un libro ricchissimo di storie, atmosfere e personaggi indimenticabili.
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Santa Messa santo me. La vita in Cristo secondo Carlo Acutis
EDIZIONI PIEMME, 20/05/2025
Abstract: I libri per la canonizzazione di Carlo Acutis "Per Carlo, la scelta eucaristica non era un'opzione, ma una necessità. Egli ha compreso che la presenza di Cristo nell'Ostia consacrata è una realtà di cui il fedele non può fare a meno. Nella sua esistenza ha sempre messo Dio al primo posto. Da quando fece la Prima Comunione a sette anni, non smise mai di andare a Messa tutti i giorni e di praticare anche l'adorazione eucaristica o prima o dopo di essa. Chiamava l'Eucaristia "la mia autostrada per il Cielo". La centralità di Dio, quale ragione per l'esistenza cui tutto ricondurre, è evidente nell'esperienza di Carlo. Egli ha vissuto l'adorazione eucaristica come occasione per imparare a crescere nell'amore verso Dio e i fratelli. Con la sua vita ha testimoniato quanto la comunione con Cristo sia stata per lui fonte di salvezza e di grazia. Senza l'Eucaristia non si possono assolutamente comprendere Carlo e il suo messaggio". Prendendo ispirazione da appunti, meditazioni e riflessioni su vari testi sull'Eucaristia trovati nel computer di Carlo, sui quali egli si formava e approfondiva la fede, questo volume offre un valido aiuto per vivere la Santa Messa e l'adorazione eucaristica, sull'esempio del giovane santo Carlo Acutis, un ragazzo che ha vissuto un'esistenza assolutamente originale incentrata su Dio, che incontrava ogni giorno nel sacramento dell'Eucaristia.
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EINAUDI, 20/05/2025
Abstract: "Il problema era che io aspettavo i corvi, e invece arrivavano i pensieri". Cosa accade quando la realtà si smaglia, e lascia entrare l'allucinazione? Quando la paura ti avvinghia e si accorcia il respiro? Quando l'unico modo che hai per stare al mondo è vivere su un precipizio, nello "sbilico" delle cose? Alcide Pierantozzi si è immerso in quel precipizio, e ne è uscito stringendo tra le mani un libro unico, letterario e ossessivo, capace di raccontarci per la prima volta in modo crudo e vero, da dentro, un male che è di molti. Una storia di una potenza disarmante, che urtica e lenisce insieme, e che una volta iniziata pretende di essere letta fino all'ultima parola. O bevuta fino all'ultima goccia, come una medicina. Alcide ha quarant'anni, a volte dorme ancora con sua madre, prende sette pasticche al giorno (cinque la mattina e due dopo cena), ed è considerato "un paziente lucido, vigile, collaborativo, dall'eloquio fluido". È un essere umano "difettoso" tra i tanti, ma i suoi difetti stanno tutti dentro quattro pagine di diagnosi controfirmate da uno dei piú famosi psichiatri italiani: "disturbo bipolare", "spettro dell'autismo", "dissociazione dell'io", "antipsicotici", "pensieri di mancata autoconservazione"... Dal suo esilio in una cittadina dell'Abruzzo, dove ogni cosa sembra da sempre uguale a sé stessa, Alcide ci racconta il tempo melmoso delle sue giornate. Le ore in spiaggia, o a sfinirsi in palestra, dove va per riguadagnare in muscoli quello che ha perso in lucidità mentale. Soprattutto ci racconta - con tutta la chimica che ha in testa - cosa accade quando l'equilibrio psichico s'incrina: l'innesco della paranoia, la percezione che si sdoppia, il modo in cui il tempo fermo di un'attesa non è mai davvero fermo, perché è lí che arrivano i pensieri. Nel suo resoconto si alternano momenti di un prima a Milano, la città che da sola sembrava poterlo tenere in vita, e di un prima ancora, un'infanzia in cui tutto faceva già troppo male ma a salvarlo c'erano la nonna, la bicicletta, tutto uno zoo di animaletti di campagna. Nel presente, invece, c'è la vita con sua madre, che è insieme origine, scandaglio e unico argine possibile delle sue psicosi. E poi c'è l'ossessione per le parole: la ricerca quotidiana in biblioteca, nei dizionari, nei libri, dei termini esatti, che sappiano ridurre l'irriducibile, nominare l'innominabile. Questa è la storia di uno sperdimento, una storia che possiede il dono e la condanna di saper parlare davvero a chiunque. A chiunque, almeno una volta, non si sia riconosciuto nel proprio riflesso allo specchio; a chiunque abbia sentito la realtà passargli accanto come un vento laterale; a chiunque abbia messo in dubbio la fondatezza dei propri pensieri e dei propri desideri. Sono pagine brucianti, che Alcide Pierantozzi ha scritto come se il suo corpo fosse un sismografo, registrando il disagio psichico nella sua forma piú pura, descrivendo la violenza - poetica e brutale - di una mente smarrita che cerca di trovare una stabilità impossibile, ma che sempre, sempre, prova a salvarsi. Lo sbilico dà voce a un bisogno collettivo fortissimo: quello di nominare con precisione il malessere psicologico, l'alienazione, la medicalizzazione e la solitudine. Un'impresa che può fare soltanto la grande letteratura. "Noi matti non abbiamo solo il diritto di essere soccorsi dai sani, ma anche il dovere di inceppare ogni giorno il mondo per metterlo in discussione ai loro occhi".
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EINAUDI, 29/04/2025
Abstract: La sparizione di una celebre artista che da anni si negava al mondo, ritirata in clausura all'ultimo piano di uno strano edificio. Un mistero la cui spiegazione è nascosta negli angoli bui di una mente piena di talento, nella storia di una famiglia, di una casa, di un'intera città. Dal vincitore del Prix du Polar Européen, un nuovo romanzo con protagonisti Bramard e Arcadipane. Nell'ottobre del 2013, mentre il commissario Vincenzo Arcadipane e il suo mentore Corso Bramard indagavano su un omicidio in una valle del cuneese, a Torino una donna di trentasette anni scompariva senza lasciare tracce. Niente di clamoroso, se la donna in questione non fosse stata Tina, pittrice di fama internazionale che da tempo viveva rinchiusa nel suo appartamento-studio all'interno della Prora, il bizzarro palazzo progettato dal bisnonno architetto. Quando il caso viene archiviato come allontanamento volontario, Muriel Gallirossi - agente, confidente e tuttofare di Tina - si rivolge a Bramard: è sicura che l'amica sia stata assassinata. Corso sa che le indagini sono state approfondite e che il presunto responsabile ha un alibi di ferro eppure, nemmeno lui saprebbe dire perché - forse a turbarlo sono i quadri di Tina, forse la bellezza di Muriel -, decide di parlarne con Arcadipane. Corso toglie dalla tasca del giaccone la cartolina del dipinto Chabod's Hanggirl e gliela mostra. Leonardo Claretta la osserva a lungo. - Follia. - Come ha detto? - Dal latino follis: otre, mantice, ma anche sacco vuoto da cui "folle", nel senso di "testa vuota". Corso guarda gli occhi dell'uomo richiudersi piano, eppure la bocca cercare ancora le parole. - La Prora, - sussurra infine. - La Prora? Claretta apre uno degli occhi e annuisce. - Vada a vederla. - Va bene. - Le cose costruite da chi è a un passo dal talento, ma non ce l'ha, hanno sempre qualcosa di grandioso.
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Non io ma Dio. L'imitazione di Cristo secondo Carlo Acutis
EDIZIONI PIEMME, 20/05/2025
Abstract: I libri per la canonizzazione di Carlo Acutis "Con quest'opera, il lettore è chiamato a compiere un itinerario in Dio, lo stesso fatto da Carlo. Vi è l'invito a riscoprire la tenerezza di Dio, il Suo amore infinito per le creature e la Sua compassionevole determinazione a salvare tutti, senza esclusioni. Inoltre, c'è la richiesta a guardare oltre la realtà quotidiana, a non assolutizzare ciò che accade nel mondo, ma a considerarlo alla luce della Provvidenza, che guida ogni cosa. Per questo motivo, questi testi hanno un valore speciale: aiutare il lettore a intraprendere un cammino di conversione, avvicinandosi a Cristo e ai Suoi insegnamenti per trovare in Lui la vera fonte di gioia e pace. Il lettore troverà spunti utili per rivedere la propria condotta alla luce del Vangelo, con una visione che mira alla salvezza integrale, che si compirà pienamente nell'Aldilà. Per partecipare attivamente a questo percorso spirituale, è fondamentale essere disposti a mettere in discussione sé stessi, a rivedere le certezze e le sicurezze sbagliate. Chi è disposto ad ascoltare lo Spirito Santo, che parla in modi inattesi, troverà in questi appunti occasioni per riflettere e meditare, avvicinandosi sempre di più a Cristo, l'incontro con il quale trasformerà radicalmente la sua vita, proiettandola verso l'Eternità". Prendendo ispirazione da appunti, meditazioni e riflessioni su vari testi della letteratura ascetica e mistica cristiana trovati nel computer di Carlo, sui quali egli si formava e approfondiva la fede, questo volume offre una rilettura su come imitare Cristo alla luce della vita e delle parole del giovane santo Carlo Acutis, un ragazzo che ha vissuto un'esistenza del tutto originale, unito a Dio fino all'ultimo istante della sua vita.
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Aspettami ancora. The seven year slip
SPERLING & KUPFER, 22/04/2025
Abstract: Clementine ha un piano ben preciso per proteggere il suo cuore: lavorare sodo, trovare una persona di cui fidarsi e non correre alcun rischio. Certo, sua zia le ha sempre ripetuto che nella vita devi avere almeno un sogno e inseguire la luna. Ma sua zia è morta e Clementine deve andare avanti. E per un anno intero, il suo piano ha funzionato. Più o meno. Perché trovare l'amore è la parte più difficile, e avvicinarsi a qualcuno significa soffrire di nuovo. Finché, una sera, Clementine trova uno sconosciuto nella cucina dell'appartamento della zia defunta. Un ragazzo dallo sguardo gentile e una passione per le torte al limone. Proprio il tipo di persona di cui, un tempo, si sarebbe perdutamente innamorata. E forse potrebbe succedere ancora, se non fosse che Iwan appartiene al passato. A sette anni prima, per la precisione. Sua zia le diceva sempre che l'appartamento è un luogo sospeso nel tempo, dove i momenti si mescolano come acquerelli. Ma più Clementine si avvicina a Iwan, più il confine tra possibile e impossibile inizia a sfumare. Dopotutto, l'amore non è mai una questione di tempo, ma di tempismo.
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A thousand heartbeats. Ediz. italiana
SPERLING & KUPFER, 29/04/2025
Abstract: Annika, principessa del Kadier, ha sempre vissuto nel lusso, ma nessuna ricchezza può compensare la perdita della libertà. Dopo la morte della madre, il re - un tempo padre amorevole - si è fatto freddo e distante, e ora è pronto a sacrificarla costringendola a un matrimonio politico.A chilometri di distanza, Lennox ha conosciuto solo privazioni. Il suo popolo è stato esiliato, suo padre è scomparso e l'unica certezza che gli resta è combattere. Addestrato come guerriero, ha un solo scopo: riconquistare il trono che gli è stato sottratto, a ogni costo.Annika e Lennox vivono in due mondi opposti ma rispecchiano due destini già scritti. E quando l'amore li trova, contro ogni logica, è impossibile ignorarlo. Anche se stare insieme significa sfidare tutto ciò in cui credono, il battito dei loro cuori suona all'unisono ed è un richiamo impossibile da ignorare.
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Parliamoci sempre. Come le emozioni influenzano le nostre relazioni
SPERLING & KUPFER, 22/04/2025
Abstract: Ogni giorno viviamo decine di emozioni senza fermarci a comprenderle. Eppure, sono loro a guidarci nelle scelte, nei legami, nei conflitti. Questo libro ci aiuta a decifrarle per vivere meglio con noi stessi e con gli altri. Viviamo immersi nelle relazioni con amici, famigliari, colleghi, sconosciuti che incontriamo per caso. Ogni giorno, le emozioni che proviamo nascono e si trasformano attraverso questi legami, influenzando le nostre scelte e i nostri comportamenti. Parliamoci sempre è un viaggio nella complessità dei sentimenti, dalla gelosia alla rabbia, dall'ansia alla felicità, per imparare a comprenderli e a gestirli con maggiore consapevolezza. Le emozioni non sono né giuste né sbagliate: esistono, ci attraversano, ci parlano e non mentono mai. Spesso, però, ci troviamo a reprimerle o a reagire d'istinto, con conseguenze che possono allontanarci dalle persone a cui teniamo. E se invece le accogliessimo come preziosi segnali? Se imparassimo a decifrarle per comunicare meglio e costruire legami più autentici? Attraverso esempi concreti, la psicologa Irene Sanguineti aiuta a districare la rete delle emozioni e delle relazioni, offrendo strumenti per ascoltarsi davvero e per affrontare i conflitti senza paura. Comunicare non significa solo parlare, ma anche riconoscere ciò che proviamo e imparare a condividerlo nel modo giusto. Perché è nel dialogo che si trovano le risposte.
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SPERLING & KUPFER, 29/04/2025
Abstract: LUI È RABBIA E AUTODISTRUZIONE LEI FUOCO E TEMPESTA IL LORO È UN AMORE CHE DIVORA E CONSUMA "Tu sei la mia guerra. Sei il primo pensiero di ogni momento del giorno, e la rabbia che mi divora da dentro. Sei il veleno che mi infetta e l'antidoto che non voglio prendere." Nicholas Morra sa perfettamente qual è il suo posto nel mondo: tra le strade degradate di Corviale, in bilico tra il crimine e la disperazione, senza una via di fuga. Cresciuto nell'abbandono e nella violenza, non si è mai fatto illusioni. Si nasce condannati e si muore dimenticati. Ma una notte, in un vicolo buio, tutto cambia. Altea De Santis non ha scelto Corviale. Lei e la sua famiglia sono finiti lì per necessità, strappati a una vita che aveva tutto fuorché la stabilità. Lei, però, non è il tipo che abbassa la testa. È troppo orgogliosa per lasciarsi sopraffare, troppo testarda per scappare. E troppo impulsiva per non mettersi nei guai. Così, quando si trova faccia a faccia con Nicholas, capisce subito che è pericoloso, imprevedibile. E che la odia. Nicholas non la vuole tra i piedi. Lei e la sua famiglia gli hanno portato via l'unica cosa che gli restava. Ma ogni guerra ha le sue regole, e la loro diventa qualcosa di più di una semplice vendetta. Un gioco fatto di scontri, provocazioni, limiti sempre più sottili e un'attrazione impossibile da ignorare. In un posto dove l'amore è un lusso che non ci si può permettere, cedere potrebbe significare perdersi per sempre. #HATETOLOVE #HEFALLSHARDER #ONLYONEBED
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La casa sicura. Strategie pratiche per proteggere te e la tua famiglia dagli infortuni domestici
SPERLING & KUPFER, 29/04/2025
Abstract: Spesso basta un attimo di distrazione e anche tra le mura di casa può accadere un incidente. Con questa guida, ricca di suggerimenti ed esempi, puoi neutralizzare i pericoli e rendere la tua casa un luogo sicuro e senza insidie. Può sembrare il posto più sicuro al mondo, ma ogni casa nasconde pericoli che spesso sottovalutiamo: una sedia usata come scala, un tappeto scivoloso, un fornello lasciato acceso, un detersivo a portata di bambino. Ecco una guida pratica per prevenire gli infortuni domestici più comuni e affrontare al meglio le emergenze. Dall'ingresso al giardino, passando per cucina, bagno, camera da letto e balcone, la dottoressa Luciana Marzella, una delle massime esperte in traumatologia, con anni di esperienza in pronto soccorso, ci accompagna in un percorso stanza per stanza, offrendo consigli semplici ma qualificati per evitare i rischi, oltre a suggerimenti di primo soccorso basati su episodi reali molto frequenti. Con un approccio empatico e chiaro, mai allarmistico, spiega come la sicurezza nasca dalle piccole attenzioni quotidiane e fornisce indicazioni utili per tutti, soprattutto per famiglie con bambini, anziani o persone fragili, in caso di ferite, cadute, piccole ustioni e altri incidenti domestici. Un agile manuale da tenere a portata di mano, che per ogni piccolo infortunio consente di fare la cosa giusta e risolvere al meglio la situazione.
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SPERLING & KUPFER, 29/04/2025
Abstract: "MOLTI DEI SUCCESSI DI MUSK HANNO ORIGINE DALLA SUA HYBRIS, LA SUA SFRENATA AMBIZIONE, CHE È IL SUO SUPERPOTERE E LA SUA DEBOLEZZA PIÙ GRANDE." Genio visionario o pericoloso creatore di caos? Qual è il passato e quali sono le esperienze che hanno forgiato Elon Musk? Dove porterà la sua tangibile e crescente influenza? Faiz Siddiqui offre la migliore ricostruzione della sua trasformazione, disseziona il suo modo di esercitare il potere e rivela ciò che era prevedibile fin dall'inizio. Ieri visionario altruista, salvatore dell'umanità impegnato in imprese ambiziose come liberarci dalla dipendenza dai combustibili fossili o colonizzare Marte, oggi Elon Musk si è spinto oltre l'industria automobilistica e quella aerospaziale per sfidare direttamente le politiche che plasmano gli Stati Uniti e non solo. Questo lo ha portato al centro di alcuni dei settori più complessi - dalla produzione industriale alla politica, dalla difesa alla tecnologia - mentre il suo comportamento sempre più imprevedibile solleva dubbi sulla sua stabilità e sulla sua capacità di giudizio. Chi è davvero Elon Musk e cosa farà del potere che ha acquisito? Faiz Siddiqui, quotato giornalista del Washington Post, ne analizza l'ascesa e la deriva psicologica, facendone un ritratto appassionante e a tratti sconvolgente. Musk guida le sue aziende da una posizione di forza, abbattendo regole e burocrazia senza troppi scrupoli. Molti di coloro che hanno orbitato attorno a lui, affascinati dalla sua visione utopica, hanno visto le loro carriere spezzarsi o le loro vite stravolgersi. Grazie a un'astuta strategia politica, però, non è più solo il destino delle sue aziende o il futuro dei suoi collaboratori a dipendere dalle sue decisioni: il suo approccio spregiudicato agli affari si sta riversando direttamente sulle fondamenta istituzionali degli Stati Uniti e sui delicati equilibri mondiali. Come suggerisce l'autore: "Il solo modo per capire quali saranno le sue prossime mosse è guardare a come ha sempre usato il potere che aveva".
Risorsa locale
Un sogno d'oro. La mia storia, la pallavolo, le sfide del futuro
SPERLING & KUPFER, 06/05/2025
Abstract: "Vivere di pallavolo, vivere la pallavolo è un sogno realizzato. Giocare per lavoro è un privilegio unico e impagabile. La maglia della nazionale, lo spirito di squadra, vincere e perdere e sudare per conquistare ogni giorno una nuova vittoria, per salvare un altro pallone, sono tutte cose di cui sarò sempre grata. Mi hanno fatto diventare l'Anna Danesi che sono oggi, la capitana della nazionale oro olimpico, la donna che ha imparato cosa significa essere sicuri di sé e smetterla di vergognarsi per come si è." Ogni grande vittoria nasce da un sogno. Quello di Anna Danesi ha preso forma tra sacrifici, cadute e ripartenze, fino a brillare d'oro alle ultime Olimpiadi. In questo libro, la capitana della nazionale italiana racconta la sua storia: un viaggio fatto di passione, disciplina e coraggio, intrecciato ai momenti più intensi della sua esperienza olimpica. Dall'infanzia trascorsa con il pallone tra le mani ai palazzetti internazionali, Anna ripercorre le sfide, le emozioni e le lezioni che l'hanno resa la campionessa e la leader che è oggi. Tra ricordi personali e riflessioni profonde, questo libro non è solo un'autobiografia, ma un racconto ispirazionale che parla a chiunque abbia un sogno da inseguire. Con la sua determinazione e autenticità, Anna Danesi ci mostra che non esistono traguardi impossibili per chi è disposto a lottare per ciò in cui crede.